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Assegno Unico maggio 2024, nuove date: ecco per chi

Quali sono le date di pagamento dell'Assegno Unico di maggio 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Maggio 2024

In questo articolo vedremo quali sono le date di pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2024 e a chi spetta il pagamento a fine mese (scopri le ultime notizie sull’Assegno Unico e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quali sono le date di pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2024?

L’INPS ha reso nota una nuova data di pagamento dell’Assegno Unico, con l’accredito previsto per i beneficiari il 28 maggio 2024. Il versamento si riferisce alla mensilità corrente, ma a ricevere la rata il 28 del mese saranno solo i beneficiari che leggono la data specifica nel fascicolo previdenziale.

A maggio, inoltre, è previsto un altro accredito in data 29 maggio 2024, questa data specifica riguarda i pagamenti per quanti attendono eventuali arretrati, cioè versamenti riferiti a mensilità diverse da quella corrente.

I beneficiari, infatti, che hanno subito variazioni negli importi dell’Assegno Unico rispetto al mese precedente, dovute a cambiamenti nell’ISEE o nella composizione del nucleo familiare, riceveranno il pagamento tra il 20 e il 31 maggio 2024, ma non c’è una data unica per tutti.

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Invece, coloro che non hanno subito modifiche nell’importo rispetto ad aprile hanno già ottenuto l’accredito dell’Assegno Unico tra il 15 e il 17 maggio 2024.

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Il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico di maggio e giugno 2024

Di seguito è presentata una tabella fornita dall’INPS, disponibile nel messaggio n. 15/2024, che mostra le date di pagamento dell’Assegno Unico per i mesi di maggio e giugno 2024.

Date di pagamento per chi NON ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedenteDate di pagamento per chi ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedente
15, 16, 17 maggio 2024dal 20 al 31 maggio 2024
17, 18, 19 giugno 2024dal 20 al 30 giugno 2024
Calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico da maggio a giugno 2024
pagamento-dellAssegno-Unico-di-maggio-2024-inps
Il messaggio INPS n. 15/2024 con il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico.

Quando vengono pagati gli arretrati dell’Assegno Unico?

I beneficiari dell’Assegno Unico otterranno pagamenti degli arretrati insieme all’importo mensile regolare, tutto tramite una soluzione di pagamento unificata. Questa modalità consente di ricevere in un’unica transazione sia l’importo mensile standard che eventuali arretrati direttamente sul proprio conto bancario.

Quando arriva il primo pagamento dell’Assegno Unico dopo la domanda?

Il primo pagamento dell’Assegno Unico è tipicamente erogato nell’ultima settimana del mese successivo alla presentazione della domanda.

Ad esempio, se un beneficiario invia la domanda per l’Assegno Unico a maggio 2024, riceverà il primo pagamento durante l’ultima settimana di giugno 2024. In modo simile, una domanda presentata a giugno 2024 risulterà in un primo pagamento nell’ultima settimana di luglio 2024.

Come controllare la data di pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2024

Le date di pagamento dell’Assegno Unico possono variare per ciascun beneficiario e, di conseguenza, anche i pagamenti di maggio si svolgeranno in giorni differenti per ogni individuo.

I beneficiari hanno la possibilità di verificare le precise date di accredito consultando il proprio fascicolo previdenziale disponibile sul sito dell’INPS. Questo strumento online è essenziale per monitorare sia l’ammontare dell’assegno che le date di pagamento.

Come accedere al fascicolo previdenziale online

Per controllare la data di accredito dell’Assegno Unico di maggio 2024, è essenziale accedere alla pagina del fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS. Qui, cliccate su “Utilizza lo strumento” per procedere.

Per l’accesso, è necessario autenticarsi tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Nel fascicolo, navigate fino alla sezione “Prestazioni” e selezionate “Pagamenti” dal menu laterale per visualizzare una tabella con i dettagli dei pagamenti dell’anno, inclusi data e importo del pagamento di maggio 2024.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno Unico

Quale IBAN va indicato quando si compila la domanda per l’Assegno Unico?

L’IBAN da indicare deve essere per forza intestato al richiedente dell’Assegno Unico. Nel caso di conto corrente cointestato, il richiedente deve essere uno degli intestatari. Inoltre, si deve fare attenzione al fatto che codice fiscale e nome/cognome del richiedente, indicati nella domanda, corrispondano a quelli registrati dalla banca e associati all’IBAN.

Nel caso la prestazione sia divisa tra i genitori e ognuno riceva il 50% dell’importo, si possono indicare due diversi IBAN. Anche in questo caso però gli IBAN devono corrispondere ad un conto (o una carta) intestato ai rispettivi titolari dell’Assegno Unico, cioè uno a un genitore e uno all’altro.

Solo se si presenta domanda di Assegno Unico in qualità di tutore è possibile indicare un IBAN diverso da quello del richiedente e usarne uno intestato al soggetto tutelato.

Come viene pagato l’Assegno Unico?

L’Assegno Unico può essere pagato su:

Solo i titolari di Reddito di cittadinanza non devono richiedere l’Assegno Unico. Se ne hanno diritto per loro la prestazione scatta in automatico e ricevono il pagamento sulla carta del Rdc.

Se a richiedere l’Assegno Unico è un figlio maggiorenne come avviene il pagamento?

Sempre nelle modalità indicate nella FAQ precedente. L’IBAN però deve per forza essere intestato o cointestato al figlio maggiorenne che richiede l’Assegno Unico.

Se il figlio diventa maggiorenne o supera i 21 anni nel mese di competenza, il mese viene pagato?

Si! Ad esempio, se un figlio compie 22 anni il 1° febbraio 2024 e non si ha più diritto all’Assegno Unico per lui, la mensilità di febbraio sarà comunque regolarmente pagata.

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