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Assegno Unico marzo 2024: 2 nuove date

Quali sono le date dei pagamenti dell'Assegno Unico di marzo 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Marzo 2024

In questo articolo vedremo quando arrivano i pagamenti dell’Assegno Unico di marzo 2024 (scopri le ultime notizie sull’Assegno Unico e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quali sono le date dei pagamenti dell’Assegno Unico di marzo 2024?

L’INPS ha appena pubblicato le nuove date di pagamento del’Assegno Unico di marzo, con i versamenti previsti per il 27-29 marzo e il 2 aprile 2024 per chi vede una di queste date sul fascicolo previdenziale.

Nello specifico, dovrebbe trattarsi di quei beneficiari che hanno subito un ricalcolo degli importi rispetto a febbraio, per via di modifiche nell’ISEE o nella composizione del nucleo familiare.

Diversamente, quanti non hanno subito variazioni nelle somme spettanti rispetto a febbraio dovrebbero già aver ricevuto il pagamento dell’Assegno Unico tra il 18 e il 20 marzo 2024.

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Il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico da marzo a giugno 2024

La tabella seguente mostra il calendario completo dei pagamenti dell’Assegno Unico da marzo a giugno 2024, come indicato nel messaggio INPS n. 15/2024.

Date di pagamento per chi NON ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedenteDate di pagamento per chi ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedente
18, 19, 20 marzo 2024dal 20 al 2 aprile 2024
17, 18, 19 aprile 2024dal 20 al 30 aprile 2024
15, 16, 17 maggio 2024dal 20 al 31 maggio 2024
17, 18, 19 giugno 2024dal 20 al 30 giugno 2024
Calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico da marzo a giugno 2024

Quando vengono pagati gli arretrati dell’Assegno Unico?

I pagamenti degli arretrati dell’Assegno Unico sono erogati insieme alla quota mensile ordinaria, tramite una singola operazione di pagamento, nella data stabilita. Questo significa che i beneficiari otterranno sia l’importo del mese in corso che gli eventuali arretrati con un unico accredito.

L’INPS ha anche specificato che i beneficiari che attendono un conguaglio saranno avvisati via email o SMS e avranno la possibilità di controllare i dettagli dei pagamenti direttamente sul sito dell’INPS o rivolgendosi al loro intermediario di fiducia.

Quando arriva il primo pagamento dell’Assegno Unico dopo la domanda?

Chi attende il primo pagamento dell’Assegno Unico dovrebbe sapere che il primo versamento viene generalmente effettuato nell’ultima settimana del mese successivo alla presentazione della domanda.

Quindi, se la domanda per l’Assegno Unico è stata presentata a febbraio 2024, il primo pagamento avverrà nell’ultima settimana di marzo 2024. Se invece la domanda è stata inoltrata a marzo 2024, allora il primo accredito dovrebbe essere erogato a fine aprile 2024.

In tale occasione, verranno erogati anche eventuali arretrati, nel caso in cui l’importo dell’assegno sia stato soggetto a un conguaglio in positivo.

Come controllare la data di pagamento dell’Assegno Unico

Anche se esiste un calendario stabilito per i pagamenti dell’Assegno Unico, le date effettive di accredito possono variare tra i beneficiari. Pertanto, anche i beneficiari che non hanno avuto cambiamenti negli importi rispetto al mese precedente potrebbero notare differenze nei tempi di pagamento.

Per ottenere dettagli precisi sulla data di accredito individuale dall’INPS, è utile consultare il fascicolo previdenziale del cittadino. Questa piattaforma online offre un servizio su misura, consentendo a ciascun contribuente di accedere a informazioni dettagliate riguardanti le proprie prestazioni previdenziali e assistenziali, inclusi i tempi di pagamento dell’Assegno Unico.

Come accedere al fascicolo previdenziale online

Per verificare le informazioni sui pagamenti dell’Assegno Unico di marzo 2024, è necessario accedere alla pagina del fascicolo previdenziale presente sul sito dell’INPS. Selezionando poi “Utilizza lo strumento“, si può accedere al proprio fascicolo utilizzando le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

pagamenti-dellAssegno-Unico-di-marzo-2024-inps
In foto, lo screen del fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS.

Navigando quindi nella sezione “Prestazioni” e selezionando “Pagamenti” dal menu laterale, è possibile consultare lo storico dei pagamenti dell’Assegno Unico, che include i dettagli sulla data di accredito di marzo 2024.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno Unico

Quale IBAN va indicato quando si compila la domanda per l’Assegno Unico?

L’IBAN da indicare deve essere per forza intestato al richiedente dell’Assegno Unico. Nel caso di conto corrente cointestato, il richiedente deve essere uno degli intestatari. Inoltre, si deve fare attenzione al fatto che codice fiscale e nome/cognome del richiedente, indicati nella domanda, corrispondano a quelli registrati dalla banca e associati all’IBAN.

Nel caso la prestazione sia divisa tra i genitori e ognuno riceva il 50% dell’importo, si possono indicare due diversi IBAN. Anche in questo caso però gli IBAN devono corrispondere ad un conto (o una carta) intestato ai rispettivi titolari dell’Assegno Unico, cioè uno a un genitore e uno all’altro.

Solo se si presenta domanda di Assegno Unico in qualità di tutore è possibile indicare un IBAN diverso da quello del richiedente e usarne uno intestato al soggetto tutelato.

Come viene pagato l’Assegno Unico?

L’Assegno Unico può essere pagato su:

Solo i titolari di Reddito di cittadinanza non devono richiedere l’Assegno Unico. Se ne hanno diritto per loro la prestazione scatta in automatico e ricevono il pagamento sulla carta del Rdc.

Se a richiedere l’Assegno Unico è un figlio maggiorenne come avviene il pagamento?

Sempre nelle modalità indicate nella FAQ precedente. L’IBAN però deve per forza essere intestato o cointestato al figlio maggiorenne che richiede l’Assegno Unico.

Se il figlio diventa maggiorenne o supera i 21 anni nel mese di competenza, il mese viene pagato?

Si! Ad esempio, se un figlio compie 22 anni il 1° febbraio 2024 e non si ha più diritto all’Assegno Unico per lui, la mensilità di febbraio sarà comunque regolarmente pagata.

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