Assegno Unico Figli, dossier shock: quanti soldi perderai

Il dossier delle ACLI analizza l'Assegno Unico Figli che così com'è concepito penalizza alcune famiglie. In certi casi si possono perdere fino a cento euro dal mese.

6' di lettura

L’Assegno Unico Figli, così come pensato dal governo Draghi, non è una misura equa e a perderci sarà soprattutto la classe media.

A evidenziarlo, con precise simulazioni, è un dossier delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani (ACLI). La criticità maggiore riguarda l’annullamento delle detrazioni, che comporterebbe il pagamento dell’Irpef con le addizionali regionali e comunali.

Ecco perché nel documento proposto dalle ACLI c’è una proposta articolata e di buon senso per migliorare l’Assegno Unico Figli con i soldi a disposizione, nell’auspicio che venga approvato l’intero Family Act (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

In questo articolo proponiamo una sintesi del dossier esponendo i tratti più salienti. Per approfondire potete consultare il documento originale in questa pagina.

Assegno Unico Figli e Family Act

L’Assegno Unico Figli nasce con l’idea di riordinare le misure a sostegno dei figli a carico. È parte integrante del Disegno di Legge denominato Family Act, un pacchetto di provvedimenti (ancora da definire nel dettaglio) e che prevede:

  • Sostegno alla genitorialità (misure come i congedi parentali);
  • Agevolazioni fiscali;
  • Incentivazione al lavoro, soprattutto per le donne.

L’Assegno Unico Figli è contenuto in questo piano, ma il paradosso è che sia diventato già legge (41/2021), nonostante il Family Act, la misura-cornice, si stia avviando solo in queste settimane alla discussione in Commissione.

Ancora più singolare è che i soldi previsti per il Family Act siano stati già quasi completamente allocati per l’Assegno Unico Figli.

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Assegno Unico Figli, dossier shock: quanti soldi perderai
L’Assegno Unico Figli va cambiato, il dossier delle ACLI lo spiega chiaramente.

Assegno Unico Figli, cos’è in sintesi

Per scoprire nel dettaglio cos’è l’Assegno Unico Figli e quanti soldi vi spetteranno leggete questa guida completa.

In sintesi, si tratta di un assegno universale destinato a tutte le famiglie con figli. L’importo varierà in base all’Isee oppure al reddito famigliare (è una questione ancora aperta).

L’importo medio che l’80% delle famiglie italiane dovrebbe ricevere con l’Assegno Unico Figli è di 161 euro per ogni figlio. Sono previste, inoltre, maggiorazioni dopo il secondo figlio e in caso di figli con disabilità.

L’Assegno Unico Figli sostituirà tutte le altre misure a sostegno della famiglia, compresi gli assegni familiari. Ed è proprio questa la criticità: nonostante le promesse del governo, se la misura passerà, ci saranno delle famiglie che ci perderanno (e anche tanto).

Assegno Unico Figli, bonus cancellati

La criticità maggiore, che comporterà delle perdite, è quella dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali. Non è però da sottovalutare l’impatto dell’annullamento dei bonus che attualmente supportano le famiglie italiane.

L’Assegno Unico Figli comporterà, infatti, la cancellazione di:

  • Bonus terzo figlio;
  • Assegno di natalità o bonus bebè;
  • Premio alla nascita o bonus mamma domani;
  • Detrazioni Irpef;
  • Assegno Nucleo Familiare (ANF).

Assegno Unico Figli, Irpef e addizionali e comunali e regionali

Per comprendere al meglio chi prenderà meno soldi con l’introduzione dell’Assegno Unico Figli, bisogna comprendere il meccanismo dell’Irpef e delle addizionali comunali e regionali.

Senza addentrarci in tecnicismi basterà capire che l’Irpef viene pagato dai lavoratori dipendenti in base al reddito percepito. Le addizionali sull’Irpef sono delle quote aggiuntive introdotte dalle regioni o dai comuni.

