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Home / Lavoro » Lavoro domestico / Assicurazione e tutele per casalinghe: cosa esiste in Italia

Assicurazione e tutele per casalinghe: cosa esiste in Italia

Scopri cosa prevedono assicurazione e tutele per casalinghe in Italia e a chi sono rivolte.

di Chiara Del Monaco

Aprile 2023

Quando si parla di assicurazione e tutele per casalinghe in Italia viene automaticamente l’amaro in bocca, poiché queste persone non sono tutelate come dovrebbero. In questo approfondimento vediamo come funziona e cosa copre l’assicurazione per casalinghe e se esistono degli aiuti specifici (leggi su Telegram tutte le news sul lavoro domestico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Quello della casalinga o del casalingo in Italia non è visto come un vero e proprio lavoro, anche se chi lo svolge si occupa di una serie di attività che durano tutta la giornata e che superano anche le classiche ore lavorative.

Si tratta di un lavoro a tempo pieno a tutti gli effetti, ma per il quale il nostro ordinamento non prevede molte tutele.

Per fornire il quadro della situazione attuale, nei prossimi paragrafi spieghiamo come funzionano l’assicurazione e tutele per casalinghe in Italia.

Indice

Assicurazione e tutele per casalinghe: a chi spetta e come funziona

Quando si parla di assicurazione per casalinghe si fa riferimeno alla polizza assicurativa INAIL per infortuni domestici introdotta con la legge n.493/1999. Si tratta di una polizza obbligatoria per tutte le persone che svolgono lavori di cura della casa e della famiglia di età compresa tra i 18 e i 67 anni.

Questo tipo di assicurazione serve a coprire i rischi da infortunio per chi si dedica ad attività domestiche in maniera abituale, esclusiva e gratuita. La polizza ha un costo annuale di 24 euro e deve essere pagata entro il 31 gennaio di ogni anno per essere rinnovata automaticamente. Altrimenti, per i pagamenti oltre il 31 gennaio, l’assicurazione è valida solo dal giorno successivo al versamento.

Il premio assicurativo può essere con il sistema PagoPa sia online sia presso banche, uffici postali, supermercati e tabaccai convenzionati. Hanno diritto alla copertura assicurativa queste categorie di persone:

Ricordiamo, inoltre, che queste persone hanno l’obbligo di sottoscrivere la polizza per infortuni domestici: chi non lo fa, rischia di incorrere in una sanzione dall’INAIL. L’importo della multa varia in base al periodo di trasgressione, ma non può superare l’ammontare del premio assicurativo, quindi 24 euro.

Invece, chi non si è mai assicurato finora, se è in possesso dei requisiti può inviare la domanda utilizzando i servizi INAIL, a cui si accede tramite le credenziali SPID, CIE o CNS. Dopo aver compilato la richiesta, bisogna attendere la mail di conferma con l’avviso di pagamento PagoPA necessario per versare il premio. La copertura assicurativa decorre dal giorno successivo al pagamento.

Inoltre, sono esonerati dal pagamento della polizza coloro che rientrano in questi requisiti:

In questo caso bisogna utilizzare ogni anno il servizio onlineDomanda di iscrizione e rinnovo con dichiarazione sostitutiva”.

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Assicurazione e tutele per casalinghe: cosa copre

Ora che abbiamo visto insieme a chi spetta la polizza assicurativa per infortuni domestici e come funziona, vediamo quali coperture garantisce a chi ne ha diritto.

Dunque, pagando il pemio assicurativo di 24 euro, il cittadino o la cittadina ha diritto a una rendita mensile esentasse a vita in caso di infortunio domestico, se questo causa una disabilità pari o superiore al 16%.

In particolare, la rendita va da un minimo di 119,23 euro in caso di inabilità al 16% e può arrivare a un massimo di 1.454,08 euro, per inabilità del 100 per cento.

Se l’infortunio domestico causa la morte della persona assicurata, ai superstiti sarà erogato un contributo mensile di massimo 1.454,08 euro. Oltre alla rendita, questi hanno anche diritto a un assegno una tantum di 10.742,76 euro.

Invece, se l’incidente comporta una disabilità permanente compresa tra il 6 e il 15 per cento viene corrisposta una prestazione una tantum rivalutabile, attualmente fissata a 337,41 euro.

Per conoscere nel dettaglio quali sono gli infortuni nell’ambito domestico che danno diritto alla prestazione assicurativa, l’INAIL mette un opuscolo apposito per la polizza per infortuni domestici.

Assicurazione e tutele per casalinghe: in foto, una casalinga che lava i piatti.

Assicurazione e tutele per casalinghe: le tutele previste nel 2023

Nel paragrafo precedente abbiamo visto come funziona la polizza assicurativa INAIL per infortuni domestici e quali prestazioni sono garantite.

Al di là dell’assicurazione, però, esistono anche altre tutele nei confronti delle casalinghe e dei casalinghi, anche se in realtà sono abbastanza poche e nemmeno specifiche per loro.

Tra gli aiuti di cui possono usufruire questi cittadini ci sono per esempio:

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