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Aumentare la pensione con i diritti inespressi nel 2022

Aumentare la pensione con i diritti inespressi: è possibile? Vediamo insieme cosa sono e come sfruttarli per migliorare l'importo del proprio assegno.

di Carmine Roca

Giugno 2022

Aumentare la pensione con i diritti inespressi: è possibile? Cosa intendiamo per diritti inespressi e come goderne? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE:

Aumentare la pensione con i diritti inespressi

Aumentare la pensione con i diritti inespressi è possibile. In Italia molti pensionati percepiscono un assegno di importo inferiore rispetto al dovuto.

Accade quando non si beneficiano di diritti quali incentivi, agevolazioni o sgravi fiscali che spettano al pensionato e che possono aumentare il valore della pensione.

Questi diritti non sono riconosciuti automaticamente dall’INPS. Per goderne, l’interessato deve presentare domanda all’istituto, compilando appositi moduli.

Ma perché questi diritti non vengono riconosciuti immediatamente al pensionato? I motivi sono due.

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.

Il primo è di responsabilità del pensionato e fa riferimento alla compilazione del Modello Red, con il quale l’interessato dichiara la propria situazione reddituale. Il modello va aggiornato e presentato ogni anno, tenendo conto delle variazioni del reddito.

In caso contrario le agevolazioni, gli sgravi e gli incentivi previsti dalla legge cadrebbero nel vuoto: da qui il termine diritti inespressi.

L’altra responsabilità fa capo all’INPS che, involontariamente, tramite ritardi o errori nelle comunicazioni e negli aggiornamenti delle banche dati provocano la mancata concessione dei diritti inespressi.

Nei prossimi paragrafi vedremo insieme come fare ad aumentare la pensione con i diritti inespressi.

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Aumentare la pensione con i diritti inespressi: come fare

Aumentare la pensione con i diritti inespressi. Dopo aver spiegato in cosa consistono i diritti inespressi, vediamo insieme quali possono essere:

Facciamo alcuni esempi su come aumentare la pensione con i diritti inespressi.

Per ogni diritto vantato, l’interessato dovrà compilare un modulo apposito. Nel caso in cui l’INPS dovesse accettare la domanda, si procederà alla ricostituzione della pensione: l’importo dell’assegno verrà rideterminato in base ai diritti acquisiti.

Aumentare la pensione con i diritti inespressi
Aumentare la pensione con i diritti inespressi: è possibile?

Inoltre, il pensionato può fare richiesta per recuperare gli arretrati maturati, ma non incassati, fino a 5 anni dalla data della domanda.

Infine, per verificare se si prendono i giusti diritti inespressi è fondamentale visionare il modello OBIS/M: si tratta di una busta paga del pensionato, nella quale sono elencati tutti i dati matematici che concorrono alla formazione dell’importo totale.

Per visionarlo è necessario accedere all’area utente sul sito dell’INPS, entrando con le proprie credenziali (SPID, CNS o CIE).

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