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Aumento pensione a ottobre: così può essere impercettibile

Aumento pensione: potrebbe essere impercettibile per alcuni pensionati. Ne parliamo in questo articolo, calcoli alla mano.

di Carmine Roca

Agosto 2022

Aumento pensione in arrivo a ottobre: ma può essere impercettibile, vediamo perché (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE:

Aumento pensione a ottobre: di quanto?

È in arrivo l’aumento pensione previsto per l’ultimo trimestre del 2022. Da ottobre a dicembre gli importi degli assegni riceveranno un leggero aumento per effetto della rivalutazione anticipata voluta dal Governo Draghi per fare fronte all’inflazione che ha colpito il Paese.

A beneficiare dell’aumento pensione saranno gli assegni di importo inferiore a 2.692 euro al mese, i cui titolari saranno esclusi dalla rivalutazione anticipata al pari di chi percepisce l’assegno sociale e le pensioni di invalidità civile.

Parliamo del 2% in più calcolato sugli importi abituali, a cui si aggiunge lo 0,2% di conguaglio della perequazione 2021, che invece spetta a tutti i pensionati.

Quindi, questione di poche decine di euro in più al mese, non sufficienti a coprire la perdita del potere d’acquisto provocata dalla forte inflazione che ha colpito l’Italia nell’ultimo periodo.

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Per comprendere l’impercettibilità dell’aiuto dello Stato ai pensionati, basta considerare che l’inflazione, al momento, si attesta all’8% e che la rivalutazione anticipata del 2% si calcola sull’importo lordo della pensione, quindi vanno considerate pure le imposte.

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Aumento pensione: calcolo nuovi importi

Abbiamo visto che da ottobre a dicembre 2022, per effetto della rivalutazione anticipata del 2%, gli importi delle pensioni aumenteranno di qualche decina di euro, in attesa che arrivi il 2023 e la perequazione totale.

Ma quali sono le cifre dell’aumento pensione? Prendiamo ad esempio un assegno di 1.000 euro. Per i prossimi tre mesi, più la tredicesima, l’importo della pensione aumenterà di 20 euro al mese, 80 euro in totale. Lordi, ovviamente.

Va un po’ meglio a chi è titolare di pensioni con importi compresi tra i 1.500 e i 2.000 euro al mese: parliamo di un incremento totale rispettivamente di 120 e 160 euro.

Andando al di sotto della soglia di 1.000 euro di pensione al mese, prendendo come riferimento il trattamento minimo di 524,35 euro ci accorgiamo che l’aiuto dello Stato è ancora più impercettibile: 10,49 euro lordi in più al mese, per un totale lordo di 41,95 euro, tredicesima compresa.

Aumento pensione
Aumento pensione: sarà impercettibile?

Aumento pensione: calcolo conguaglio

Non va molto meglio se nel calcolo consideriamo pure il conguaglio dello 0,2% che verrà riconosciuto a partire dalla mensilità di novembre, per le 11 mensilità già corrisposte, da gennaio a novembre 2022.

Per chi prende 1.000 euro di pensione, l’aumento sarà di appena 2 euro al mese, per un totale di 22 euro lordi. Chi riceve 1.500 euro al mese di pensione, avrà un aumento di 3 euro lordi al mese, per un totale di 33 euro lordi. Infine, i titolari di assegni di 2.000 euro al mese beneficeranno di un aumento di 4 euro lordi, 44 euro lordi in totale.

Il conguaglio sarà parziale per chi è titolare di pensioni superiori ai 2.100 euro al mese: la rivalutazione sarà al 90% per gli importi compresi tra i 2.100 e i 2.600 euro: ad esempio, chi percepisce una pensione di 2.500 euro al mese riceverà un aumento dello 0,18%.

Oltre i 2.600 euro la rivalutazione è ridotta fino al 75%, per un conguaglio dello 0,15%: ovvero 3,90 euro al mese, lordi.

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