Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Assegno Unico febbraio 2024: arretrati quando?

Assegno Unico febbraio 2024: arretrati quando?

Scopriamo quando arriva il pagamento dell'Assegno Unico di febbraio 2024 e quando saranno accreditati gli arretrati.

di Alda Moleti

Febbraio 2024

Oggi vedremo quando avverrà il pagamento dell’Assegno Unico di febbraio 2024, insieme al calendario completo per tutti i beneficiari (scopri le ultime notizie sull’Assegno Unico e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando arriva il pagamento dell’Assegno Unico di febbraio 2024?

Questo mese i pagamenti dell’Assegno Unico saranno effettuati secondo un calendario preciso, con i versamenti previsti per il 16, 19 e 20 febbraio 2024. Tuttavia, queste date valgono solamente per i beneficiari i cui importi non hanno subito modifiche rispetto al mese precedente.

Per i beneficiari che hanno avuto aggiornamenti nell’ISEE o variazioni nella composizione del nucleo familiare, che hanno comportato un ricalcolo dell’importo, i tempi di pagamento saranno differenti. In questi casi, gli accrediti avverranno tra il 20 e il 29 febbraio 2024.

Il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico di da febbraio a giugno 2024

Nella tabella qui sotto è riportato l’intero calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico da febbraio a giugno 2024, come indicato nel messaggio INPS n. 15/2024.

Acquista la nostra Guida Completa sull’Assegno Unico 2024. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Date di pagamento per chi NON ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedenteDate di pagamento per chi ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedente
16, 19, 20 febbraio 2024dal 20 al 29 febbraio 2024
18, 19, 20 marzo 2024dal 20 al 31 marzo 2024
17, 18, 19 aprile 2024dal 20 al 30 aprile 2024
15, 16, 17 maggio 2024dal 20 al 31 maggio 2024
17, 18, 19 giugno 2024dal 20 al 30 giugno 2024
Calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico da febbraio a giugno 2024

Quando vengono pagati gli arretrati dell’Assegno Unico?

I pagamenti degli arretrati dell’Assegno Unico verranno effettuati insieme alla mensilità ordinaria, tutti in un’unica soluzione nel giorno prestabilito. Ciò implica che i beneficiari riceveranno sia l’importo mensile standard che eventuali arretrati in un solo accredito.

Per il mese di febbraio sia la quota mensile regolare che gli arretrati saranno pagati tra il 16 e il 20 febbraio 2024, con un unico versamento sul conto dei beneficiari.

L’INPS ha inoltre annunciato che i beneficiari in attesa del conguaglio saranno informati via email o SMS. Inoltre, avranno anche la possibilità di verificare i dettagli dei calcoli sul sito dell’INPS o tramite il proprio intermediario di fiducia, garantendo così piena trasparenza e comprensione degli importi erogati.

Quando arriva il primo pagamento dell’Assegno Unico dopo la domanda?

Per coloro che sono in attesa del primo pagamento dell’Assegno Unico, è fondamentale sapere che la prima mensilità viene generalmente erogata nell’ultima settimana del mese successivo a quello in cui è stata inoltrata la domanda.

Quindi, ad esempio, se la domanda per l’Assegno Unico viene presentata nel mese di febbraio 2024, il primo pagamento avverrà nell’ultima settimana di marzo 2024.

Nella stessa data saranno accreditati anche eventuali arretrati spettanti, nell’ipotesi in cui l’assegno sia stato oggetto di un conguaglio, a credito oppure a debito.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Come controllare la propria data di pagamento dell’Assegno Unico

Nonostante sia stato stabilito un calendario per i pagamenti dell’Assegno Unico, le date di accredito possono differire tra i vari beneficiari. Ciò significa che anche i beneficiari i cui importi non sono cambiati rispetto al mese precedente possono ricevere il pagamento in date diverse.

Per conoscere la data precisa in cui l’INPS procederà con l’accredito, i beneficiari dovrebbero verificare le informazioni relative ai pagamenti per la mensilità in corso consultando il fascicolo previdenziale del cittadino. Questo strumento online fornisce un accesso personalizzato e dettagliato alle informazioni previdenziali e assistenziali di ogni beneficiario, permettendo loro di rimanere informati sulle date di pagamento.

Assegno-Unico-di-febbraio-2024-fascicolo
In foto, lo screen del fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS.

Come accedere al proprio fascicolo previdenziale

Per controllare le disposizioni di pagamento dell’Assegno Unico di febbraio 2024 è necessario visitare la pagina del fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS. Qui, si deve poi cliccare su “Utilizza lo strumento” e si potrà accedere al fascicolo utilizzando le proprie credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Una volta all’interno del fascicolo, selezionando la sezione “Prestazioni” e poi “Pagamenti“, nel menu laterale, è possibile visualizzare lo storico dei pagamenti relativi all’Assegno Unico. Qui verranno mostrate sotto forma di tabella le informazioni relative ai pagamenti del mese selezionato, come febbraio 2024, inclusi l’importo erogato e la data di elaborazione del pagamento da parte dell’INPS.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno Unico

Quale IBAN va indicato quando si compila la domanda per l’Assegno Unico?

L’IBAN da indicare deve essere per forza intestato al richiedente dell’Assegno Unico. Nel caso di conto corrente cointestato, il richiedente deve essere uno degli intestatari. Inoltre, si deve fare attenzione al fatto che codice fiscale e nome/cognome del richiedente, indicati nella domanda, corrispondano a quelli registrati dalla banca e associati all’IBAN.

Nel caso la prestazione sia divisa tra i genitori e ognuno riceva il 50% dell’importo, si possono indicare due diversi IBAN. Anche in questo caso però gli IBAN devono corrispondere ad un conto (o una carta) intestato ai rispettivi titolari dell’Assegno Unico, cioè uno a un genitore e uno all’altro.

Solo se si presenta domanda di Assegno Unico in qualità di tutore è possibile indicare un IBAN diverso da quello del richiedente e usarne uno intestato al soggetto tutelato.

Come viene pagato l’Assegno Unico?

L’Assegno Unico può essere pagato su:

Solo i titolari di Reddito di cittadinanza non devono richiedere l’Assegno Unico. Se ne hanno diritto per loro la prestazione scatta in automatico e ricevono il pagamento sulla carta del Rdc.

Se a richiedere l’Assegno Unico è un figlio maggiorenne come avviene il pagamento?

Sempre nelle modalità indicate nella FAQ precedente. L’IBAN però deve per forza essere intestato o cointestato al figlio maggiorenne che richiede l’Assegno Unico.

Se il figlio diventa maggiorenne o supera i 21 anni nel mese di competenza, il mese viene pagato?

Si! Ad esempio, se un figlio compie 22 anni il 1° febbraio 2024 e non si ha più diritto all’Assegno Unico per lui, la mensilità di febbraio sarà comunque regolarmente pagata.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno unico:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp