Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Assegno Unico aprile: chi lo riceve dopo il 19

Assegno Unico aprile: chi lo riceve dopo il 19

Quali sono le date di pagamento dell'Assegno Unico di aprile 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Aprile 2024

In questo articolo vedremo quali sono le date di pagamento dell’Assegno Unico di aprile 2024 e, soprattutto, chi riceverà l’accredito dopo il 19 del mese (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quali sono le date di pagamento dell’Assegno Unico di aprile 2024?

Questo mese, il versamento dell’Assegno Unico seguirà un calendario preciso, con le date di pagamento previste per il 17, 18 e 19 aprile 2024. Questo calendario è riservato ai beneficiari i cui importi sono rimasti invariati rispetto al mese precedente.

Per coloro che hanno avuto aggiornamenti nell’ISEE o variazioni nella composizione della famiglia, tali da influenzare l’ammontare dell’assegno, i tempi di pagamento saranno differenti. In queste situazioni, i pagamenti verranno effettuati tra il 20 e il 30 aprile 2024.

Tabella dei pagamenti dell’Assegno Unico da aprile a giugno 2024

La tabella che segue illustra il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico per il periodo da aprile a giugno 2024, come specificato nel messaggio INPS n. 15/2024.

Acquista la nostra Guida Completa sull’Assegno Unico 2024. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Date di pagamento per chi NON ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedenteDate di pagamento per chi ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedente
17, 18, 19 aprile 2024dal 20 al 30 aprile 2024
15, 16, 17 maggio 2024dal 20 al 31 maggio 2024
17, 18, 19 giugno 2024dal 20 al 30 giugno 2024
Calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico da aprile a giugno 2024

Quando vengono pagati gli arretrati dell’Assegno Unico?

I pagamenti degli arretrati dell’Assegno Unico saranno erogati insieme alla mensilità ordinaria, raggruppati in un unico pagamento nella data stabilita. Questo significa che i beneficiari otterranno contemporaneamente l’importo mensile ed eventuali arretrati in una sola transazione.

L’INPS ha anche precisato che i beneficiari in attesa di conguaglio saranno avvisati per mezzo di email o SMS. Sarà possibile inoltre verificare i dettagli dei pagamenti direttamente sul sito dell’INPS o contattando il proprio intermediario di riferimento.

Quando arriva il primo pagamento dell’Assegno Unico dopo la domanda?

Chi aspetta il primo pagamento dell’Assegno Unico dovrebbe considerare che il versamento iniziale di questa prestazione avviene generalmente nell’ultima settimana del mese seguente alla presentazione della domanda.

Pertanto, se la richiesta per l’Assegno Unico viene inoltrata ad aprile 2024, il primo pagamento si realizzerà nell’ultima settimana di maggio 2024.

In occasione di questo primo pagamento, saranno inclusi anche eventuali arretrati, nel caso in cui l’ammontare sia stato oggetto di un adeguamento in positivo.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Come controllare la data di pagamento dell’Assegno Unico

Nonostante ci sia un calendario stabilito per i pagamenti dell’Assegno Unico, le date di effettivo accredito possono variare per ciascun beneficiario. Pertanto, anche coloro che non hanno avuto modifiche nell’importo rispetto al mese precedente potrebbero vedere i loro pagamenti arrivare in momenti differenti.

Per ottenere dettagli specifici sulla data di accredito prevista dall’INPS per ogni beneficiario, è utile consultare il fascicolo previdenziale del cittadino. Questo strumento online offre un servizio su misura che consente a ogni beneficiario di accedere a informazioni dettagliate riguardanti le proprie prestazioni previdenziali e assistenziali, inclusi i tempi di pagamento dell’Assegno Unico.

Come accedere al fascicolo previdenziale online

Per verificare le informazioni sui pagamenti dell’Assegno Unico di aprile 2024, bisogna visitare la pagina del fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS. Selezionando “Utilizza lo strumento“, si accede al proprio fascicolo attraverso le proprie credenziali di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

pagamento-dellAssegno-Unico-di-aprile-2024-inps
In foto, lo screen del fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS.

Una volta dentro, cliccando sulla sezione “Prestazioni” e successivamente su “Pagamenti” dal menu a lato, è possibile consultare l’elenco dei pagamenti relativi all’Assegno Unico. In questa area, presentata sotto forma di tabella, sono riportati i dettagli sui pagamenti di aprile 2024, inclusi gli importi e le date di accredito fissate dall’INPS.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno Unico

Quale IBAN va indicato quando si compila la domanda per l’Assegno Unico?

L’IBAN da indicare deve essere per forza intestato al richiedente dell’Assegno Unico. Nel caso di conto corrente cointestato, il richiedente deve essere uno degli intestatari. Inoltre, si deve fare attenzione al fatto che codice fiscale e nome/cognome del richiedente, indicati nella domanda, corrispondano a quelli registrati dalla banca e associati all’IBAN.

Nel caso la prestazione sia divisa tra i genitori e ognuno riceva il 50% dell’importo, si possono indicare due diversi IBAN. Anche in questo caso però gli IBAN devono corrispondere ad un conto (o una carta) intestato ai rispettivi titolari dell’Assegno Unico, cioè uno a un genitore e uno all’altro.

Solo se si presenta domanda di Assegno Unico in qualità di tutore è possibile indicare un IBAN diverso da quello del richiedente e usarne uno intestato al soggetto tutelato.

Come viene pagato l’Assegno Unico?

L’Assegno Unico può essere pagato su:

Solo i titolari di Reddito di cittadinanza non devono richiedere l’Assegno Unico. Se ne hanno diritto per loro la prestazione scatta in automatico e ricevono il pagamento sulla carta del Rdc.

Se a richiedere l’Assegno Unico è un figlio maggiorenne come avviene il pagamento?

Sempre nelle modalità indicate nella FAQ precedente. L’IBAN però deve per forza essere intestato o cointestato al figlio maggiorenne che richiede l’Assegno Unico.

Se il figlio diventa maggiorenne o supera i 21 anni nel mese di competenza, il mese viene pagato?

Si! Ad esempio, se un figlio compie 22 anni il 1° febbraio 2024 e non si ha più diritto all’Assegno Unico per lui, la mensilità di febbraio sarà comunque regolarmente pagata.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno unico:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp