Assegno unico figli: dal 2023 niente domanda e aumenti

Assegno unico figli: dal 2023 non sarà più necessario presentare la domanda e sono previsti aumenti dell'importo e della soglia Isee. Per le famiglie che non hanno variazioni nel numero di figli e del reddito non ci sarà bisogno di rinnovare la richiesta. Gli importi passeranno da 175 a 190 euro per l'adeguamento al costo della vita.

6' di lettura

Assegno unico figli, dal 2023 non sarà più necessario presentare la domanda e l’importo verrà incrementato. Sono, è evidente, due buone notizie. (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Vediamo nel dettagli di cosa si tratta e quali vantaggi comportano per i cittadini.

Indice

Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro.

Partiamo dalla prima: se i requisiti non sono cambiati rispetto all’anno precedente l’assegno verrà erogato in automatico dall’Inps, non sarà quindi più necessario presentare una domanda l’accesso.

Per quando riguarda l’aumento: l’importo mensile che oggi è di 175 euro potrebbe arrivare a 190, grazie all’incremento previsto con la rivalutazione e per adeguare l’assegno all’aumento del costo della vita.

Scopri la pagina dedicata all’Assegno unico per conoscere altri diritti e agevolazioni.

Su questo argomento potrebbe interessarti che 22mila domanda per l’assegno unico sono sotto inchiesta, e verificare quando è i nonni possono ricevere questo beneficio. Se vuoi saperne di più c’è un articolo che risponde a tutte le domande più frequenti.

Assegno unico figli: l’Inps ha già i dati

L’Inps dunque non avrà più bisogno di vagliare le domande dei cittadini perché già conosce i dati e le posizioni dei beneficiari (proprio per questo non è indispensabile rinnovare la richiesta). L’istituto ha erogato assegni per 9,1 milione dei figli.

Aggiungiti al gruppo Telegram sulla finanza personale, la gestione del credito e dei debiti. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Assegno unico figli: in caso di variazioni

Se ci saranno però delle variazioni rispetto ai requisiti, che possono riguardare variazioni nel numero dei figli, o di ragazzi che compiendo 22 anni non hanno più diritto al beneficio o ancora una modifica dell’Isee e dunque del reddito o del patrimonio stesso del nucleo familiare, sarà necessario invare una comunicazione all’Inps (in pratica rinnovare la richiesta)

Ebbene, se al contrario non ci sarà nulla di nuovo da segnalare all’istituto di previdenza l’erogazione dell’assegno unico familiare sarà automatica.

Assegno unico figli: aumentano i servizi Inps

Lo ha confermato lo stesso direttore generale dell’Inps, Vincenzo Caridi: «Si tratta – ha dichiarato – di un altro passo nell’implementazione dei servizi per i cittadini, che, con la pandemia, ha visto dilatarsi i compiti dell’istituto. All’impegno ordinario per 43 milioni di utenti, si è aggiunta l’erogazione di prestazioni per oltre 30 miliardi a 15 milioni di beneficiari. In queste settimane stiamo lavorando per garantire a oltre 13 milioni di pensionati l’incremento del 2% della pensione nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, compresa la tredicesima, come deciso dal governo».

Assegno unico figli: aumenti importo e soglia Isee

A proposito di rivalutazione delle pensioni (al 2% dovrebbe aggiungersi almeno un altro 6% a partire dal primo gennaio, se la svalutazione dovesse restare sui livelli attuali) l’incremento, come accennato, è previsto anche per l’importo dell’assegno unico.

Con i dati attuali della svalutazione l’incremento dovrebbe portare l’assegno da 175 a 190 euro per chi ha un Isee non superiore a 15mila euro.

Ma, attenzione, anche la soglia Isee per ottenere questa cifra dovrebbe essere aumentata e per le stesse ragioni (l’adeguamento al costo della vita) a 16mila euro.

Assegno unico figli: svalutazione

Questi aumenti, lo ricordiamo, saranno così quantificati se la svalutazione si mantenesse intorno all’8%. Ma non si esclude che possa salire ancora. Nel caso di ulteriori incrementi dei costi per le materie energetiche il tasso di svalutazione potrebbe avvicinarsi alla doppia cifra e superare il 10%, in quel caso gli incrementi per l’assegno unico e per la soglia Isee dovrebbero essere valutati con un ulteriore rialzo (ovviamente anche quello per le pensioni).

Ma restiamo alle certezze, e quindi all’8%. In questo caso infatti chi ha un Isee superiore a 40mila euro potrebbe avere un assegno unico figli pari a 54 euro, mentre la soglia Isee, proprio a causa dell’indicizzazione all’aumento del costo della vita, sarebbe rivalutata a 43.200 euro.

L’Inps ha anche assicurato che per il prossimo anno saranno evitati i problemi tecnici che hanno caratterizzato l’istituto negli ultimi 2 anni. Il processo di digitalizzazione ha fatto passi avanti e non ci dovrebbero essere più problemi.

Se è così sarà facile verificare. Qualche perplessità rimane.

Assegno unico figli: obiettivo 10 milioni

Nel frattempo l’Inps si aspetta che si aspetta di erogare 700mila assegni unici in più rispetto ai 9,1 milioni distribuiti quest’anno. La platea potenziale è di 11 milioni. Mancherebbe all’appello un milione di figli. Ma si suppone che la platea dei possibili beneficiari sia stata sovrastimata.

Assegno unico figli: consulente digitale

Il miglioramento dei processi di digitalizzazione dovrebbe garantire anche una serie di servizi ulteriori a vantaggio dei cittadini. O almeno, queste sarebbero le intenzioni dei dirigenti Inps.

È stata segnalata l’attivazione del consulente digitale delle pensioni. I cittadini verranno avvisati con un sms o via email sui requisiti necessari per avere la quattordicesima o il supplemento di pensione.

Un servizio dello stesso tipo scatterà anche per la pensione di reversibilità: i superstiti che hanno diritto a questo trattamento pensionistico saranno contattati direttamente sul telefono cellulare con un messaggio.

Assegno unico figli: altri servizi

L’Inps sta anche integrando una serie di servizi con quelli della pubblica amministrazione. E attivata una collaborazione con PagoPa e l’AppIo. Due strumenti che consentono ai cittadini di ricevere notifiche e pagare determinati contributi, come quelli per i collaboratori domestici.

Da qualche giorno il servizio è stato esteso ai versamenti per riscatti, ricongiunzioni e contribuzioni volontarie.

Quota 102, un altro flop

Un ultimo dato sulle pensioni. E in particolare su Quota 102, che si è rivelata un flop al pari di Quota 100 (ma alcuni partiti continuano a perseguire la stessa strada per la riforma delle pensioni che dovrà essere approvata nel 2023). Infatti sono arrivate 6.400 domande, l’Inps ne ha accolte il 76%. Le previsioni ritenevano possibile 16.800 pensionamenti con questa misura. Siamo molto al di sotto.

Chi ha letto questo articolo si è interessato anche:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie