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Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Assegno Unico aprile 2024: arretrati quando?

Assegno Unico aprile 2024: arretrati quando?

Scopriamo quando arriva il pagamento dell'Assegno Unico di aprile 2024 e quando saranno accreditati gli arretrati.

di Alda Moleti

Aprile 2024

Oggi vedremo quando arriverà il pagamento dell’Assegno Unico di aprile 2024, insieme al calendario completo per tutti i beneficiari (scopri le ultime notizie sull’Assegno Unico e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando arriva il pagamento dell’Assegno Unico di aprile 2024?

Anche questo mese, l’erogazione dell’Assegno Unico seguirà un calendario preciso, con i pagamenti che sono previsti per il 17, 18 e 19 aprile 2024. Tuttavia, questo calendario riguarda solamente i beneficiari le cui somme non hanno subito modifiche rispetto al periodo precedente.

Per i beneficiari che hanno riscontrato aggiornamenti nel loro ISEE o variazioni nella composizione del nucleo familiare, influenzando di conseguenza l’ammontare dell’assegno, i tempi di erogazione saranno differenti. In questi casi, i pagamenti saranno eseguiti tra il 20 e il 30 aprile 2024.

Ricordiamo infine che quanti attendono ancora l’accredito dell’Assegno Unico di marzo possono aspettarsi di ricevere il pagamento i primi di aprile. A marzo, a causa anche della festività pasquale, ci sono stati dei ritardi e l’INPS ha disposto alcuni pagamenti il 2 aprile 2024.

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Il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico da aprile a giugno 2024

La tabella sottostante presenta il programma completo dei pagamenti dell’Assegno Unico dal mese di aprile fino a giugno 2024, secondo quanto riportato nel messaggio INPS n. 15/2024.

Date di pagamento per chi NON ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedenteDate di pagamento per chi ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedente
17, 18, 19 aprile 2024dal 20 al 30 aprile 2024
15, 16, 17 maggio 2024dal 20 al 31 maggio 2024
17, 18, 19 giugno 2024dal 20 al 30 giugno 2024
Calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico da aprile a giugno 2024

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Quando vengono pagati gli arretrati dell’Assegno Unico?

I pagamenti degli arretrati dell’Assegno Unico saranno effettuati insieme alla mensilità ordinaria in un’unica soluzione nella data prevista. Ciò implica che i beneficiari riceveranno sia l’importo mensile che qualsiasi arretrato attraverso un solo versamento.

Per il mese di aprile, dunque, sia la quota mensile standard sia gli arretrati saranno corrisposti tra il 17 e il 19 del mese, mediante un unico accredito sul conto dei beneficiari.

L’INPS ha inoltre chiarito che i beneficiari in attesa di conguagli saranno informati tramite email o SMS. Avranno anche la possibilità di verificare i dettagli dei pagamenti direttamente sul sito dell’INPS o consultando il loro intermediario di fiducia.

Quando arriva il primo pagamento dell’Assegno Unico dopo la domanda?

Coloro che attendono il primo pagamento dell’Assegno Unico dovrebbero sapere che il primo versamento di questa prestazione avviene solitamente nell’ultima settimana del mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda.

Quindi, se si presenta la domanda per l’Assegno Unico a marzo 2024, il primo pagamento verrà effettuato nell’ultima settimana di aprile 2024.

Durante questo pagamento verranno corrisposti anche eventuali arretrati, nel caso l’importo abbia beneficiato di un conguaglio in positivo.

Come controllare la data di pagamento dell’Assegno Unico

Sebbene esista un calendario prestabilito per i pagamenti dell’Assegno Unico, le date di accredito effettive possono differire tra i vari beneficiari. Ciò significa che anche i beneficiari i cui importi non sono cambiati rispetto al mese scorso potrebbero ricevere i pagamenti in tempi differenti.

Per avere dettagli precisi sulla data di accredito da parte dell’INPS, si invita i beneficiari a verificare il proprio fascicolo previdenziale del cittadino. Questo strumento online fornisce un servizio personalizzato, permettendo a ogni contribuente di accedere a informazioni dettagliate relative alle proprie prestazioni previdenziali e assistenziali, incluse le date specifiche dei pagamenti dell’Assegno Unico.

Come accedere al fascicolo previdenziale online

Per controllare le informazioni sui pagamenti dell’Assegno Unico di aprile 2024, è necessario accedere alla pagina del fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS. Selezionando “Utilizza lo strumento“, si potrà entrare nel proprio fascicolo con le proprie credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

All’interno, navigando verso la sezione “Prestazioni” e poi cliccando su “Pagamenti” nel menu laterale, sarà possibile visualizzare lo storico dei pagamenti relativi all’Assegno Unico. Qui, verranno fornite, in formato tabellare, tutte le informazioni riguardanti i pagamenti di aprile 2024, compresi gli importi versati e le date di elaborazione degli accrediti da parte dall’INPS.

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In foto, lo screen del fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno Unico

Quale IBAN va indicato quando si compila la domanda per l’Assegno Unico?

L’IBAN da indicare deve essere per forza intestato al richiedente dell’Assegno Unico. Nel caso di conto corrente cointestato, il richiedente deve essere uno degli intestatari. Inoltre, si deve fare attenzione al fatto che codice fiscale e nome/cognome del richiedente, indicati nella domanda, corrispondano a quelli registrati dalla banca e associati all’IBAN.

Nel caso la prestazione sia divisa tra i genitori e ognuno riceva il 50% dell’importo, si possono indicare due diversi IBAN. Anche in questo caso però gli IBAN devono corrispondere ad un conto (o una carta) intestato ai rispettivi titolari dell’Assegno Unico, cioè uno a un genitore e uno all’altro.

Solo se si presenta domanda di Assegno Unico in qualità di tutore è possibile indicare un IBAN diverso da quello del richiedente e usarne uno intestato al soggetto tutelato.

Come viene pagato l’Assegno Unico?

L’Assegno Unico può essere pagato su:

Solo i titolari di Reddito di cittadinanza non devono richiedere l’Assegno Unico. Se ne hanno diritto per loro la prestazione scatta in automatico e ricevono il pagamento sulla carta del Rdc.

Se a richiedere l’Assegno Unico è un figlio maggiorenne come avviene il pagamento?

Sempre nelle modalità indicate nella FAQ precedente. L’IBAN però deve per forza essere intestato o cointestato al figlio maggiorenne che richiede l’Assegno Unico.

Se il figlio diventa maggiorenne o supera i 21 anni nel mese di competenza, il mese viene pagato?

Si! Ad esempio, se un figlio compie 22 anni il 1° febbraio 2024 e non si ha più diritto all’Assegno Unico per lui, la mensilità di febbraio sarà comunque regolarmente pagata.

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