Pensione di invalidità, si paga: controlla i piccoli aumenti

La pensione di invalidità è in arrivo oggi, con gli aumenti legati alla rivalutazione anticipata. Ecco i dettagli.

6' di lettura

La pensione di invalidità, così come gli altri trattamenti pensionistici e assistenziali, arriverà oggi, 1° ottobre 2022, per chi riceve l’importo sul proprio conto corrente (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Da questo mese saranno anche applicati gli aumenti relativi alla rivalutazione anticipata. Coloro che ritirano la pensione in contanti devono seguire i turni degli uffici postali, il cui calendario segue l’ordine alfabetico dei cognomi dei pensionati.

Questo mese, inoltre, si prevede anche l’aumento dell’importo delle pensioni dovuto alla rivalutazione parziale per fronteggiare la forte inflazione. Nei prossimi paragrafi ci concentreremo sul calendario dei pagamenti e sull’aumento applicato alla pensione di invalidità.

INDICE:

Pensione di invalidità ottobre: quando arriva?

Come saprai, il pagamento della pensione di invalidità, così come degli altri trattamenti previdenziali e assistenziali, viene effettuato il primo giorno bancabile non festivo del mese, come disciplinato dall’articolo 1, comma 184, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

Tuttavia, questo vale solo per chi riceve l’accredito della pensione sul conto BancoPosta, Libretto di Risparmio, Postepay Evolution o bonifico bancario.

Invece, tutte le persone che preferiscono ritirare l’importo della pensione di invalidità in contanti, devono recarsi alle Poste nei giorni stabiliti dal calendario apposto fuori dagli uffici postali.

I turni seguono generalmente l’ordine alfabetico dei cognomi dei pensionati. Per questo mese, la pensione di invalidità andrà ritirata seguendo questo calendario:

  • sabato 1° ottobre 2022 (solo di mattina) – cognomi dalla A alla B;
  • lunedì 3 ottobre 2022 – cognomi dalla C alla D;
  • martedì 4 ottobre 2022 – cognomi dalla E alla K;
  • mercoledì 5 ottobre 2022 – cognomi dalla L alla O;
  • giovedì 6 ottobre 2022 – cognomi dalla P alla R;
  • venerdì 7 ottobre 2022 – cognomi dalla S alla Z.

In ogni caso, suggeriamo sempre di confrontarsi con gli uffici postali del Comune di riferimento, in quanto le date potrebbero cambiare.

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.

Aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 o a quello di WhatsApp ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Pensione di invalidità ottobre: gli aumenti applicati

Anche se per un momento abbiamo rischiato che la pensione di invalidità non sarebbe rientrata nella rivalutazione anticipata da ottobre a dicembre 2022, alla fine questa ha interessato anche i trattamenti assistenziali, oltre alla pensione di vecchiaia.

A confermarlo, sono le segnalazioni da parte di alcuni utenti che nel proprio cedolino del sito INPS hanno visto la disposizione di pagamento per la data di oggi, con un importo superiore rispetto ai mesi scorsi. Ciò vuol dire che l’aumento parziale delle pensioni ha coinvolto anche i titolari di pensione di invalidità e altri trattamenti per persone disabili.

In effetti, il motivo per cui temevamo che i trattamenti assistenziali fossero esclusi dalla rivalutazione anticipata per fronteggiare la crisi economica ed energetica, è che i cittadini interessati da queste prestazioni avevano già ottenuto un aumento della pensione tramite la maggiorazione sociale.

In particolare, la maggiorazione sociale, disciplinata dalla legge 544/1988, ha previsto dal 1° gennaio 2022 un aumento degli assegni di invalidità civile, delle pensioni di inabilità e dell’indennità di frequenza, pari a:

  • 10,33 euro, se l’invalido civile ha un’età inferiore a 65 anni e senza altri redditi personali;
  • 36,4 euro, se l’invalido ha una percentuale pari al 100%, un’età oltre i 60 anni e non supera determinati redditi personali o coniugali;
  • 85,43 euro per gli assegni sociali sostitutivi degli invalidi parziali e totali, per chi ha un’età superiore a 65 anni;
  • 191,74 euro per gli assegni sociali sostitutivi agli invalidi parziali oltre 70 anni;
  • 191,74 euro per gli assegni sociali sostitutivi agli invalidi totali oltre 65 anni;
  • 272,69 euro per le pensioni sociali sostitutive degli invalidi totali;
  • nonché una maggiorazione in più, di 12,92 euro, per i percettori degli assegni sociali secondo determinati limiti di reddito.

Successivamente, a causa della forte inflazione che ha colpito il nostro Paese negli ultimi mesi, è stata introdotta con il Decreto Aiuti bis una rivalutazione anticipata delle pensioni, in attesa della perequazione totale che sarà applicata a gennaio 2023. Leggi quali sono gli aumenti sui sostegni economici ai disabili previsti a gennaio 2023.

Questa rivalutazione corrisponde in particolare a un aumento del 2,2%, da applicare su tutti i trattamenti pensionistici da ottobre a dicembre 2022. Invece, secondo i dati attuali, da gennaio 2023 dovrebbe verificarsi un aumento dell’8% sugli importi spettanti.

Come dicevamo, inizialmente si pensava che la pensione di invalidità fosse esclusa dall’aumento parziale. Invece, l’aumento c’è effettivamente stato, ma comunque in una misura quasi ridicola.

Infatti, sulla base degli screen di alcuni cittadini, la disposizione di pagamento del cedolino prevede un aumento di circa 6 euro in totale.

Il lato positivo è che se non altro, la pensione di invalidità, così come gli altri trattamenti previdenziali e assistenziali, rientra nei requisiti del nuovo bonus introdotto dal Decreto Aiuti ter: il bonus 150 euro.

Leggi tutti i dettagli sul bonus 150 euro: quando arriva il contributo economico e quali sono i requisiti reddituali. Scopri anche quando spetta ai lavoratori, ai pensionati, agli invalidi e disabili e ai percettori di Reddito di cittadinanza.

Aumento pensione di invalidità: da oggi, 1° ottobre, si paga.

Pensione di invalidità: come consultare il cedolino online

Nei paragrafi precedenti abbiamo parlato dell’aumento della pensione di invalidità previsto a ottobre 2022 e dei pagamenti in arrivo da oggi fino al 7 ottobre 2022.

Probabilmente avrai notato che più di una volta è stato menzionato il cedolino della pensione. Di che cosa si tratta?

Il cedolino è uno strumento online che permette di controllare le informazioni disponibili sull’importo della pensione e le disposizioni di pagamento (quindi le date). Per consultare il cedolino online è necessario innanzitutto andare sul sito web dell’INPS, e poi seguire questi passaggi:

  • digitare “cedolino della pensione” nella barra di ricerca;
  • andare nella scheda “Servizio: Cedolino di pensione e servizi collegati” e accedere inserendo il codice fiscale, il Pin Inps, lo SPID, la CIE o la CNS;
  • cliccare su “vuoi visualizzare il cedolino” in “verifica pagamenti“.

A questo punto avrai a disposizione tutte le informaizoni su importi e date della pensione di invalidità.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su invalidità civile e Legge 104:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie