Assegno unico figli: 22mila domande sotto inchiesta

Assegno unico figli: 22mila domande sotto inchiesta, riguardano in particolare famiglie con figli maggiorenni, i controlli per evitare i furbetti. Sono arrivate all'Inps 4,5 milioni di domande e i figli complessivamente sono 7,5 milioni. Le domande sospette sono comunque solo lo 0,5% del totale.

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Assegno unico figli: sono 22mila le domande sotto inchiesta dell’Inps, i requisiti non sarebbero rispettati, la documentazione è insufficiente o qualcuno ha tentato di fare il furbetto. (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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C’è chi tra questi 22mila che ha tentato di avere il bonus senza averne diritto, così come è capitato per altre misure di sostegno al reddito. L’istituto previdenziale ha chiesto per ora una documentazione aggiuntiva a questi nuclei familiari, molto spesso per verificare le quote che sono a favore di ragazzi che hanno più di 18 anni.

Gli importi ufficiali dell’assegno unico in base alla fascia Isee

Assegno unico figli: 4,5 milioni di domande

In quattro mesi, da gennaio al 20 aprile, sono pervenute all’Inps 4,5 milioni di domande. I figli sono 7,2 milioni. Come sapete sarà possibile inoltrare la domanda fino al 30 giugno, se viene riconosciuta la misura decorrerà a partire dal mese precedente a quello della presentazione e si avrà diritto a ricevere tutti gli arretrati calcolati da marzo.

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Assegno unico figli: in revisione lo 0,5%

Chiariamo subito un punto: le pratiche “sospette” o per le quali serve una ulteriore documentazione sono una netta minoranza rispetto a quelle ricevute dall’ente di previdenza, solo lo 0,5%. Ma l’ente non ha intenzione di chiudere un occhio rispetto a istanze che lasciano qualche dubbio. Il motivo? Inviare un segnale deciso a quanti hanno immaginato fosse semplice aggirare le regole e intascare anche quanto non era dovuto per assenza dei requisiti necessari.

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Assegno unico figli: requisiti per maggiorenni

Ricordiamo in breve cosa dispone la norma per i nuclei familiari che hanno figli maggiorenni a carico con una età compresa tra i 18 e i 21 anni.

Possono accedere al sostegno, ma solo a queste condizioni:

  • il figlio maggiorenne per il quale viene richiesto l’assegno unico deve frequentare un corso di formazione scolastica o professionale o un corso di laurea;
  • svolgere un tirocinio o un’attività lavorativa, con un reddito complessivo inferiore a 8 mila euro annui; essere registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro;
  • prestare servizio civile universale.

Questi requisiti sono stati ricordati, e non a caso, proprio dall’Inps nel messaggio 1714 del 20 aprile 2022.

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Assegno unico figli: reddito da lavoro

Ci sono anche altre disposizioni, in particolare per i figli maggiorenni che lavorano ma producono un reddito inferiore a 8mila euro l’anno.

L’Inps ha infatti ricordato che i figli in questione «sono da intendersi come facenti parte del nucleo familiare indicato ai fini Isee e che il reddito complessivo è dato dalla somma di tutti redditi imponibili, al lordo degli oneri deducibili e di eventuali detrazioni spettanti, compresi quindi per esempio i redditi da locazione».

Assegno unico figli: importi e Isee

Come sapete gli importi dell’assegno unico cambiano in base all’Isee e all’età dei figli (per un maggiorenne la cifra erogata è la metà di quella destinata ai minori).

  • Per i nuclei familiari che hanno un Isee pari o inferiore a 15mila euro, è prevista una quota di 175 euro per ogni figlio minorenne (più altri bonus). Se i genitori producono entrambi redditi da lavoro la maggiorazione per l’assegno unico universale viene aumentato di 30 euro mensili per ciascun figlio.
  • Per le famiglie con un reddito Isee fino a 20mila euro, l’assegno è di 150 euro.
  • Per le famiglie con un reddito Isee compreso fra 25mila e 30mila euro, l’assegno è di 100 euro.
  • Per le famiglie con un reddito superiore a 40mila euro, l’assegno per un figlio minorenne scende a 50 euro.

Assegno unico figli: ritardatari

Sarà di 50 euro anche a per quanti nella presentazione della domanda non hanno allegato l’indicatore della situazione economica equivalente (Isee). Chi comunque dovesse integrarla successivamente riceverà nei prossimi mesi anche la parte dell’assegno che era stata ridotta.

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