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Aumento Assegno sociale 2023: quando spetta e come averlo

Come richiedere l'aumento sull'Assegno sociale nel 2023 e quando spetta? Ecco una pratica guida su importi e redditi e come presentare domanda.

di Carmine Roca

Giugno 2023

Vediamo insieme come richiedere l’aumento sull’Assegno sociale nel 2023 e quando spetta (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Come richiedere l’aumento sull’Assegno sociale nel 2023: cos’è l’Assegno sociale

L’Assegno sociale è una prestazione economica erogata dall’INPS a uomini e donne che hanno compiuto almeno 67 anni di età e versano in precarie condizioni economiche.

Un tempo chiamata “Pensione sociale”, questa prestazione permette a chi non è in regola con i contributi per la pensione, di ricevere mensilmente un assegno di 503,27 euro, per 13 mensilità.

Ci riferiamo soprattutto alle casalinghe (o ai casalinghi) o a chi ha lavorato per anni in nero e senza contribuzione. La misura spetta pure ai cittadini stranieri comunitari (se iscritti all’anagrafe del Comune di residenza) ed extracomunitari (se in possesso di regolare permesso di soggiorno), a condizione che risiedano in Italia da almeno 10 anni in modo continuato.

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Come richiedere l’aumento sull’Assegno sociale nel 2023: limiti di reddito

Per fare domanda per l’Assegno sociale, però, è necessario possedere un reddito personale annuo pari a 0 o un reddito da coniugato inferiore a 13.059,33 euro.

In alternativa, la prestazione spetta in misura ridotta con un reddito personale annuo non superiore a 6.542,51 euro.

Facciamo un esempio: se un soggetto dichiara un reddito di 4.000 euro annui, avrà diritto a un Assegno sociale di importo pari alla differenza tra il limite massimo di reddito (6.542,51 euro) e il reddito personale (4.000 euro). In questo caso 2.542,51 euro l’anno, pari a 195,58 euro al mese.

Come richiedere l’aumento sull’Assegno sociale nel 2023: a chi spetta?

Ma come richiedere l’aumento sull’Assegno sociale nel 2023? Vi ricordiamo che, una volta compiuti 70 anni di età, potrete beneficiare di una maggiorazione sull’importo: il cosiddetto incremento al milione, che spetta pure ai titolari di Assegno sociale, poiché l’importo della prestazione è inferiore al milione delle vecchie lire.

L’integrazione fu introdotta nel 2001, dall’allora governo Berlusconi, con la legge numero 448, all’articolo 38. Il suo importo varia a seconda della prestazione sulla quale è riconosciuta la maggiorazione.

L’articolo 39 della legge numero 289 del 2002 spiega che l’incremento al minimo non può avere un importo superiore alla differenza tra il valore massimo (700,18 euro, nel 2023) e l’importo massimo dell’Assegno sociale

Dunque, considerato che l’importo massimo dell’Assegno sociale è di 503,27 euro nel 2023, l’incremento al milione su questa prestazione non potrà superare un importo di 196,91 euro (la differenza tra 700,18 euro e 503,27 euro).

L’Assegno sociale può essere un’utile alternativa anche per coloro che non sono riusciti a versare i 20 anni di contributi e, per questo motivo, non possono accedere alla pensione di vecchiaia.

Come richiedere l’aumento sull’Assegno sociale nel 2023: con quale importi?

Come spiegato in precedenza, l’importo della prestazione dipende sempre dal reddito personale e dal reddito da coniugato.

L’incremento al milione spetta in misura piena (196,91 euro) se il reddito del beneficiario consente di ottenere un Assegno sociale in misura piena (503,27 euro).

La maggiorazione in misura parziale si avrà nel caso in cui il titolare di Assegno sociale abbia un reddito personale inferiore a 9.102,34 euro. Se coniugato, i limiti reddituali sono: 9.102,34 euro (personale) e 15.644,85 euro (da coniugato).

L’importo dell’integrazione sarà pari alla differenza tra il limite di reddito e il reddito percepito dal titolare della misura, diviso per 13 mensilità.

Ad esempio: se un soggetto dichiara un reddito personale di 8.000 euro annui, al compimento dei 70 anni di età riceverà una maggiorazione di 1.102,34 euro annui (9.102,34 euro – 8.000 euro), per un incremento al milione mensile di poco inferiore agli 85 euro.

Come richiedere l'aumento sull'Assegno sociale nel 2023
Come richiedere l’aumento sull’Assegno sociale nel 2023: in foto una coppia di anziani sorridenti.

Come richiedere l’aumento sull’Assegno sociale nel 2023: come fare domanda

Se pensate di avere i requisiti economici per poter richiedere l’incremento al milione, potrete rivolgervi a un patronato, oppure se avete dimestichezza con il computer e con Internet, potrete agire autonomamente, accedendo al sito dell’INPS e al servizio di “ricostituzione dei redditi per maggiorazioni sociali”.

Cliccate sulla sezione apposita e inserite l’importo dell’Assegno sociale che percepite, quindi procedete alla domanda di maggiorazione, inserendo i vostri dati anagrafici e reddituali (il vostro e quello del vostro coniuge, se siete sposati).

Nel calcolo dei redditi, vanno presi in considerazione tutti i redditi, tranne quelli derivanti:

Faq su come richiedere l’aumento sull’Assegno sociale nel 2023

Chi ha diritto all’Assegno sociale nel 2023?

L’Assegno sociale è una somma di denaro che viene fornita dall’INPS a persone che hanno almeno 67 anni e si trovano in difficili condizioni economiche. Questo sostegno economico, che una volta veniva chiamato “Pensione sociale”, è destinato a coloro che non hanno versato contributi sufficienti per la pensione. Per il 2023, l’Assegno sociale mensile ammonta a 503,27 euro.

Quali sono i limiti di reddito per richiedere l’aumento sull’Assegno sociale nel 2023?

Per fare domanda per l’Assegno sociale, è necessario che il reddito personale annuo sia pari a zero oppure, il reddito da coniugato sia inferiore a 13.059,33 euro. In alternativa, la prestazione è ridotta se il reddito personale annuo non supera i 6.542,51 euro.

A chi spetta l’aumento sull’Assegno sociale nel 2023?

L’aumento sull’Assegno sociale, noto anche come “incremento al milione”, spetta a coloro che hanno compiuto 70 anni. Questa integrazione all’importo dell’assegno è stata introdotta nel 2001 e varia in base alla prestazione sulla quale è riconosciuta.

Qual è l’importo dell’aumento sull’Assegno sociale nel 2023?

L’importo dell’incremento sull’Assegno sociale non può superare la differenza tra 700,18 euro (valore massimo dell’incremento nel 2023) e l’importo massimo dell’Assegno sociale, che per il 2023 è di 503,27 euro. Quindi, l’incremento non potrà superare un importo di 196,91 euro.

Come posso richiedere l’aumento sull’Assegno sociale nel 2023?

L’incremento al milione spetta in misura piena (196,91 euro) se il reddito del beneficiario consente di ottenere un Assegno sociale in misura piena (503,27 euro). Se il reddito personale del beneficiario è inferiore a 9.102,34 euro, l’incremento al milione sarà parziale. Nel caso in cui il beneficiario sia coniugato, i limiti reddituali variano. Il calcolo specifico dipende dalle singole circostanze finanziarie del beneficiario.

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