Aumento pensione di invalidità: quali sono i requisiti di reddito per “l’incremento al milione”? Perché è in corso una battaglia per chi è sposato e ha diritto alla prestazione assistenziale? - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata.
In questo articolo chiariremo:
- Quali sono i requisiti di reddito per ottenere l’aumento della pensione di invalidità
- Quali sono le modifiche legislative che il governo sta studiando
INDICE
- Aumento pensione di invalidità – Quali sono i requisiti di reddito?
- Aumento pensione di invalidità – Proposta per cancellare il reddito del coniuge dai requisiti
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Aumento pensione di invalidità – Quali sono i requisiti di reddito?
La sentenza della Corte Costituzionale n. 152 del 23 giugno 2020 ha ritenuto anticostuzionale l’aumento della pensione di invalidità, garantito solo a chi era invalido al 100%, rispettava alcuni requisiti di reddito e aveva più di 60 anni.
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L’aumento è stato esteso a tutti i potenziali beneficiari che hanno più di 18 anni. I requisiti di reddito sono rimasti, purtroppo, invariati:
- redditi propri (in caso di soggetti non sposati) non superiori a 8.469,63 euro;
- redditi propri non superiori a 8.469,63 euro e redditi cumulati con quello del coniuge (per chi è sposato) di importo annuo non superiore a 14.447,42 euro
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Aumento pensione di invalidità – Proposta per cancellare il reddito del coniuge dai requisiti
Il Ministero del Lavoro valuta la possibilità di escludere il reddito del coniuge dai requisiti necessari a ottenere l’incremento al milione. Oggi, purtroppo, c’è un paletto difficile da superare. L’ostacolo è rappresentato dall’articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, “Incremento delle pensioni in favore di soggetti disagiati”.
Gli invalidi al 100%, che vivono con la moglie o il marito, sono svantaggiati rispetto a chi abita con persone diverse dal coniuge e può beneficiare più facilmente dell’incremento al milione.
Sulla scorta di questa disparità normativa, è nata l’interrogazione in Commissione del 21 aprile 2021 per intervenire su quanto previsto dall’ articolo 38.

Un’altra battaglia riguarda invece gli invalidi parziali oggi esclusi dall’incremento al milione e trattati come invalidi di serie B. Per sanare la discrepanza sono nate iniziative come la riforma promossa da Anmic (Associazione nazionale mutilati e invalidi civili). Siamo, purtroppo, ancora lontani da un epilogo positivo.
Se hai delle domande sull’aumento della pensione di invalidità, scrivici su Instagram.