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Auto con targhe estere: ora in Italia è più facile

Auto con targhe estere: ora in Italia è più facile con l'entrata in vigore del registro Reve: perché potrebbe essere conveniente per gli automobilisti.

di The Wam

Aprile 2022

Auto con targhe estere: ora in Italia è più facile. L’entrata in vigore del Pubblico Registro Veicoli Esteri (Reve), sarà regolata una lacuna nella normativa italiana e renderà più agevole il noleggio o l’acquisto in leasing di vetture da società che hanno sede in Paesi dove la tassazione è più bassa rispetto a quella italiana. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Da marzo, infatti, per essere in regola basterà avere con sé un documento che attesti la data d’inizio della disponibilità dell’auto con targa straniera o la registrazione della vettura al Reve.

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Auto con targhe estere: stop alle multe non pagate

Nelle prossime settimane saranno chiariti anche gli aspetti fiscali connessi all’acquisto o al noleggio di una vettura straniera, ma nel frattempo l’obbligo della registrazione al Reve impedirà il diffuso trucco delle multe: di solito eluse con la targa straniera, per evidenti difficoltà di notifica oltre il confine.

E del resto anche questo aspetto ha fatto crescere negli anni scorsi il mercato del noleggio all’estero. Resta invece la possibilità di non pagare il superbollo.

Con il Reve le multe verranno inviate direttamente all’indirizzo della persone che ha utilizzato il mezzo.

Auto con targhe estere: vantaggi per ci cittadini

In Italia il mercato delle auto è penalizzato dal fisco rispetto ad altri Paesi dell’Unione europea. Se il quadro non mutasse, il ricorso all’acquisto e al noleggio di auto straniere potrebbe crescere in modo importante. Il vantaggio più consistente è per le auto aziendali. E quindi per il ricco mercato di imprese e professionisti.

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Il che può dare vantaggi ai cittadini, ma anche ridurre le entrate del Fisco e quindi danneggiare le casse dello Stato. Diminuirebbe il gettito Iva, le tasse di trascrizione, il bollo, l’Iva sulle assicurazioni e così via.

Auto con targhe estere: concessionari preoccupati

Senza contare le conseguenze negative per concessionari e noleggiatori nazionali. Che verrebbero alimentate proprio dall’istituzione del Reve: regolando la materia, il registro ha eliminato i dubbi e i rischi che ancora circondavano l’acquisto di un’auto straniera. Ora quei rischi non ci sono più, un altro elemento che potrebbe far crescere il mercato.

Auto con targhe estere: riduzione del gettito fiscale

Una liberalizzazione dunque a due facce. Da una parte è un vantaggio per i consumatori, anche nel nome della libera circolazione tra i Paesi dell’Unione europea. Dall’altra province, regioni e città metropolitane potrebbero veder ridotto il gettito fiscale che arriva dalle immatricolazioni, dal bollo auto e dalla imposte di bollo. Un notevole buco nelle entrate.

Senza dimenticare – come accennato – le giuste preoccupazioni degli operatori del settore.

Dal 21 marzo bisogna dunque iscrivere al Reve tutti gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi che sono stati immatricolati all’estero ma circolano in Italia. La disposizione è contenute nelle modifiche al Codice della Strada inserite dalla Legge numero 238 del 23 dicembre 2021.

La regola vale anche per i cittadini stranieri con la residenza in Italia: avranno tre medi di tempo per immatricolare in Italia le loro automobili,

E invece per i cittadini stranieri residenti all’estero sarà possibile circolare in Italia con veicoli con targa estera per massimo un anno.

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Per finire: i conducenti residenti in Italia ma non intestatari dei veicoli (come per esempio chi li ha in noleggio e in leasing), sarà obbligatorio portare a bordo dei veicoli anche un documento – firmato dall’intestatario dei veicolo – che attesta il tempo di utilizzo del veicolo che stanno guidando.

Auto con targhe estere: per chi c’è l’obbligo di iscrizione

Ma vediamo nel dettagli che è obbligato a iscrivere il veicolo a Reve:

Auto con targhe estere: chi non è obbligato

Non sono invece obbligati a iscrivere il veicolo estero al Reve:

i cittadini residenti nel comune di Campione d’Italia;

Auto con targhe estere: cosa annotare al Reve

Al Reve dovranno essere annotate le seguenti operazioni:

Dovranno essere, inoltre, annotate le successive variazioni della disponibilità del veicolo. Chi cede la disponibilità del mezzo sarà tenuto a richiedere la registrazione delle variazioni.

Le registrazioni al Reve si potranno fare al PRA (previa prenotazione) o allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA).

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