Aumento assegno sociale nel 2023: quanti soldi spetteranno?

Aumento assegno sociale: quanti soldi spetteranno nel 2023? Ecco i possibili nuovi importi per effetto della rivalutazione.

6' di lettura

Aumento assegno sociale nel 2023: quanti soldi spetteranno? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Prima di procedere con la lettura di questo approfondimento, ti consigliamo di leggere anche questi contenuti:

INDICE:

Aumento assegno sociale: aumento pensioni 2023, nuovi importi

Aumento assegno sociale nel 2023. Gli importi delle pensioni e dell’assegno sociale aumenteranno nel 2023 per effetto della rivalutazione prevista come ogni anno, calcolata sui dati Istat del 2022.

Ad oggi, per il 2023, si prevede un tasso dell’8%: significa che, tutti gli importi delle pensioni, assegno sociale compreso, potrebbero aumentare dell’8%.

C’è da dire che, già a ottobre sono previsti aumenti delle pensioni. Il Governo Draghi, per fronteggiare il caro prezzi e la forte inflazione che ha colpito il Paese, ha deciso per una rivalutazione anticipata del 2% finanziata dal decreto Aiuti bis.

Da ottobre a dicembre 2022, tredicesima compresa, le pensioni aumenteranno di qualche decina di euro (lorde). Ad esempio, gli assegni da 1.000 euro al mese beneficeranno di un aumento di 20 euro lordi al mese; le pensioni da 1.500 euro al mese avranno un aumento di 30 euro lordi al mese, mentre gli assegni da 2.000 euro al mese riceveranno un incremento di 40 euro lordi al mese.

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.

Ma attenzione: non tutte le pensioni beneficeranno dell’aumento. Sono esclusi dalla rivalutazione anticipata gli assegni di importo superiore a 2.692 euro, le pensioni di invalidità civile e l’assegno sociale.

Queste prestazioni godranno solo dell’aumento dello 0,2% come da conguaglio per la perequazione del 2021, mentre gli aumenti veri e propri scatteranno soltanto nel 2023. Ma di quanto? Nei prossimi paragrafi parleremo dell’aumento assegno sociale nel 2023.

Aggiungiti al gruppo Telegram sulle pensioni e sulle notizie legate al mondo della previdenza. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Aumento assegno sociale nel 2023: cos’è l’assegno sociale e a chi spetta?

Aumento assegno sociale nel 2023. Abbiamo visto che i titolari dell’assegno sociale saranno esclusi dall’aumento previsto a partire dal mese di ottobre, per effetto della rivalutazione anticipata del 2% voluta dal Governo Draghi.

Significa che nel 2023 l’importo dell’assegno sociale beneficerà di un aumento “pieno” che, secondo le stime del momento potrebbe attestarsi all’8%.

Ma cos’è l’assegno sociale e chi lo percepisce? Dal 1996, l’assegno sociale ha sostituito la pensione sociale.

Si tratta di una prestazione di tipo assistenziale che l’INPS eroga ai cittadini italiani, ai cittadini comunitari iscritti presso l’anagrafe di un Comune italiano e ai cittadini extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, che abbiano compiuto 67 anni, risiedono in Italia da almeno 10 anni e hanno un reddito annuo non superiore ai 6.085,30 euro (personale) e ai 12.170,60 euro (da coniugato).

Nel 2022 l’importo dell’assegno sociale è di 468,10 euro al mese, per 13 mensilità. La prestazione spetta in misura piena ai disoccupati di 67 anni non coniugati e senza reddito, oppure ai disoccupati o ai pensionati coniugati con un reddito complessivo inferiore a 12.170,60 euro.

Nel caso in cui il richiedente avesse un reddito non superiore a 6.085,30 euro si avrà diritto alla misura parziale. Sarà necessario applicare questa formula per conoscere l’importo spettante:

  • (assegno sociale – reddito personale) : 13 mensilità.

Se, ad esempio, un uomo di 67 anni, disoccupato e non sposato possiede un reddito annuo di 4.000 euro, quindi inferiore alla soglia limite imposta dalla legge, potrà percepire 160,41 euro al mese (6.085,30 euro – 4.000 euro : 13 mensilità).

Nel conteggio dei redditi bisogna calcolare:

  • tutti i redditi imponibili Irpef, al netto dell’imposizione fiscale e contributiva;
  • i redditi esenti da imposta;
  • i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (vincite derivanti dalla sorte, da giochi di abilità, da concorsi a premi, corrisposte dallo Stato, da persone giuridiche pubbliche e private);
  • tutti i redditi soggetti ad imposta sostitutiva: interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di ogni altro titolo di stato, interessi, premi e altri frutti
  • le obbligazioni e titoli similari, emessi da banche e società per azioni, ed altri strumenti finanziari;
  • tutti i redditi dei terreni e fabbricati;
  • la pensione di guerra;
  • la rendita vitalizia erogata dall’Inail;
  • la pensione diretta erogata da stati esteri;
  • le pensioni erogate agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi;
  • gli assegni alimentari corrisposti secondo norme civilistiche.

I redditi esclusi dal conteggio sono:

  • il trattamento di fine rapporto e le anticipazioni TFR;
  • il reddito della casa di abitazione principale;
  • tutte le competenze arretrate soggette a tassazione separata;
  • le pensioni di indennità di accompagnamento per invalidi civili, ciechi civili e le indennità di comunicazione per i sordi;
  • l’assegno vitalizio erogato agli ex combattenti della guerra 1915-1918;
  • gli arretrati di lavoro dipendente prestato all’estero.
Aumento assegno socialeAumento assegno sociale
Aumento assegno sociale: nuovi importi.

Aumento assegno sociale nel 2023: possibili nuovi importi

Veniamo, ora, all’aumento assegno sociale nel 2023. Non avendo a disposizione la percentuale ufficiale della rivalutazione degli importi delle pensioni del 2023, possiamo avanzare alcune ipotesi e fare alcuni esempi di calcolo.

Mettiamo il caso che venga confermato il tasso di rivalutazione dell’8%. Significa che l’importo dell’assegno sociale aumenterà dell’8%, ovvero di 37,45 euro, arrivando a 505,55 euro al mese.

A questo punto saranno diverse anche le soglie di reddito personale e da coniugato da rispettare per godere della prestazione assistenziale. Il limite di reddito annuo personale salirebbe a 6.572,15 euro, mentre quello da coniugato a 13.144,30 euro.

Aggiornando i limiti reddituali per il 2023, possiamo dire che chi non ha reddito, è disoccupato e non coniugato oppure chi è disoccupato o pensionato e avrà un reddito da coniugato non superiore a 13.144,30 all’anno beneficerà della misura piena, quindi di 505,55 euro al mese (ripetiamo, se la rivalutazione delle pensioni sarà dell’8%).

Invece, chi ha reddito e non dovesse superare il limite annuo di 6.572,15 euro potrebbe ricevere l’assegno sociale in misura parziale, calcolato in base al reddito percepito.

Ad esempio, se il richiedente possiede un reddito personale di 4.500 euro all’anno, per calcolare l’importo del suo assegno sociale sarà necessario sottrarre dal valore annuale della prestazione (6.572,15 euro), l’importo del reddito personale del richiedente (4.500), che ci dà come risultato 2.072,15 euro, ovvero l’importo annuale dell’assegno sociale, pari a 159,40 euro al mese.

Aumento assegno sociale nel 2023 e non solo. Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie