Assegno unico su Rdc maggio, pagamenti spariti: e ora?

Assegno unico su Rdc maggio, la ricarica non è arrivata a tante famiglie: quando saranno erogati i pagamenti dell'INPS?

4' di lettura

Pagamenti assegno unico su Rdc: caos INPS, tante famiglie non hanno ancora ricevuto i soldi previsti. Cosa sta succedendo? Ne parliamo in questo articolo (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno per i figli a carico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Assegno unico su Rdc maggio: pagamenti spariti

Molte famiglie dovevano ricevere ieri, 16 maggio 2022, l’assegno unico universale sul reddito di cittadinanza, purtroppo i soldi non sono stati versati. La ricarica era prevista intorno alle 18.00, ma molte pratiche sono ancora ferme.

L’INPS non ha fornito spiegazioni. Un’ipotesi è che il sistema informatico, al quale sono affidate le valutazioni delle domande, abbia commesso degli errori.

Fra l’altro, come vi avevamo anticipato, questa ricarica dell’assegno unico su Rdc era già stata contestata per via degli importi. Alcuni pagamenti sono stati azzerati e altri ridotti ai minimi termini. L’INPS ha detto che per rettificare le cifre, bisognerà compilare il modulo Rdc-Com/Au per ricevere la ricarica dell’assegno unico su Rdc.

Le date di pagamento dell’assegno si controllano sul «Fascicolo previdenziale del cittadino», area del sito INPS, accessibile con SPID, CNS o CIE.

Aggiungiti al gruppo Telegram di news sull’Assegno per i figli a carico e i bonus per famiglia ed entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Reddito di cittadinanza assegno unico: caos date e importi

La questione degli importi e delle date sbagliate, per l’assegno unico sul reddito di cittadinanza, ha generato moltissime proteste. Tanti nuclei familiari, infatti, aspettano ancora la ricarica di marzo. A questo punto, è verosimile che il pagamento di aprile arrivi solo a giugno inoltrato.

Un fallimento nella gestione delle domande, da parte dell’INPS, che si è incrociato con i problemi di Poste Italiane nell’elaborazione delle pratiche del reddito di cittadinanza. Le ricariche dell’Rdc, attese ieri, non sono ancora state versate.

Negli scorsi mesi, poi, abbiamo visto ridurre ai minimi termini l’importo del reddito di cittadinanza a tante famiglie, incluse quelle che avevano al loro interno invalidi civili al 100%.

Scopri la pagina dedicata all’assegno per i figli e leggi guide e news su diritti e agevolazioni.

Stato domanda assegno unico INPS: sospesa o in evidenza

Bisogna attendere che l’INPS sblocchi la domanda dell’assegno ferma “in istruttoria”, “in evidenza alla sede” o sospesa per il reddito di cittadinanza, mentre nel caso di richieste “in evidenza al cittadino”, sarà necessario fornire altri documenti e informazioni all’ente per far partire i pagamenti.

Assegno unico su Rdc: come calcolare l’importo

Ma qual è l’importo corretto dell’assegno unico? Per calcolarlo si parte dall’ISEE della famiglia, indicato nella tabella di seguito, si moltiplica la somma per il numero dei figli fiscalmente a carico e si aggiungono le maggiorazioni previste. Chi percepisce l’Rdc, deve sottrarre la quota minori del reddito di cittadinanza alla somma di base dell’assegno.

Assegno unico tabelle ISEE

ISEEImporti assegno
Figlio minorenneFiglio maggiorenne fino a 21 anni
Fino a 15 mila euro175 euro85 euro
20 mila euro150 euro73 euro
25 mila euro125 euro61 euro
30 mila euro100 euro49 euro
35 mila euro75 euro37 euro
da 40 mila euro50 euro25 euro

Maggiorazioni assegno unico

Le maggiorazioni vengono riconosciute:

  • per ogni figlio successivo al secondo spetta una maggiorazione che va da 15 a 85 euro, in base all’Isee;
  • per ogni figlio successivo al secondo spetta una maggiorazione che va da 15 a 85 euro, in base all’Isee;
  • per figli con invalidità tra 18 e 21 anni spettano 80 euro aggiuntivi al mese. Sopra i 21 anni la maggiorazione oscilla tra 15 euro e 85 euro. Invece, per figli minorenni, spettano:
    • 85 euro in caso di disabilità media;
    • 95 euro in caso di disabilità grave;
    • 105 euro in caso di non autosufficienza.
  • in caso entrambi i genitori abbiano reddito da lavoro spettano 30 euro in più al mese per Isee bassi. L’importo comincia a scendere dai 15.000 euro in poi fino ad azzerarsi alla soglia dei 40.000 euro;
  • famiglie con più di tre figli avranno altri 100 euro al mese;
  • le famiglie con meno di 25.000 euro di Isee che l’anno scorso percepivano ANF avranno un ulteriore bonus, di importo da definire, che andrà diminuendo di anno in anno fino al 2025, quando sparirà del tutto.

Trova lavoro: ecco le aziende che assumono in Italia. Scopri tutte le offerte aggiornate.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’assegno per i figli:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie