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Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Assegno unico figli sostituito dal bonus 250 euro nel 2021?

Assegno unico figli sostituito dal bonus 250 euro nel 2021?

Assegno unico figli: verso lo slittamento al 2022? Le ultime notizie in merito

di Guglielmo Sano

Maggio 2021

Assegno unico figli: cresce l’attesa per la circolare che ufficializzerà l’introduzione della misura a partire dal prossimo luglio. Quali sono le prossime tappe? Possibile lo slittamento dell’esordio? (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Assegno unico figli: cosa si sa di certo?

L’assegno unico figli dovrebbe diventare la misura principale del welfare italiano: la platea potenziale è di più di 7 milioni e mezzo di famiglie.

L’esordio del contributo per famiglie è atteso a partire dal prossimo luglio, in base a quanto disposto dall’ultima Legge di Bilancio.

Tuttavia, mancano alcuni passaggi burocratici – diffusione di apposita circolare Inps compresa – per conoscere alcuni dettagli fondamentali sul meccanismo che ne regolerà l’erogazione (a cominciare dalla parametrazione dell’importo). Detto ciò, si può già affermare con certezza che:

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Potrebbe slittare al 2022?

Come si diceva, però, mancano alcuni passaggi burocratici perché si possa “ufficializzare” l’introduzione dell’assegno unico il prossimo 1 luglio.

Passaggi che attualmente non figurano nel calendario del Governo Draghi: questo fa pensare agli esperti che il governo stia valutando la possibilità di far slittare l’esordio della misura di qualche mese o, forse, a inizio 2022.

Infatti, secondo alcune indiscrezioni, si potrebbe prevedere l’erogazione di un Bonus una tantum di 200-250 euro in sostituzione, per alcuni mesi del 2021, del vero e proprio assegno unico.

Altra ipotesi che sarebbe in campo quella di far partire la misura con un sistema di calcolo che porti a cifre più “leggere” per le casse dello stato, tra l’altro, riservando la misura solo ad alcune categorie di cittadini (disoccupati o con redditi sotto gli 8mila euro) fino all’anno prossimo quando l’assegno unico sarebbe esteso a tutti.

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