Bollette gas alle stelle, nuovo decreto? Gli aiuti previsti

Bollette gas: i prezzi del forniture preoccupano imprese e famiglie. Probabile un nuovo decreto per limitare gli aumenti.

7' di lettura

Tutti in allarme per l’aumento del gas. La preoccupazione riguarda imprese e famiglie che potrebbero trovarsi ad affrontare un autunno nero. Il governo per correre ai ripari sta pensando a un nuovo decreto per calmierare i costi delle bollette gas (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Bollette gas: i prezzi

L’impennata ha portato i prezzi dell’energia in tutto il continente a livelli mai visti prima: in Italia il prezzo medio di domani fissato per l’energia elettrica è salito a 718 euro al megawattora (con un massimo di 800 nelle ore di picco) contro i 614,76 euro di oggi (27 agosto). Risultato: costi alle stelle per i comparti più energivori.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Bollette gas: gli appelli di sindacati e politica

«Sul gas fate presto. L’industria metalmeccanica rischia una grave frenata e di fermare un terzo delle imprese», è l’allarme è il segretario generale della Fim-Cisl, Roberto Benaglia, che paventa il rischio di ricadute sui lavoratori. Il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, mette pressione sull’Europa:

«L’Italia ha richiesto un price cap sul gas e il disaccoppiamento del prezzo dell’energia dal prezzo massimo del gas. Se l’Europa non capisce che deve cambiare queste due regole fa il gioco della Russia. Se queste regole non si possono cambiare perché qualche grande Paese europeo si oppone, non possiamo evitare di porre il tema dello scostamento di bilancio, di come noi possiamo aiutare famiglie e imprese».

Inoltre Confimi Industria chiede al governo «prestiti garantiti dallo Stato per pagare le bollette» e la Fiom-Cgil l’apertura di un tavolo per evitare che le aziende si fermino e i lavoratori finiscano in cassaintegrazione.

Su questo è intervenuto anche il leader della Lega, Matteo Salvini, dicendo che l’Italia non può aspettare Bruxelles e chiedendo al presidente del Consiglio, Mario Draghi, di convocare Eni, Enel, A2a, le aziende produttrici di petrolio e le raffinerie per concordare con loro a livello interno un tetto all’aumento del gas.

Il capo di Azione, Carlo Calenda, rilancia invece un’altra ipotesi: che il Gse (Gestore dei servizienergetici) acquisti a un prezzo calmierato solo l’energia prodotta da fonti rinnovabili, il cui prezzo è stato finora agganciato a quello del gas (nonostante quella derivata dalle rinnovabili costi molto meno) e la giri alle imprese energivore, così da aiutarle a superare questo difficile momento.

L’Associazione degli industriali di conserve di pomodoro ha intanto scritto ai ministeri dello Sviluppo e delle Politiche agricole avvertendo che «questa situazione rischia di mettere in discussione il prosieguo della campagna di trasformazione con le imprese che, non riuscendo a far fronte ai rincari, saranno costrette a rallentare la produzione o addirittura chiudere gli impianti con ripercussioni importanti sull’occupazione e sul mondo agricolo».

Confcommercio-Imprese per l’Italia dal canto suo stima che di qui ai primi sei mesi del 2023 siano a rischio chiusura a causa dei rincari (la spesa in energia nel 2022 è prevista triplicare rispetto al 2021) «circa 120mila imprese del terziario di mercato e 370mila posti di lavoro».

«Alla riapertura delle fabbriche – afferma Benaglia – molte ci segnalano non solo costi di produzione ormai insostenibili, ma soprattutto la difficoltà a programmare i prossimi mesi produttivi a fronte della totale incertezza.

Ad essere colpite non sono solo le filiere maggiormente energivore come siderurgiametallurgia, lavorazione metalli e meccaniche, ma anche i settori utilizzatori quali la produzione di macchine utensili, la componentistica automotivel’elettrodomestico».

Bollette gas: L’Europa e l’ipotesi Spagna

L’Italia intanto propone di svincolare la forniture gas dall’energia. Ancora, si pensa di posticipare l’accensione dei termosifoni una settimana dopo con una riduzione di ore giornaliere.

