Assegno unico 2021: il nuovo strumento di sostegno al reddito è ormai pronto a fare il suo esordio ma in una versione “ponte”. - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Come funziona la misura nel caso dei 18enni disabili e perché potrebbero essere penalizzati? Facciamo una panoramica della situazione (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Assegno unico 2021: ecco la misura “ponte”
Assegni unico 2021: è ormai prossimo l’esordio della misura anche se in una versione “ponte”. Tra luglio e dicembre 2021, l’assegno sarà erogato solo ad alcune particolari categorie di beneficiari: potranno riceverlo soltanto quei nuclei familiari che non hanno accesso agli Anf.
A meno di nuove proroghe (al momento molto improbabili), la platea si amplierà a tutte le famiglie italiane con figli (entro una certa soglia Isee) soltanto a partire da gennaio 2022.
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È da sottolineare che – a differenza dell’assegno unico nella sua versione “definitiva” – l’assegno “ponte” non dovrebbe spettare ai maggiorenni disabili.
Assegno unico 2021: cosa è stato previsto per i disabili maggiorenni?
La misura nella sua versione definitiva prevede per i nuclei familiari con figli disabili a carico, due tutele in più rispetto a quelle previste per la generalità dei beneficiari:
- innanzitutto, l’importo dell’assegno viene maggiorato con percentuale compresa tra il 30% e il 50% a seconda del grado di disabilità del figlio a carico
- in più, grossa differenza rispetto alle altre famiglie, per i nuclei con figli disabili l’assegno continua a essere erogato anche dopo il compimento dei 21 anni (se gli stessi risultano ancora a carico).
Per ricevere la misura “ponte” però, questa possibilità non sembra essere stata prevista.

Lo strumento infatti, spetta solo ai nuclei con figli minorenni senza deroghe o eccezioni. Dunque, riepilogando, l’assegno fino a dicembre 2021 sarà erogato soltanto a quelle famiglie che hanno dei figli disabili minorenni a carico (con importo maggiorato di minimo 50 euro).
Di conseguenza se il figlio disabile a carico ha più di 18 anni, bisognerà aspettare gennaio 2022 per fare richiesta.