Ecco le auto che pagano meno di bollo 2022 (sotto 150 euro)

Ecco i modelli di auto che pagano meno di bollo. Quanto si risparmia? Scoprilo subito in questo articolo.

8' di lettura

Auto che pagano meno di bollo: ecco il metodo di calcolo

Il calcolo del bollo auto si rifà a una normativa comunitaria sulle emissioni inquinanti riportata sulla carta di circolazione per determinare a quale direttiva sia conforme il veicolo e moltiplicare il corrispondente valore per ogni Kw di potenza dell’automobile o Cv, per le auto il cui libretto di circolazione riporta ancora la potenza massima espressa in Cv. In questo articolo vedremo come si paga una delle imposte più odiate dagli italiani e quali sono i veicoli che garantiscono un risparmio maggiore. (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Cos’è il bollo auto

Prima di scoprire quali sono i modelli che pagano meno di bollo auto per cui tassa si attesta tra i 120-150 euro all’anno, è utile una premessa. Il bollo auto è una imposta regionale ovvero sono i singoli enti – Abruzzo Alto Adige (Provincia di Bolzano), Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino (Provincia di Trento), Umbria, Valle d’Aosta, Veneto – a decidere esenzioni e riduzioni bollo auto nell’ambito della cornice generale.

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Come si paga il bollo auto

Indipendentemente dalla convenienza per le auto che pagano meno di bollo auto, tale tassa può essere pagata:

  • presso le delegazioni Aci;
  • le agenzie di pratiche auto;
  • la maggior parte degli istituti di credito;
  • gli uffici postali mediante il servizio Internet Banking;
  • presso i tabaccai convenzionati con Banca Itb, direttamente collegati al Ruolo regionale e quelli aderenti al polo Lottomatica compilando le apposite schede per autovetture e autoveicoli a uso promiscuo soggetti al pagamento della tassa in misura piena.

Auto  che pagano meno di bollo auto: ecco i modelli

Di seguito forniamo l’elenco delle dieci auto che pagano meno di bollo auto con gli importi precisi:  

  • Dacia Sandero: 126,42 euro;
  • Renault Clio: 126,42 euro;
  • Hyundai i10: 126,42 euro;
  • Kia Picanto: 126,42 euro;
  • Volkswagen up!: 129,00 euro;
  • Lancia Ypsilon: 131,58 euro;
  • Fiat Panda: 131,58 euro;
  • Toyota Yaris: 136,74 euro;
  • Opel Corsa: 141,90 euro;
  • Peugeot 208: 141,90 euro.

Auto che pagano meno di bollo auto: come fare

Indipendentemente dall’alimentazione del veicolo, non mancano i casi in cui è possibile pagare di meno o essere esenti dal bollo auto.

Di seguito forniamo le casistiche:

  • auto per disabili, invalidi e portatori di handicap;
  • esenzioni temporanee e le riduzioni per auto elettriche;
  • esenzioni temporanee e le riduzioni per auto ibride;
  • riduzione per le auto alimentate a Gpl o metano;
  • riduzione per i veicoli storici.

Da sottolineare che in relazione all’esenzione del pagamento del bollo auto per disabili, invalidi e portatori di handicap, per fruirne, il veicolo deve essere intestato alla stessa persona diversamente abile, ovvero anche a un soggetto rispetto al quale è fiscalmente a carico.

Non contano i redditi esenti, come ad esempio le pensioni sociali, le indennità, gli assegni e le pensioni erogate ai non vedenti, ai sordomuti e agli invalidi civili. Nel caso in cui il limite venga superato, i documenti di spesa devono essere intestati al disabile. Non sono agevolabili i veicoli intestati a società o enti, pubblici o privati.

Ill sito Invaliditaediritti.it ha spiegato come chiedere l’esenzione del bollo auto online per le persone con disabilità.

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Auto che pagano meno di bollo auto: come calcolare il proprio importo

Per calcolare l’importo della propria auto si può ricorrere al portale Aci oppure tramite il sito apposito dell’Agenzia delle Entrate. Oppure, ancora, ne abbiamo parlato anche noi in questo articolo.

Ad ogni modo, verrà calcolato l’importo dovuto solo a partire dal 1° giorno del mese successivo a quello di scadenza dell’ultimo bollo pagato.