Intanto la Spagna propone di costruire un gasdotto “sottomarino” Barcellona-Livorno per connettere la Penisola iberica con il resto dell’Europa: è «un’opzione che va valutata molto seriamente pensando a medio e lungo termine», ha affermato la vicepremier e ministra della Transizione Ecologica spagnola, Teresa Ribera, in un’intervista concessa al canale tv Antena 3.

Le parole di Ribera fanno eco a quelle del premier Pedro Sánchez, che ieri sera, nel corso di un viaggio in Colombia, ha parlato di un’eventuale connessione tra Spagna e Italia come “piano B” plausibile al progetto di un gasdotto che attraversi i Pirenei, caldeggiato da Berlino e Madrid ma visto con freddezza da Parigi.

«La cosa più facile sarebbe, per un Paese che si dichiara europeista e nel momento estremamente critico in cui siamo, puntare su un progetto che potrebbe essere operativo nell’inverno 2023-2024, cioè la connessione attraverso i Pirenei», ha chiarito Ribera. «È importante ascoltare la Francia, ma lo è anche non affrontare la questione come una disputa bilaterale tra Spagna e Francia, perché non è così».

Bollette gas: probabile un dl ad hoc

«Calmierare gli effetti del prezzo del gas: ritengo che si debba intervenire nei prossimi giorni». I tecnici sono al lavoro, ma ci sono vari ostacoli da superare. La stessa Castelli dice che bisogna «agire su due piani». Sul primo, «va velocemente fissato un tetto al prezzo del gas», punto sul quale però è in corso «una battaglia in sede Ue».

L’altro piano è nazionale e riguarda il costo di nuovi aiuti a imprese e famiglie e la loro copertura, visto che un governo per gli «affari correnti» non potrebbe ricorrere a nuove tasse né a «scostamenti di bilancio», cioè ad aumenti del deficit. Ma ieri il ministro dello Sviluppo, Giancarlo Giorgetti, dopo aver detto che «con le sanzioni abbiamo dichiarato guerra economica alla Russia», ha ammonito Bruxelles che, senza un tetto al prezzo del gas, non resterebbe che lo «scostamento».

Bollette gas alle stelle, nuovo decreto? Gli aiuti previsti
Bollette gas alle stelle, nuovo decreto? Gli aiuti previsti

Bollette gas: 2 miliardi per un nuovo Decreto legge

Del resto, al Tesoro si stanno facendo i conti e le indiscrezioni che filtrano sono all’insegna della prudenza.

È vero, spiegano, le entrate tributarie stanno andando meglio del previsto anche nel secondo semestre e quindi si potrebbe attingere qui per nuovi sostegni all’economia, come si è fatto per gli ultimi provvedimenti, finanziati con le maggiori entrate della prima parte dell’anno, ma al momento si potrebbe contare solo su un paio di miliardi.

Certo, anche nel caso del dl Aiuti bis, il governo è partito basso e poi ha stanziato ingenti risorse. Stavolta, però, la distanza rispetto alle necessità è molto ampia.

Ma sono in corso anche riflessioni sullo strumento più idoneo da usare: si dovrebbe varare un nuovo decreto legge, in modo che entri subito in vigore, e poi «travasarlo» come emendamento al decreto legge Aiuti bis, atteso in aula al Senato il 6 settembre e poi alla Camera il 13 per l’approvazione definitiva.

Bollette gas: proroga del taglio delle accise

Quanto ai contenuti delle nuove misure contro il caro bollette, le decisioni verranno prese la prossima settimana.

Sul fronte dei carburanti sì dà invece per scontata la proroga del taglio delle accise, visto che quello vigente scadrà il 20 settembre. Per questo provvedimento, tra l’altro, non serve un decreto legge, ma basta un semplice decreto interministeriale.

Il costo è di circa un miliardo di euro per ogni mese di proroga. Ma più urgente e allo stesso tempo complicato si presenta il fronte bollette.

L’azzeramento degli oneri di sistema e il credito d’imposta prorogati nel decreto Aiuti bis appaiono a questo punto insufficienti a calmierare l’impennata dei prezzi. Il governo Draghi chiede da tempo che il problema venga affrontato a livello europeo fissando appunto un tetto al prezzo del gas, ma fin ora senza successo.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su mutui, prestiti e risparmio personale:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie