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Assegno Unico su Rdc maggio, nuovi pagamenti: ecco per chi

A chi spetta il pagamento dell'Assegno unico sul Reddito di cittadinanza di maggio 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Maggio 2024

In questo articolo vedremo chi riceverà l’accredito dell’Assegno unico sul Reddito di cittadinanza di maggio 2024 (scopri le ultime notizie sull’Assegno Unico e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

A chi spetta il pagamento dell’Assegno unico sul Reddito di cittadinanza di maggio 2024?

A fine maggio maggio 2024 alcuni ex beneficiari del Reddito di Cittadinanza avranno diritto a un bonifico straordinario sulla carta Rdc. Tale bonifico è relativo ai pagamenti arretrati dell’Assegno Unico, specificamente per il mese di novembre 2023.

Qui sotto potete vedere uno screen preso dalla pagina Facebook Reddito di inclusione e tanto altro, dove è pubblicata una disposizione di pagamento per il 28 maggio 2024, che conferma la distribuzione degli arretrati dell’Assegno Unico relativi a novembre 2023.

Assegno-unico-sul-Reddito-di-cittadinanza-screen
Una disposizione di pagamento dell’Assegno Unico, proveniente dalla pagina Facebook “Reddito di inclusione e tanto altro”.

È importante ricordare che a maggio 2024, solamente i beneficiari che attendono pagamenti arretrati riceveranno l’Assegno Unico tramite la carta del Reddito di Cittadinanza (Rdc). A partire da marzo 2024, gli ex titolari di Reddito di cittadinanza devono infatti formalizzare una nuova richiesta dell’Assegno Unico per poter ricevere i fondi direttamente sul proprio conto corrente.

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Il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico

Per gli ex beneficiari del Rdc che hanno già effettuato la richiesta per ricevere l’Assegno Unico sul conto corrente, l’accredito dei fondi è stato effettuato tra il 15 e il 17 maggio 2024, purché non ci siano state variazioni nell’importo rispetto al mese precedente.

Invece, per coloro che hanno sperimentato modifiche nella composizione del loro nucleo familiare o nell’ISEE, con un conseguente ricalcolo dell’importo dell’Assegno Unico, i pagamenti sono stati programmati tra il 20 e il 31 maggio 2024.

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Tabella dei pagamenti dell’Assegno Unico 2024

Di seguito trovate una tabella aggiornata che illustra le date di pagamento dell’Assegno Unico per i mesi di maggio e giugno 2024.

Date di pagamento per chi NON ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedenteDate di pagamento per chi ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedente
15, 16, 17 maggio 2024dal 20 al 31 maggio 2024
17, 18, 19 giugno 2024dal 20 al 30 giugno 2024
Calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico da maggio a giugno 2024

Quando arriva il primo pagamento dell’Assegno Unico dopo la domanda?

Tipicamente, il primo pagamento dell’Assegno Unico viene erogato nell’ultima settimana del mese seguente a quello in cui è stata inoltrata la domanda.

Pertanto, se avete inoltrato la domanda per l’Assegno Unico ad aprile 2024, potete aspettarvi che il primo pagamento sia effettuato entro l’ultima settimana di maggio 2024. Analogamente, se la domanda è stata presentata a maggio 2024, il primo pagamento sarà erogato entro l’ultima settimana di giugno 2024.

Come controllare la data di pagamento dell’Assegno Unico

Nonostante ci sia un calendario definito per i pagamenti dell’Assegno Unico, le effettive date di accredito possono variare per ogni beneficiario. Di conseguenza, anche quei beneficiari che non hanno avuto variazioni nell’importo rispetto al mese precedente potrebbero notare differenze nei tempi di ricezione del pagamento.

Per avere informazioni sulla propria data di accredito, è raccomandabile accedere al fascicolo previdenziale del cittadino.

Come accedere al fascicolo previdenziale online

Per consultare le disposizioni di pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2024, potete visitare la pagina del fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS. Qui, cliccate su Utilizza lo strumento e accedete al fascicolo utilizzando le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi),

In seguito selezionate, dal menu laterale, la voce Prestazioni e poi cliccate su Pagamenti, dove sarà possibile visualizzare l’elenco dei pagamenti relativi all’Assegno Unico, inclusi i dettagli sulla data di accredito prevista per maggio 2024.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno Unico

Quale IBAN va indicato quando si compila la domanda per l’Assegno Unico?

L’IBAN da indicare deve essere per forza intestato al richiedente dell’Assegno Unico. Nel caso di conto corrente cointestato, il richiedente deve essere uno degli intestatari. Inoltre, si deve fare attenzione al fatto che codice fiscale e nome/cognome del richiedente, indicati nella domanda, corrispondano a quelli registrati dalla banca e associati all’IBAN.

Nel caso la prestazione sia divisa tra i genitori e ognuno riceva il 50% dell’importo, si possono indicare due diversi IBAN. Anche in questo caso però gli IBAN devono corrispondere ad un conto (o una carta) intestato ai rispettivi titolari dell’Assegno Unico, cioè uno a un genitore e uno all’altro.

Solo se si presenta domanda di Assegno Unico in qualità di tutore è possibile indicare un IBAN diverso da quello del richiedente e usarne uno intestato al soggetto tutelato.

Come viene pagato l’Assegno Unico?

L’Assegno Unico può essere pagato su:

Solo i titolari di Reddito di cittadinanza non devono richiedere l’Assegno Unico. Se ne hanno diritto per loro la prestazione scatta in automatico e ricevono il pagamento sulla carta del Rdc.

Se a richiedere l’Assegno Unico è un figlio maggiorenne come avviene il pagamento?

Sempre nelle modalità indicate nella FAQ precedente. L’IBAN però deve per forza essere intestato o cointestato al figlio maggiorenne che richiede l’Assegno Unico.

Se il figlio diventa maggiorenne o supera i 21 anni nel mese di competenza, il mese viene pagato?

Si! Ad esempio, se un figlio compie 22 anni il 1° febbraio 2024 e non si ha più diritto all’Assegno Unico per lui, la mensilità di febbraio sarà comunque regolarmente pagata.

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