Generi alimentari, rincari record ad Avellino: più 4.7 per cento

Lo rivelano i dati Istat. La denuncia di Confconsumatori: segnalate i rincari

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Rincari record in Campania per i prodotti alimentari, con Avellino che è in testa alla classifica.

Il recente periodo di chiusura totale ha presentato, al suo termine, un conto salato ai consumatori: lo segnalano gli ultimi dati Istat. Infatti, una delle regioni d’Italia in cui i generi alimentari hanno subito un maggior rincarato è la Campania, e il capoluogo irpino vanta il primato con un incremento dei prezzi del +4,7%.

L’indagine Istat

L’Istat, nell’indagine pubblicata il 15 giugno, ha rilevato che, in generale, mentre l’Italia per via della recente pandemia è teoricamente in deflazione con un’inflazione nel mese di maggio pari a -0,2%, il cibo subisce rincari pesanti con una spesa annua maggiore di circa 145 euro per una famiglia media.

Indagine su chi ha sfruttato l’emergenza Covid

L’Antitrust proprio sui prezzi alimentari ha aperto un’indagine preistruttoria inviando richieste di informazioni a diversi operatori della grande distribuzione per acquisire dati sull’andamento dei prezzi di vendita al dettaglio e dei prezzi di acquisto all’ingrosso di generi alimentari di prima necessità «al fine di individuare eventuali fenomeni di sfruttamento dell’emergenza sanitaria a base dell’aumento di tali prezzi», come ha dichiarato la stessa Autorità.

L’Osservatorio prezzi Campania

Confconsumatori sta collaborando con l’Osservatorio Prezzi Campania, da poco insediato nella Regione, proprio contro le speculazioni dei prezzi, non solo nel settore alimentare, ma in tutti gli ambiti di vendita.

Segnalateci i rincari

«In un momento di ripartenze come quello che stiamo vivendo – afferma Marta De Leucio, responsabile di Confconsumatori Avellino – aumenti simili sono ancora più deprecabili. La nostra provincia è già stata notevolmente segnata dall’emergenza Covid-19 e noi tutti dobbiamo fare la nostra parte per uscirne nel migliore dei modi. Chiediamo, pertanto, a tutti i cittadini di segnalare eventuali rincari al fine di permetterci di intervenire a tutela delle famiglie e dei consumatori irpini».

Ecco come segnalare i commercianti che sfruttano questo periodo

Per inviare una segnalazione, è sufficiente scrivere una mail con l’indirizzo dell’esercizio commerciale (generi alimentari, ortofrutticoli, articoli tecnici, informatici, ecc.), l’indicazione precisa dove è stato effettuato l’acquisto del prodotto (farmacia, supermercato, ipermercato, ecc.), la denominazione dell’attività, l’importo richiesto per l’acquisto e l’importo che precedentemente recava lo stesso prodotto.

Qualunque segnalazione può essere inviata, allegando anche il relativo documento di acquisto (scontrino fiscale, fattura, ecc.), alla sede di Confconsumatori Avellino mediante i seguenti contatti: confconsumatori.av@libero.it, oppure contattando il numero 349 096 5069.

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