Pensione di invalidità troppo bassa: lo dice la Corte Costituzionale. Dovrà aumentare

Troppo pochi i soldi dati ora. Non permettono di soddisfare esigenze di vita che devono essere garantite dallo Stato.

2' di lettura

Le pensioni di invalidità sono troppo basse e, di fatto, anticostituzionali. La decisione era nell’aria, ora è ufficiale: la Corte Costituzionale si è pronunciata nel merito dopo che i giudici di Appello di Torino avevano definito l’assegno dei pensionati invalidi al 100% “insufficiente a garantire il soddisfacimento delle elementari esigenze di vita”.

Le pensioni di invalidità dovranno essere aumentate

Da quando la sentenza sarà pubblicata in gazzetta ufficiale, quindi, dovrà essere applicato l’incremento al milione. Le pensioni da 285,66 euro saliranno a 516,46 euro, come già riconosciuto per altri trattamenti pensionistici. Questo aumento varrà per gli invalidi civili totali senza che debbano aspettare di compiere 60 anni. Nello specifico, quindi, l’incremento riguarda gli invalidi civili totali maggiorenni con redditi inferiori o pari a 6.713,98 euro.

Il Parlamento ora potrà quindi rimodulare tutte le regole che riguardano le misure di assistenza, relative agli invalidi civili. La sentenza non è retroattiva: si applica quindi, come detto, dal primo giorno di pubblicazione in gazzetta ufficiale e non per casi precedenti.

Pensioni di invalidità troppo basse: la Corte Costituzionale ha deciso

La questione è di estrema attualità. I giudici hanno stabilito che i 285,66 euro mensili, previsti dalla per le persone totalmente inabili al lavoro per effetto di gravi disabilità, non sono sufficienti a soddisfare le esigenze primarie di vita. E violano perciò il diritto di mantenimento sancito dall’articolo 38 della Costituzione.

La pronuncia della Corte Costituzionale di fatto orienterà il governo in vista della riforma sul sistema pensionistico italiano prevista per il prossimo anno. Quando verranno prese decisioni, fra le altre cose, sulla quota 100, l’Ape Sociale, Opzione Donna e altre innovazioni. E’ chiaro che l’aumento, si avrà, quando verrà promulgata la nuova legge che regola l’erogazione dei contributi.

Cosa prevede la pensione di invalidità civile?

La norma, fino a oggi, prevedeva che gli invalidi civili al 100%, fra i 18 e i 65 anni, ricevessero un assegno mensile di 286 euro, in caso di reddito annuo inferiore ai 16.984,49 euro (inferiore ai 1500 euro al mese). I giudici della Corte d’Appello hanno poi sollevato un’altra questione: non è corretto fare differenza fra pensione di invalidità (286,81 euro al mese) e l’assegno sociale (459,83 euro). Un principio che, stando alla pronuncia, è stato accolto dalla Corte Costituzionale.

Entra nel gruppo whatsapp

Entra nel nostro gruppo whatsapp e ricevi articoli su offerte di lavoro, bandi, guide legate alle nuove misure di agevolazione per privati e famiglie. Per entrare clicca qui. Sul gruppo si riceveranno solo i link utili, per domande specifiche usare SOLO la mail bandithewam@gmail.com. Risponderemo appena possibile.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie