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Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Assegno Unico maggio: ultimo dei primi 3 pagamenti. E poi?

Assegno Unico maggio: ultimo dei primi 3 pagamenti. E poi?

Scopriamo quando arriva il pagamento dell'Assegno Unico di maggio 2024 e quando saranno accreditati gli arretrati.

di Alda Moleti

Maggio 2024

Oggi vedremo quando arriverà il pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2024, insieme al calendario completo per tutti i beneficiari (scopri le ultime notizie sull’Assegno Unico e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando arriva il pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2024?

Il 17 maggio 2024 è previsto il pagamento dell’Assegno Unico di questo mese per chi legge questa data nel proprio fascicolo previdenziale. Altri accrediti sono, infatti, avvenuti il 15 e il 16 maggio 2024.

Ad ogni modo, queste date si applicano esclusivamente a chi non ha avuto modifiche negli importi rispetto al mese precedente.

Per coloro che, invece, hanno visto una variazione degli importi dovuta a modifiche nell’ISEE o nella composizione del nucleo familiare, le somme saranno accreditate tra il 20 e il 31 maggio 2024.

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Il messaggio INPS n. 15/2024 con il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico.

Il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico di maggio e giugno 2024

Di seguito trovate una tabella, fornita dall’INPS (messaggio n. 15/2024), che elenca le date di pagamento dell’Assegno Unico per i prossimi mesi.

Date di pagamento per chi NON ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedenteDate di pagamento per chi ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedente
15, 16, 17 maggio 2024dal 20 al 31 maggio 2024
17, 18, 19 giugno 2024dal 20 al 30 giugno 2024
Calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico da maggio a giugno 2024

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Quando vengono pagati gli arretrati dell’Assegno Unico?

I pagamenti degli arretrati dell’Assegno Unico saranno effettuati assieme alla mensilità regolare in un’unica soluzione. Questo comporta che i beneficiari otterranno contemporaneamente sia l’importo mensile standard sia gli eventuali arretrati, il tutto in un solo versamento.

Per il mese in corso, sia la quota mensile che gli arretrati verranno accreditati tra il 15 e il 17 maggio 2024, attraverso un unico pagamento direttamente sul conto dei beneficiari.

Quando arriva il primo pagamento dell’Assegno Unico dopo la domanda?

Il primo pagamento dell’Assegno Unico viene di solito effettuato nell’ultima settimana del mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda.

Per esempio, se la domanda viene inoltrata a maggio 2024, il primo versamento è previsto per l’ultima settimana di giugno 2024. Analogamente, se la richiesta viene effettuata a giugno 2024, il primo pagamento sarà erogato nell’ultima settimana di luglio 2024.

Come controllare la data di pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2024

Le date di pagamento dell’Assegno Unico differiscono a seconda dei beneficiari, pertanto anche i pagamenti di maggio saranno effettuati in date diverse.

Per ottenere dettagli specifici sulla propria data di accredito, è essenziale consultare il fascicolo previdenziale, disponibile sul sito dell’INPS.

Come accedere al fascicolo previdenziale online

Per verificare la propria data di accredito dell’Assegno Unico per maggio 2024, è necessario accedere alla pagina del fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS.

Dopo aver cliccato su “Utilizza lo strumento“, basta autenticarsi tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Una volta nel fascicolo, selezionate “Prestazioni” e poi “Pagamenti” nel menu laterale, dove troverete una tabella con i dettagli degli storici pagamenti dell’Assegno Unico. In seguito, dovete solo selezionare il pagamento relativo a maggio 2024 per visionare la data di elaborazione del pagamento e l’importo spettante.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno Unico

Quale IBAN va indicato quando si compila la domanda per l’Assegno Unico?

L’IBAN da indicare deve essere per forza intestato al richiedente dell’Assegno Unico. Nel caso di conto corrente cointestato, il richiedente deve essere uno degli intestatari. Inoltre, si deve fare attenzione al fatto che codice fiscale e nome/cognome del richiedente, indicati nella domanda, corrispondano a quelli registrati dalla banca e associati all’IBAN.

Nel caso la prestazione sia divisa tra i genitori e ognuno riceva il 50% dell’importo, si possono indicare due diversi IBAN. Anche in questo caso però gli IBAN devono corrispondere ad un conto (o una carta) intestato ai rispettivi titolari dell’Assegno Unico, cioè uno a un genitore e uno all’altro.

Solo se si presenta domanda di Assegno Unico in qualità di tutore è possibile indicare un IBAN diverso da quello del richiedente e usarne uno intestato al soggetto tutelato.

Come viene pagato l’Assegno Unico?

L’Assegno Unico può essere pagato su:

Solo i titolari di Reddito di cittadinanza non devono richiedere l’Assegno Unico. Se ne hanno diritto per loro la prestazione scatta in automatico e ricevono il pagamento sulla carta del Rdc.

Se a richiedere l’Assegno Unico è un figlio maggiorenne come avviene il pagamento?

Sempre nelle modalità indicate nella FAQ precedente. L’IBAN però deve per forza essere intestato o cointestato al figlio maggiorenne che richiede l’Assegno Unico.

Se il figlio diventa maggiorenne o supera i 21 anni nel mese di competenza, il mese viene pagato?

Si! Ad esempio, se un figlio compie 22 anni il 1° febbraio 2024 e non si ha più diritto all’Assegno Unico per lui, la mensilità di febbraio sarà comunque regolarmente pagata.

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