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Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Assegno Unico maggio 2024: nuova data di pagamento

Assegno Unico maggio 2024: nuova data di pagamento

A chi spetta il pagamento dell'Assegno Unico dal 24 maggio 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Maggio 2024

In queste pagine vedremo chi ha diritto al pagamento dell’Assegno Unico dal 24 maggio 2024 (scopri le ultime notizie sull’Assegno Unico e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

A chi spetta il pagamento dell’Assegno Unico dal 24 maggio 2024?

Il pagamento dell’Assegno Unico per il mese corrente è programmato a partire dal 24 maggio 2024, per i beneficiari che leggono questa data specifica nel fascicolo previdenziale.

Quanti, infatti, hanno registrato variazioni negli importi spettanti rispetto ad aprile, a causa di aggiornamenti dell’ISEE o di cambiamenti nella composizione del nucleo familiare, vedranno gli accrediti tra il 20 e il 31 maggio 2024.

Diversamente, i beneficiari che non presentano modifiche nei loro importi rispetto al mese di aprile, hanno già ricevuto l’accredito dell’Assegno Unico tra il 15 e il 17 maggio 2024.

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Il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico di maggio e giugno 2024

Qui sotto è riportata una tabella, elaborata dall’INPS nel messaggio n. 15/2024, con le date dei pagamenti dell’Assegno Unico di maggio e giugno 2024.

Date di pagamento per chi NON ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedenteDate di pagamento per chi ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedente
15, 16, 17 maggio 2024dal 20 al 31 maggio 2024
17, 18, 19 giugno 2024dal 20 al 30 giugno 2024
Calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico da maggio a giugno 2024
Assegno-Unico-dal-24-maggio-2024-inps
Il messaggio INPS n. 15/2024 con il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico.

Quando vengono pagati gli arretrati dell’Assegno Unico?

I beneficiari dell’Assegno Unico riceveranno i pagamenti degli arretrati insieme alla quota mensile regolare, tutto tramite un’unica soluzione di pagamento.

Questo permette ai beneficiari di ottenere contemporaneamente sia l’importo mensile standard sia gli eventuali arretrati, in un solo versamento diretto sul loro conto.

Quando arriva il primo pagamento dell’Assegno Unico dopo la domanda?

Il primo pagamento dell’Assegno Unico avviene generalmente nell’ultima settimana del mese successivo a quello in cui è stata inoltrata la domanda.

Ad esempio, se la domanda per l’Assegno Unico viene presentata a maggio 2024, il beneficiario riceverà il primo versamento nell’ultima settimana di giugno 2024. Analogamente, una domanda inoltrata a giugno 2024 comporta che il primo pagamento sarà effettuato nell’ultima settimana di luglio 2024.

Come controllare la data di pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2024

Le date di pagamento dell’Assegno Unico variano per ciascun beneficiario, quindi anche i pagamenti di maggio avranno luogo in date differenti.

Ad ogni modo, i beneficiari possono verificare le specifiche date di accredito accedendo al proprio fascicolo previdenziale, che è consultabile sul sito dell’INPS. Questa risorsa fornisce tutte le informazioni necessarie per tenere traccia del proprio assegno e delle relative date di pagamento.

Come accedere al fascicolo previdenziale online

Per verificare la propria data di accredito dell’Assegno Unico di maggio 2024, è necessario visitare la pagina del fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS. Poi, cliccate su “Utilizza lo strumento” per procedere.

Quindi, dovrete autenticarvi utilizzando SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

All’interno del fascicolo, selezionate la sezione “Prestazioni“, poi cliccate su “Pagamenti” nel menu laterale per accedere a una tabella con lo storico dei pagamenti dell’anno. Qui potrete selezionare il pagamento di maggio 2024 per visualizzare la data di elaborazione e l’importo spettante.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno Unico

Quale IBAN va indicato quando si compila la domanda per l’Assegno Unico?

L’IBAN da indicare deve essere per forza intestato al richiedente dell’Assegno Unico. Nel caso di conto corrente cointestato, il richiedente deve essere uno degli intestatari. Inoltre, si deve fare attenzione al fatto che codice fiscale e nome/cognome del richiedente, indicati nella domanda, corrispondano a quelli registrati dalla banca e associati all’IBAN.

Nel caso la prestazione sia divisa tra i genitori e ognuno riceva il 50% dell’importo, si possono indicare due diversi IBAN. Anche in questo caso però gli IBAN devono corrispondere ad un conto (o una carta) intestato ai rispettivi titolari dell’Assegno Unico, cioè uno a un genitore e uno all’altro.

Solo se si presenta domanda di Assegno Unico in qualità di tutore è possibile indicare un IBAN diverso da quello del richiedente e usarne uno intestato al soggetto tutelato.

Come viene pagato l’Assegno Unico?

L’Assegno Unico può essere pagato su:

Solo i titolari di Reddito di cittadinanza non devono richiedere l’Assegno Unico. Se ne hanno diritto per loro la prestazione scatta in automatico e ricevono il pagamento sulla carta del Rdc.

Se a richiedere l’Assegno Unico è un figlio maggiorenne come avviene il pagamento?

Sempre nelle modalità indicate nella FAQ precedente. L’IBAN però deve per forza essere intestato o cointestato al figlio maggiorenne che richiede l’Assegno Unico.

Se il figlio diventa maggiorenne o supera i 21 anni nel mese di competenza, il mese viene pagato?

Si! Ad esempio, se un figlio compie 22 anni il 1° febbraio 2024 e non si ha più diritto all’Assegno Unico per lui, la mensilità di febbraio sarà comunque regolarmente pagata.

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