Esempio: se il mese di scadenza è Agosto il pagamento può essere effettuato solo dal 1° Settembre.
Se si vuole effettuare il calcolo per un pagamento anticipato è possibile farlo, nel mese di scadenza del bollo in corso di validità (tranne Dicembre), ricorrendo al “pagamento anticipato”.


Da sottolineare che se il veicolo è soggetto anche al pagamento del cosiddetto “superbollo”, l’importo dovuto viene calcolato ma potrà essere pagato solo tramite Modello F24. In questo approfondimento abbiamo spiegato chi deve pagare il bollo auto e chi no.

Che cosa è il superbollo

Abbiamo parlato di auto che pagano meno di bollo auto, ma è anche opportuno far presente che esiste il superbollo. Si tratta di un’imposta extra che fa aumentare in modo considerevole l’importo del bollo auto e la tassa di proprietà di competenza delle Regioni. In particolare è un’addizionale erariale al bollo che interessa le vetture con più di 185 Kilowatt – o 251 cavalli: per ogni kilowatt che supera tale soglia si incorre in un aumento di 20 euro sulla tassa di proprietà.

Auto che pagano meno di bollo: come si calcola il superbollo

Per il superbollo bisogna aggiungere l’importo di 20 euro per ogni kiloWatt che supera la soglia dei 185 kW.

Ad esempio, nel caso di un’autovettura con potenza pari a 220 kW, l’importo da versare sarà pari a 900 euro – vale a dire (220-185) kW per 20 euro. Tuttavia, è prevista una riduzione graduale dell’importo per kW con l’invecchiamento del veicolo: si scende infatti a 12 euro, 6 euro e 3 euro, rispettivamente allo scadere dei 5, 10 e 15 anni di età dall’immatricolazione, mentre nessun importo si deve al compimento del 20° anno.

Superbollo: come pagarlo

Essendo versato insieme al bollo, valgono le stesse modalità di pagamento di quest’ultimo. Può essere infatti corrisposto presso

  • Gli sportelli Atm abilitati delle banche;
  • I punti Lottomatica;
  • Gli Uffici Postali;
  • La delegazione Aci;
  • È possibile versare la somma tramite l’app io o via web tramite i servizi di Telebollo o Bollonet.

Auto che pagano meno di bollo: l’esenzione per i mezzi di interesse storico

Da ricordare anche l’esenzione parziale per i mezzi di interesse storico e collezionistico di età compresa tra i 20 e i 29 anni. La tassa di possesso è stata infatti ridotta del 50% a partire dal 2019 e viene applicata a condizione che i motoveicoli e gli autoveicoli siano in possesso del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica rilasciato da Asi (Automotoclub Storico Italiano), Fmi (Federazione Motociclistica Italiana) e Registri di marca.

Che cosa è il Certificato di rilevanza storica

Il Certificato di rilevanza storica (in sigla Crs) è un documento di grande importanza che riguarda le auto storiche e di interesse collezionistico.

Documenta la storicità e il valore della vettura e contiene una serie di informazioni tecniche sul veicolo. Non si tratta di un documento obbligatorio, tuttavia se possiedi un’auto storica con certificato di rilevanza potrai godere di vantaggi notevoli sull’assicurazione e sul bollo auto.

Come ottenere il Certificato di rilevanza storica e i costi

Per ottenere il Crs è necessario fare l’iscrizione dell’Auto all’Asi. Ecco qual è l’iter da seguire.

  1. Rivolgiti ad uno dei Club Federati Asi della tua regione. Qui dovrai presentare il tuo documento di riconoscimento, insieme alla carta di circolazione e al certificato di proprietà o foglio complementare dell’auto.
  2. Compila la modulistica e dichiara con esattezza dati quali, il numero di telaio, le targhe originali e gli eventuali restauri. Dovrai anche fornire alcune fotografie dell’auto per documentare l’originalità e l’autenticità della carrozzeria e delle diverse componenti.
  3. Attendi l’esito dell’ispezione della Commissione Tecnica Asi. Se positivo, ti verrà consegnata una serie di attestazioni ufficiali, fra cui il certificato di rilevanza storica.

Il Crs in media ha un costo di 100 euro.

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