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Aumentano le pensioni più basse: vediamo come

Aumentano le pensioni più basse: il governo sta valutando di anticipare l’incremento del 2,7 per cento.

di The Wam

Aprile 2023

Aumentano le pensioni più basse, la decisione sarà presa il primo maggio dal Consiglio dei Ministri. (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE

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Ad annunciare la misura è stato il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini. Ha infatti dichiarato:«Il primo maggio faremo un Consiglio dei Ministri dove ci sarà un altro sostanzioso e sostanziale aumento delle buste paga e delle pensioni più basse».

Mentre per gli interventi sul cuneo fiscale, che aumenterà il netto in busta paga, non c’erano dubbi (ne hanno parlato in modo esplicito diversi esponenti del governo Meloni), la vera novità riguarda l’incremento delle pensioni  con importi più bassi.

Potrebbe interessarti un articolo che spiega come e perché nel 2024 gli importi delle pensioni aumenteranno del 6,4 per cento; vediamo anche quando per le pensioni sono previsti più contributi per i genitori; abbiamo anche verificato il nesso tra pensioni e aspettative di vita e come calcolare gli aumenti.

Aumentano le pensioni più basse: nuovo intervento

Il governo aveva già disposto nella legge di Bilancio un aumento degli assegni minimi. Infatti, oltre alla rivalutazione totale rispetto all’inflazione, l’esecutivo ha riconosciuto un ulteriore aumento dell’1,5 per cento.

Queste operazioni hanno comportato un aumento dell’assegno minimo da 525 a 572 euro. Per i pensionati con più di 75 anni, l’incremento è stato più consistente (6,4 per cento): l’assegno è arrivato a 600 euro netti.

Per il 2024 era già stato previsto un ulteriore aumento del 2,7 per cento, ebbene quell’ulteriore aumento, che farà salire gli assegni di altri 11 euro al mese, potrebbe essere anticipato di sei mesi.

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Aumentano le pensioni più basse: l’alternativa

C’è però un’ipotesi alternativa a quella dell’aumento del 2,7 per cento (già programmato, ma solo anticipato): si potrebbe introdurre sei, sette mesi prima il recupero dell’inflazione (che in genere è previsto all’inizio del prossimo anno sui dati relativi al costo della vita segnalati in autunno).

Un po’ la stessa operazione che il governo ha effettuato a novembre. L’adeguamento potrebbe essere del 2 per cento, deciso quindi prima che venga indicato in via ufficiale. L’inflazione, anche in questi primi mesi dell’anno, ha continuato a viaggiare su ritmi molto sostenuti (nonostante gli aumenti del tasso di interesse decisi dalla Bce).

Aumentano le pensioni più basse: una decina di euro

Difficile che il governo scelga una strada diversa dalle due che sono state ipotizzate. E allora, in questi due casi, a quanto potrebbe ammontare il netto sull’assegno pensionistico? Non più di una decina di euro al mese.

Non è molto, anche considerando la cifra sull’intero anno. Ma è improbabile aspettarsi di più, il governo ha ripetuto che i fondi a disposizione sono pochi e l’adeguamento, anche solo delle pensioni minime, ha un costo molto alto.

I cittadini che ricevono un assegno minimo sono poco più di 2,1 milione. Le pensioni complessivamente sono 7 milioni. Il tesoretto a disposizione del governo ammonta a 3,7 miliardi. Il governo non potrà superare quella cifra o rischia di produrre un deficit più alto rispetto a quello autorizzato dal Parlamento.

Il problema è che in quella somma dovrà rientrare anche il taglio del cuneo fiscale per far crescere il netto in busta paga per i lavoratori dipendenti. Misura che è già stata annunciata e prevista nel Def, il documento di Economia e Finanza.

Le risorse a disposizione per un incremento più alto delle pensioni minime non sembrano quindi particolarmente significative.

Aumentano le pensioni più basse: pensioni o stipendi?

O meglio, più aumentano le pensioni e meno si potrà agire sull’incremento degli stipendi. La coperta è corta.

L’esecutivo sta ancora effettuando delle simulazioni sulle ricadute economiche connesse al taglio del cuneo fiscale.

Se si vuole finanziare anche la rivalutazione anticipata degli assegni minimi è molto difficile che il taglio del cuneo fiscale sia superiore a quello annunciato: l’1 per cento sui contributi INPS a carico dei lavoratori per i redditi fino a 35.000 euro lordi l’anno.

Con questa ulteriore decontribuzione, si arriverebbe a un taglio complessivo del cuneo fiscale per le retribuzioni fino a 25.000 euro del 4 per cento (era al 3), e del 3 per cento per quelle fino a 35.000 (era al 2).

Aumentano le pensioni più basse: vediamo come
Nella foto una coppia di pensionati (aumentano le pensioni più basse)

Aumentano le pensioni più basse: i dubbi del governo

Il governo, o meglio il ministro Giorgetti, nel corso dell’audizione sul Def, ha ipotizzato un taglio del cuneo fiscale più consistente, del 2 per cento. Il motivo è semplice: la riduzione di un solo punto percentuale sui contributi versati dal lavoratore comporta un aumento in busta paga che oscilla tra 10 e 16 euro. Davvero poco e comunque al di sotto del tasso di inflazione che ha causato un conseguente aumento del costo della vita.

Rischia dunque di essere una misura non molto utile e assai costosa.

Per questo motivo il governo sta valutando bene la spesa e gli effetti. Si potrebbe infatti decidere di riversare tutto su una sola misura (un taglio più consistente del cuneo fiscale o un aumento più corposo delle pensioni minime).

La decontribuzione di due punti potrebbe portare a un aumento del netto in busta paga che oscilla tra 20 e 30 euro. Su base annua sarebbe intorno ai 300 euro (considerate le 13 mensilità). Insomma, un aiuto già più efficace per i cittadini. Ma a quel punto non sarebbe possibile incrementare anche gli assegni pensionistici minimi.

La prossima settimana sarà presa la decisione definitiva. Ricordiamo che il Consiglio dei Ministri chiamato a scegliere si riunirà il prossimo primo maggio. Per quella data sono annunciate anche misure sul lavoro (con la semplificazione delle norme per le assunzioni a tempo determinato).

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