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Aumento pensione con arretrati in arrivo: quando e per chi

Aumento pensione con arretrati: quando arriva e a chi? Non tutti riceveranno il conguaglio 2021 sulla pensione di novembre. Ecco perché.

di Carmine Roca

Novembre 2022

Aumento pensione con arretrati in arrivo: quando e chi ne beneficerà? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Aumento pensione da ottobre a dicembre

L’aumento pensione è già visibile da ottobre, quando agli importi dei trattamenti previdenziali e assistenziali è stato aggiunto il 2% in più della rivalutazione anticipata, introdotta dal Decreto Aiuti bis.

Con questo piccolo e quasi impercettibile aumento pensione, il Governo Draghi ha pensato di aiutare le famiglie italiane a contrastare l’inflazione, l’aumento dei costi dell’energia e dei prezzi dei beni di prima necessità.

Parliamo di 20 euro in più per le pensioni da 1.000 euro, di 30 euro in più per gli assegni da 1.500 euro e di 40 euro in più per le pensioni da 2.000 euro. Ricordiamo che la rivalutazione anticipata del 2% è stata negata ai titolari di pensioni di importo superiore a 2.692 euro lordi al mese.

Per rivalutazione o perequazione si intende l’adeguamento delle pensioni alle variazioni di inflazione e costo della vita. Nel 2021 si è registrata un’inflazione dell’1,9%, nel 2022, invece, l’inflazione ha raggiunto il 12% e potrebbe assestarsi intorno all’8% entro fine anno.

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Cosa significa? Che, con molta probabilità, gli importi delle pensioni 2023, che hanno goduto della rivalutazione anticipata del 2%, verranno aumentate di almeno il 6% rispetto a quelle del 2022.

A novembre, invece, l’aumento pensione è stato ulteriormente e leggermente ritoccato verso l’alto con l’erogazione del conguaglio della perequazione 2021. Parliamo dello 0,2% in più che lo Stato ha trattenuto da gennaio a ottobre 2021 e che è stato erogato con le pensioni di novembre.

In numeri, si tratta di 22 euro in più sulle pensioni da 1.000 euro, di 33 euro in più sugli assegni da 1.500 euro e di 44 euro in più sulle pensioni da 2.000 euro.

Sempre a novembre è in erogazione anche il Bonus 150 euro, che spetta in automatico ai pensionati con decorrenza al 1° ottobre 2022, residenti in Italia, con un reddito personale dichiarato nel 2021, non superiore a 20.000 euro.

A dicembre, l’aumento pensione sarà del 2,2%, per effetto dell’ultima mensilità con la rivalutazione anticipata e il conguaglio 2021 inclusi. Attenzione, però, non tutti i pensionati riceveranno i soldi del conguaglio a novembre. Ne parliamo nei prossimi paragrafi. Su TheWam.net abbiamo spiegato anche a chi spetterà un aumento sulle pensioni che non superano specifici redditi.

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Aumento pensione: chi riceve il conguaglio?

Abbiamo visto che da ottobre l’aumento pensione è dovuto alla rivalutazione anticipata del 2% introdotta dal Decreto Aiuti del Governo Draghi.

Per gli ultimi 3 mesi del 2022 (ottobre, novembre e dicembre, tredicesima compresa), le pensioni degli italiani, sotto i 2.692 euro lordi, hanno beneficiato di un aumento.

Ricordiamo che la rivalutazione non si calcola in egual misura su tutte le pensioni, ma rispetta delle fasce di importo.

Ecco gli scaglioni di adeguamento:

Il valore di un mese di trattamento minimo (pensione minima), al 2022, è di 523,83 euro. Come già spiegato, per la rivalutazione anticipata, invece, rimarranno esclusi i trattamenti di importo superiore a 2.692 euro lordi al mese.

Stesso discorso per il conguaglio dello 0,2% che, però, spetta anche ai titolari di pensioni di importo lordo superiore ai 2.692 euro. Ovviamente al 75%.

Aumento pensione
Aumento pensione con arretrati: quando arriva e a chi?

Aumento pensione: niente conguaglio a novembre, per chi?

Può accadere, però, leggendo il vostro cedolino della pensione di novembre di non vedere indicato il conguaglio 2021. Perché? La sovrapposizione di varie elaborazioni, tra rivalutazione e conguagli, oltre al Bonus 150 euro erogato a novembre, ha generato un affaticamento del sistema di pagamenti dell’INPS.

Circa 4 milioni e mezzo di pensionati non dovrebbero godere del conguaglio della perequazione 2021. La platea di esclusi è determinata dalle modalità di lavorazione dell’INPS.

Niente paura, però. Chi non riceverà l’aumento pensione con il conguaglio 2021 a novembre, lo avrà comunque a dicembre.

Quindi, agli esclusi consigliamo, appena possibile, di verificare il cedolino della pensione di dicembre e notare se l’INPS abbia corrisposto, o meno, l’aumento pensione con il conguaglio.

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