Chi non è soggetto al pagamento dell’Irpef non deve pagare addizionali. Ed è proprio qui che sta il punto debole dell’Assegno Unico Figli.

La misura abolirà le detrazioni, ci saranno quindi famiglie che si ritroveranno a pagare l’Irpef. La stessa sarà maggiorata con le addizionali. Questa differenza, in diversi casi, renderà svantaggioso il passaggio all’Assegno Unico Figli.

Assegno Unico Figli, chi ci perderà

Gli esempi valgono più di mille parole. Ecco perché riportiamo le simulazioni del dossier delle ACLI, per comprendere a colpo d’occhio dove sono le criticità:

Mario, Roma – Oggi

  • Reddito imponibile: 15.200 euro;
  • Famigliari a carico: moglie e figlia minore di tre anni;
  • ANF: 1.650 euro all’anno;
  • Netto percepito: 16.850 euro (15.200 euro reddito imponibile – 0 Irpef – 0 Addizionali + 1.650 euro ANF).

Mario, Roma – Domani

  • Reddito imponibile: 15.200 euro;
  • Famigliari a carico: moglie e figlia minore di tre anni;
  • Assegno Unico Figli: 3.000 euro all’anno (250×12);
  • Netto percepito: 16.540 euro (15.200 euro reddito Imponibile – 1.259 euro Irpef – 401 euro di addizionali + 3.000 euro AUF).

In questa simulazione Mario perderebbe 310 euro. Per via delle addizionali Irpef, se vivesse a Reggio Calabria, ne perderebbe 341. Se invece vivesse a Milano o Trento avrebbe un netto più alto, ma sempre in perdita.

Giovanni, Reggio Calabria – Oggi

  • Reddito Imponibile: 27.430 euro: con moglie e quattro figli, uno minore di tre anni ed altri tre minori di 18 anni, a carico;
  • Famigliari a carico: moglie e quattro figli (uno minore di 3 anni e altri tre minori di 18 anni);
  • ANF: 5.350 euro;
  • Bonus terzo figlio: 1.741 euro (Giovanni ha un ISEE di 8.000 euro);
  • Netto percepito: 34.521 euro (27.430 euro reddito imponibile – 0 Irpef – 0 addizionali + 5.350 euro ANF + 1.741 euro bonus terzo figlio).

Giovanni, Reggio Calabria – Domani

  • Reddito Imponibile: 27.430 euro: con moglie e quattro figli, uno minore di tre anni ed altri tre minori di 18 anni, a carico;
  • Famigliari a carico: moglie e quattro figli (uno minore di 3 anni e altri tre minori di 18 anni);
  • Assegno Unico Figli: 12.000 euro all’anno (250x12x4);
  • Netto percepito: 33.542 euro (27.430 euro reddito imponibile – 5.112 euro Irpef – 776 euro addizionali irpef + 12.000 euro AUF).

Giovanni quindi ci perderebbe quasi mille euro, per la precisione 979 euro.

Assegno Unico Figli, maggiorazioni con figli disabili: non bastano

La cosa che più fa storcere il naso è il sistema delle maggiorazioni con figli disabili, che aumenterebbe l’importo spettante tra il 30% e il 50%.

In alcuni casi però, come quello che stiamo per riportare, l’importo andrebbe maggiorato del 100%…

Antonio

  • Reddito annuo: 30.000 euro;
  • Famigliari a carico: moglie e figlio appena nato;
  • Isee: 12.198 euro;
  • Premio alla nascita: 800 euro una tantum;
  • Bonus bebè: 1.728 euro annui;
  • Anf: 3.651,84 euro annui;
  • Detrazioni fiscali figli a carico: 1869 euro annui.

Oggi una famiglia così composta percepirebbe 8.048.84 euro annui in aggiunta, ossia 670,73 al mese.

Con l’Auf si arriverebbe invece a 4.186 euro di base. La maggiorazione per un figlio con disabilità, per rendere l’importo superiore a quello precedente la misura, dovrebbe essere quasi raddoppiata.

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