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Assegno Unico 2026, le tabelle con tutti gli aumenti e le maggiorazioni

Scopri tutto sull’Assegno Unico 2026: nuovi importi, rivalutazioni e maggiorazioni per famiglie, figli e disabilità.

di Romina Cardia

Novembre 2025

In questo articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere sull’Assegno Unico 2026, con le tabelle aggiornate degli importi e delle maggiorazioni per chi ha figli disabili, famiglie numerose o madri giovani - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.

Cosa cambia con l’Assegno Unico 2026: importi base e rivalutazione

Il cuore della novità riguarda proprio gli importi mensili. Con l’Assegno Unico 2026, ogni cifra viene rivalutata in base all’inflazione, stimata intorno all’1,6-1,7%. Questo significa che l’importo massimo per figlio passa dai circa 201 euro del 2025 a circa 204,4 euro al mese, mentre gli importi minimi per chi non presenta l’ISEE o supera le soglie più alte salgono da 57,5 a circa 58,5 euro.

Chi ha già una domanda attiva non dovrà fare nulla: l’aumento verrà applicato in automatico. Tuttavia, resta fondamentale aggiornare l’ISEE per beneficiare del calcolo corretto.

Ecco una tabella con gli importi stimati per il 2026, in base alla fascia ISEE familiare:

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Fascia ISEE (circa)Importo 2025 per figlioImporto stimato 2026 per figlio
ISEE fino a circa 17.520 €201 €204,4 €
ISEE tra ~21.700 e ~21.800 €179,7 €182,8 €
ISEE tra ~26.100 e ~26.300 €157,9 €160,6 €
Nessun ISEE o ISEE oltre soglia alta57,5 €58,5 €
Tabella con gli importi dell’Assegno Unico stimati per il 2026

Come si nota, la crescita non è rivoluzionaria, ma si tratta di un ritocco utile per sostenere le famiglie in un contesto economico in cui anche pochi euro in più al mese possono fare la differenza. L’aumento decorre automaticamente da gennaio 2026, ma sarà visibile nei pagamenti tra febbraio e marzo, insieme agli eventuali arretrati.

Rivalutazione delle fasce ISEE: cosa cambia davvero

Accanto agli importi, anche le soglie ISEE vengono aggiornate. In pratica, l’aumento dei limiti ISEE serve per mantenere invariato il potere d’acquisto delle famiglie rispetto all’inflazione. La soglia minima per ottenere l’importo massimo dell’Assegno Unico passa da circa 17.090 a 17.520 euro.

Questa modifica, apparentemente piccola, può risultare determinante per molte famiglie: chi nel 2025 era appena sopra la soglia, nel 2026 potrebbe rientrare nella fascia più vantaggiosa e ottenere un assegno più alto. È però essenziale ricordare che per ottenere la cifra corretta bisogna aggiornare la DSU e calcolare l’ISEE 2026. Se non lo si fa, l’INPS eroga in automatico solo l’importo minimo finché non si presenta la nuova dichiarazione.

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L’aumento delle soglie ISEE non è dunque un semplice dettaglio tecnico, ma un elemento che può incidere concretamente sulle entrate mensili della famiglia. Bastano pochi punti ISEE in meno per salire di fascia e ricevere anche 20 o 30 euro in più per figlio ogni mese.

Le maggiorazioni dell’Assegno Unico 2026: famiglie numerose, disabilità e madri giovani

L’Assegno Unico 2026 non riguarda solo gli importi base. Anche le maggiorazioni vengono aggiornate, e questo significa che chi si trova in situazioni particolari potrà ricevere somme leggermente più alte.

Ad esempio, le famiglie con figli con disabilità o con tre o più figli beneficiano di una rivalutazione analoga a quella generale. Stesso discorso per le madri con meno di 21 anni, che continuano ad avere diritto a un piccolo aumento mensile.

Ecco una panoramica aggiornata delle principali maggiorazioni:

CondizioneMaggiorazione stimata 2025Maggiorazione stimata 2026
Figli non autosufficienti120,6 €122,7 €
Figli con disabilità grave109,1 €111 €
Figli con disabilità media97,7 €99,4 €
Madre con meno di 21 anni23 €23,4 €
Figlio dal terzo in poi (famiglie numerose)da ~ 97,7 € a ~ 17,2 €da  99,4 € a  17,5 €
Tabella con le maggiorazioni Assegno Unico

In sostanza, chi ha figli disabili o appartiene a una famiglia numerosa vedrà un aumento proporzionale che, pur modesto, si somma a quello dell’importo base.
L’insieme di questi ritocchi può generare un incremento complessivo anche di 20-30 euro al mese per figlio, un aiuto concreto per sostenere le spese quotidiane.

Assegno Unico 2026
Assegno Unico 2026, le tabelle con tutti gli aumenti e le maggiorazioni

Quando arriveranno gli aumenti e cosa fare per non perdere soldi

Gli aumenti dell’Assegno Unico 2026 entreranno ufficialmente in vigore dal 1° gennaio 2026. Tuttavia, i primi accrediti aggiornati potrebbero arrivare tra febbraio e marzo, come avviene di consueto, con il pagamento degli arretrati per il mese di gennaio.

Non sarà necessario presentare una nuova domanda se quella precedente è ancora valida. L’unico passo indispensabile è aggiornare l’ISEE entro i primi mesi del 2026. Chi non lo farà riceverà solo l’importo minimo, perdendo di fatto il beneficio della rivalutazione. Vale quindi la pena muoversi in anticipo, soprattutto per chi ha situazioni familiari complesse o figli a carico con disabilità: l’ISEE corretto è la chiave per ricevere tutti gli importi spettanti senza ritardi.

Chi guadagna di più e perché conviene restare aggiornati

A beneficiare maggiormente dell’Assegno Unico 2026 saranno le famiglie con redditi medio-bassi, i nuclei numerosi e i genitori con figli disabili. Per loro, anche piccoli aumenti possono tradursi in una differenza significativa nel bilancio familiare.
Le famiglie con ISEE medio, comprese tra 25.000 e 26.000 euro, vedranno un assegno che passa da circa 157,9 a 160,6 euro al mese per figlio, confermando che la misura resta universale ma progressiva: più basso è l’ISEE, più alto è l’importo.

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