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Aumento pensione militari? La nuova proposta

Aumento pensione militari: ecco le proposte formulate dai sindacati Siulp e Siap. Scopriamone di più in questo articolo.

di Carmine Roca

Maggio 2022

Aumento pensione militari: formulata una nuova proposta. Scopriamone di più in questo approfondimento (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Aumento pensione militari: la proposta dei sindacati

Sono al vaglio le proposte dei sindacati per l’aumento pensione militari. Nel mirino i criteri di calcolo degli assegni previdenziali del comparto Difesa e Sicurezza, per risolvere il problema della mancata istituzione della previdenza complementare del settore militare.

La proposta dei sindacati Siulp e Siap è il fissaggio di un coefficiente di trasformazione più alto per calcolare la liquidazione della pensione di vecchiaia.

Ovvero quello che corrisponde all’età anagrafica per la pensione di vecchiaia (67 anni) al posto del coefficiente legato all’età di decorrenza della pensione.

È doveroso sapere, infatti, che il personale delle Forze Armate può accedere alla pensione con largo anticipo rispetto al personale civile, in base ai requisiti riconosciuti dai vari corpi.

Scopri la pagina dedicata a tutti i modi per andare in pensione in anticipo.

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Aumento pensione militari: cosa cambierebbe?

La soluzione proposta dai due sindacati, che rappresentano il personale della Polizia di Stato, servirebbe anche a sopperire alla mancata attuazione di una previdenza complementare per il settore pubblico non contrattualizzato.

L’assenza di una previdenza integrativa per il personale militare è una questione irrisolta da ormai 20 anni e di difficile risoluzione.

Per il Siulp e il Siap è necessario intraprendere un nuovo percorso per individuare la previdenza dedicata, ma non complementare. E che si intervenga sul meccanismo di calcolo della pensione pubblica obbligatoria.

Ecco perché secondo i due sindacati è necessario utilizzare, nel caso del pensionamento per vecchiaia, il coefficiente di trasformazione che si calcola per la generalità dei dipendenti pubblici e non quello relativo all’età dell’assicurato nel momento in cui decorre il trattamento (per il personale militare intorno ai 60 anni, salvo eccezioni).

L’aumento avvantaggerebbe chi ha iniziato a maturare contributi dal 1° gennaio 1996. La proposta non mette in discussione i diritti acquisiti, vale a dire il TFR, i sei scatti e il moltiplicatore della base pensionabile.

Aumento pensione militari
Aumento pensione militari: quali proposte?

La Legge di Bilancio 2022 ha previsto un fondo riservato alla realizzazione di interventi perequativi pensionistici per il personale delle Forze Armate, di Polizia e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Sarebbero stati stanziati circa 20 milioni di euro per il 2022, 40 milioni di euro per il 2023 e 60 milioni di euro per il 2024.

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