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Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Assegno unico dicembre 2023 per ex Rdc

Assegno unico dicembre 2023 per ex Rdc

Quando arriva l'Assegno Unico di dicembre 2023 per chi non riceve il Rdc? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Dicembre 2023

In questo articolo vedremo quali sono le date di pagamento dell’Assegno Unico di dicembre 2023 per chi non riceve il Rdc (scopri le ultime notizie sull’Assegno Unico e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando arriva l’Assegno Unico di dicembre 2023 per chi non riceve il Rdc?

Quanti non sono più percettori di Rdc nel 2023 e hanno presentato la richiesta per ricevere l’Assegno Unico su conto corrente riceveranno il pagamento il 18, il 19 o il 20 dicembre 2023.

Nello specifico, lo screen qui sotto ci è stato segnalato sul nostro gruppo Facebook e riguarda una disposizione di pagamento dell’Assegno Unico in data 19 dicembre 2023 per un ex percettore di Reddito di cittadinanza.

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In foto, lo screen della disposizione di pagamento dell’Assegno Unico.

Ricordiamo che queste tre date si riferiscono però solo ai benefeciari che non hanno avuto variazioni negli importi rispetto a novembre.

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Invece, per chi ha avuto modifiche nella composizione del nucleo familiare o nell’ISEE rispetto a novembre, con conseguente ricalcolo degli importi, gli accrediti avranno luogo dal 20 al 30 dicembre 2023.

Quando arriva l’Assegno Unico su Rdc a dicembre 2023?

Le famiglie italiane che ricevono ancora il Reddito di cittadinanza e sono anche beneficiarie dell’Assegno Unico per i figli devono tenere presente che la ricarica di dicembre avrà luogo dopo il 15 del mese.

In particolare, a partire dal 16 dicembre 2023, si è proceduto all’accredito dell’Assegno Unico sulla carta del Reddito di cittadinanza, interessando sia chi aspetta pagamenti arretrati sia coloro al loro primo accredito.

Per chi attende il pagamento ordinario dell’Assegno Unico di dicembre 2023, l’erogazione su carta Rdc comincerà dal 23 dicembre 2023. Questo avviene in seguito alla consueta ricarica del Reddito di cittadinanza, prevista per questo mese un po’ prima, ossia tra il 22 e il 23 dicembre 2023.

È importante ricordare che, per i beneficiari del Reddito di cittadinanza, l’Assegno Unico è normalmente versato con un mese di ritardo, quindi a dicembre 2023 sarà erogato l’Assegno Unico relativo a novembre.

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Il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico di dicembre 2023

Il calendario fornito qui sotto elenca tutte le date di erogazione dell’Assegno Unico per il mese di dicembre 2023. Questo include sia i destinatari che lo percepiscono tramite la carta del Reddito di cittadinanza, sia quelli che lo ricevono su conto corrente.

Pagamento dell’Assegno Unico di dicembre 2023 su carta RdcPagamento dell’Assegno Unico di dicembre 2023 su conto corrente
dopo il 15 dicembre 2023 per chi aspetta gli arretrati o il primo pagamento18, 19 e 20 dicembre 2023, per chi non ha subito nessun ricalcolo degli importi rispetto a novembre
dopo il 23 dicembre 2023 per chi aspetta la regolare ricarica mensiledal 20 al 31 dicembre 2023, per chi ha subito cambiamenti nel nucleo o nell’ISEE rispetto a novembre, che hanno determinato un ricalcolo degli importi
Il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico di dicembre 2023

Come controllare la data di pagamento dell’Assegno Unico di dicembre 2023

L’erogazione dell’Assegno Unico agli ex beneficiari di Rdc è prevista tra il 18 e il 20 dicembre 2023, con la data di pagamento che può differire leggermente per i vari destinatari.

Per accertarsi della data precisa in cui l’INPS procederà con gli accrediti dell’Assegno Unico di dicembre 2023, il metodo più sicuro è consultare il proprio fascicolo previdenziale, che fornirà dettagli su eventuali date di accredito.

Queste informazioni sui pagamenti saranno reperibili nel fascicolo previdenziale sia per coloro che hanno richiesto l’Assegno Unico sia per i percettori del Reddito di cittadinanza.

Come accedere al fasciolo previdenziale online

Per consultare i dettagli relativi al pagamento dell’Assegno Unico di dicembre 2023, è importante seguire questi passi:

Come controllare il saldo della carta Rdc online

I percettori di Rdc, che vogliono controllare se l’accredito dell’Assegno Unico è già avvenuto, possono anche utilizzare un altro sistema e cioè verificare il saldo della carta Rdc.

Il modo più rapido e conveniente per controllare il saldo del Reddito di cittadinanza è attraverso i servizi online, accessibili sia da smartphone che da computer. Per verificare il saldo della carta Rdc, si può visitare il sito delle Poste Italiane o usare l’app PostePay.

È inoltre possibile verificare il saldo della carta Rdc anche attraverso il sito ufficiale redditodicittadinanza.gov.it.

Altri modi per controllare il saldo della carta Rdc

Un’alternativa per controllare il saldo del Reddito di cittadinanza è attraverso un SMS. Basta chiamare il numero 800.666.888 e inserire il codice della propria carta.

In più, è fattibile verificare il saldo della carta del Rdc anche tramite i Postamat, gli ATM delle Poste Italiane.

Per far ciò, è necessario inserire la carta nello sportello, digitare il PIN come si farebbe per un prelievo e successivamente optare per la visualizzazione del saldo residuo disponibile sulla carta. Questo processo è veloce e diretto, paragonabile al controllo del saldo di un normale conto corrente tramite gli ATM.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno Unico

Quale IBAN va indicato quando si compila la domanda per l’Assegno Unico?

L’IBAN da indicare deve essere per forza intestato al richiedente dell’Assegno Unico. Nel caso di conto corrente cointestato, il richiedente deve essere uno degli intestatari. Inoltre, si deve fare attenzione al fatto che codice fiscale e nome/cognome del richiedente, indicati nella domanda, corrispondano a quelli registrati dalla banca e associati all’IBAN.

Nel caso la prestazione sia divisa tra i genitori e ognuno riceva il 50% dell’importo, si possono indicare due diversi IBAN. Anche in questo caso però gli IBAN devono corrispondere ad un conto (o una carta) intestato ai rispettivi titolari dell’Assegno Unico, cioè uno a un genitore e uno all’altro.

Solo se si presenta domanda di Assegno Unico in qualità di tutore è possibile indicare un IBAN diverso da quello del richiedente e usarne uno intestato al soggetto tutelato.

Come viene pagato l’Assegno Unico?

L’Assegno Unico può essere pagato su:

Solo i titolari di Reddito di cittadinanza non devono richiedere l’Assegno Unico. Se ne hanno diritto per loro la prestazione scatta in automatico e ricevono il pagamento sulla carta del Rdc.

Se a richiedere l’Assegno Unico è un figlio maggiorenne come avviene il pagamento?

Sempre nelle modalità indicate nella FAQ precedente. L’IBAN però deve per forza essere intestato o cointestato al figlio maggiorenne che richiede l’Assegno Unico.

Se il figlio diventa maggiorenne o supera i 21 anni nel mese di competenza, il mese viene pagato?

Si! Ad esempio, se un figlio compie 22 anni il 1° agosto 2023 e non si ha più diritto all’Assegno Unico per lui, la mensilità di agosto sarà comunque regolarmente pagata.

Quando richiedere l’Assegno Unico per ottenere gli arretrati?

L’Assegno Unico spetta dal mese successivo a quello della presentazione della domanda. Ad esempio, richiedendo l’Assegno Unico ad agosto, la prestazione spetta dal mese di settembre. Solo nel caso in cui si presenti domanda entro il 30 giugno 2023 si potranno ricevere gli arretrati, calcolati a partire da marzo 2023.

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