Avellino, autisti derubati: presa la banda della gomma forata
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Avellino, autisti derubati: presa la banda della gomma forata

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Foravano la gomma dell’auto per distrarre la vittima e, intanto, rubavano carte di credito e soldi. Anche ad Avellino. Sono sette le persone arrestate, così come disposto dal gip presso il tribunale di Ancona, Carlo Cimini, su richiesta del pm, Rosario Lionello.

Avellino, la banda della gomma forata agiva così

L’indagine si incrocia con la provincia di Avellino dove sono stati registrati alcuni furti di questo tipo, eseguiti da una banda di napoletani (tutti fra i 23 e i 50 anni). Gli indagati sono accusati di aver commesso più di 60 colpi in varie regioni di Italia, partendo dalle Marche. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Jesi, guidati dal capitano Simone Vergari, supportati dai militari del comando provinciale diretti dal colonnello Cristian Carrozza, la banda prendeva di mira donne e anziani.

Le vittime hanno tutte più di sessant’anni. Venivano raggiunte nel parcheggio di supermercati o altri esercizi commerciali. Mentre facevano la spesa, la banda entrava in azione e forava una gomma. Quando il proprietario dell’auto si accorgeva del danno, si piegava a sostituirla con la ruota di scorta, appoggiando portafogli o borse su i sediolini dell’auto con gli sportelli aperti. Un bottino facile facile da derubare.

A incastrare gli indagati sono state proprio le immagini dei circuiti di sorveglianza di alcuni supermercati. Elementi che, uniti a quelli raccolti dai carabinieri, che hanno ascoltato decine di vittime, sono andati a riempire un vasto fascicolo che contesta, a carico della banda di napoletani, i reati di furto, danneggiamento e uso indebito di carte in concorso.

Furti automobilisti: le regioni

Gli arresti sono stati eseguiti all’alba di oggi, con la collaborazione dei carabinieri di Napoli. Gli indagati si trovano tutti reclusi nel carcere di Poggioreale. Fra le vittime anche diversi irpini. Secondo la ricostruzione dei carabinieri i furti sono accaduti in Emilia Romagna (2), Toscana (4), Umbria (9), Lazio (16), Abruzzo (4), Campania (15) e Sicilia (6). L’inchiesta è scattata dopo la denuncia di un residente di Jesi che ha raccontato di aver subito il furto di un portafoglio.

I militari hanno così iniziato a raccogliere le immagini dei circuiti di sorveglianza privata dei supermercati e sono arrivati all’identificazione dei sette indagati. Agivano in gruppetti di due o tre persone e, nonostante il “sistema rodato”, non viene contestata l’associazione a delinquere ma solo il concorso nei diversi reati.

Nei prossimi giorni gli indagati compariranno di fronte al gip per essere interrogati. E, in quella sede, se non si avvarranno della facoltà di restare in silenzio, avranno l’occasione di chiarire la propria posizione. Il trucco della gomma forata è molto diffuso, come la “truffa dello specchietto”, per raggirare automobilisti ignari. In particolare i più anziani.

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