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Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Assegno unico figli: quanto spetterà se si è disoccupati?

Assegno unico figli: quanto spetterà se si è disoccupati?

Assegno unico figli "ponte": scopri come calcolare l'importo e quanto spetta a chi è in disoccupazione.

di Guglielmo Sano

Giugno 2021

Assegno unico figli pronto a fare il suo esordio dal primo di luglio anche se in una versione “ponte”. La misura di sostegno per famiglie rimarrà operativa fino al 31 dicembre 2021, poi sarà sostituita dalla misura definitiva.

Il beneficio sarà riservato solo ad alcune particolari categorie di cittadini con figli (minorenni): a quanto può arrivare l’importo?

In questo articolo realizziamo una panoramica sul tema in base alle informazioni disponibili al momento (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Assegno unico figli: requisiti e domanda

La misura destinata ad apportare una “piccola” rivoluzione nel sistema di Welfare italiano esordirà a partire dal primo luglio 2021 anche se in una versione transitoria.

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Fino a dicembre 2021 il beneficio darà riservato solo ad alcune particolari categorie di cittadini. In pratica, l’assegno “ponte” spetterà soltanto a chi non può accedere agli Anf, gli assegni per il nucleo familiare riservati ai lavoratori dipendenti e ai pensionati.

Anf che hanno avuto, da poco, un aggiornamento dell’importo: scopri qui quanti soldi spettano per i nuovi assegni familiari. Intanto, dicevamo, l’assegno unico figli temporaneo spetterà a: autonomi, incapienti, disoccupati con Isee inferiore ai 50mila euro e figli con età inferiore ai 18 anni. (Se vuoi ricevere tutte le news sull’assegno unico figli, entra nel gruppo whatsapp)

Assegno unico figli: come fare domanda?

La domanda di assegno unico “ponte” si dovrà inoltrare attraverso l’apposito servizio online che sarà messo a disposizione sul sito web dell’Inps.

In breve, serve procurarsi soltanto una certificazione Isee in corso di validità, tutti gli altri dati si dovranno autocertificare. Successivamente la stessa Inps procederà all’incrocio delle banche dati tecnico-amministrative per la valutazione dei requisiti.

Il primo assegno partirà nello stesso mese in cui viene presentata e approvata la domanda.

Se la richiesta verrà inoltrata entro settembre spetteranno anche gli arretrati a partire da luglio. Per chi prende il Reddito di cittadinanza (con cui l’assegno “ponte” è compatibile) l’accredito della somma spettante dovrebbe avvenire con la ricarica della card RdC. (Se vuoi fare domande sugli assegni familiari, l’assegno unico figli o altri bonus, seguici su Instagram)

Tabella assegno unico figli: come si calcola l’importo

Come si determina l’importo? Sono tre i parametri principali per individuare l’ammontare del beneficio: reddito Isee, numero di figli minorenni, eventuale presenza di figli disabili minorenni.

In presenza di figli disabili l’aumento dell’importo è pari a 50 euro per figli. L’assegno diminuisce all’aumentare dell’Isee e aumenta al crescere del numero di figli.

Per fare degli esempi:

Qui puoi leggere le tabelle complete con tutti gli importi previsti per le diverse fasce Isee.

Hai dei dubbi sull’importo dell’assegno unico figli? Scrivici alla mail [email protected].

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