Avellino, bomba in auto. Galluccio: ero appena sceso quando è esplosa

2' di lettura

“Avevo parcheggiato l’auto sotto casa da un minuto quando la bomba è esplosa. Il boato è stato tremendo”. Sergio Galluccio, 53 anni, racconta i minuti che hanno preceduto la deflagrazione che ha distrutto la sua Audi Q3. Parcheggiata sotto la sua abitazione, in via Vincenzo Barra, a Rione Mazzini, popoloso quartiere di Avellino. Una stradina che si snoda fra alti palazzoni. Per fortuna l’esplosione non ha coinvolto altre vetture.

Avellino, auto esplosa a Rione Mazzini: parla la vittima, Sergio Galluccio

Galluccio è un imprenditore molto noto città. Titolare del ristorante “Pomodoro” in via Due Principati. Oggi il locale era chiuso, ma non per l’episodio accaduto nel weekend.

“Non ho nemici – racconta l’imprenditore a TheWam.net – ma non sono spaventato. Se qualcuno aveva qualcosa da dire, poteva chiamarmi. Sa dove abito. La paura non appartiene al mio carattere”.

Erano quasi le due di notte, fra sabato e domenica 22 settembre, quando l’imprenditore ha parcheggiato la sua auto sotto casa. Come fa ogni sera. Ed è allora, quando lui è rientrato, che qualcuno ha innescato la detonazione. Un boato tremendo che ha svegliato tutti. E’ bastato guardare com’era ridotta l’auto per capire che si è trattato di un attentato.

Avellino, esplode Audi Q3 a Rione Mazzini: indagini dei carabinieri

Un ordigno semi-professionale. Probabilmente azionato con un telecomando. Chi lo ha fatto esplodere aveva studiato la zona. E voleva mandare un messaggio preciso. Dire: “Posso colpirti, fin sotto casa. Anche lì dove ti senti sicuro”. Eppure non è riuscito a scalfire il bersaglio. Galluccio è da sempre noto proprio per il suo carattere forte e la grande tenacia. Confermata anche in una circostanza simile.

“Lo ripeto: non ho nemici. E continuerò a fare il mio lavoro come ho sempre fatto”, ribadisce sicuro.

I carabinieri della compagnia di Avellino, guidati dal capitano Niccolò Pirronti, hanno ascoltato la vittima e alcuni testimoni. Ora sono alla ricerca di immagini che potrebbero aver ripreso chi ha fatto detonare l’ordigno. Qualcuno che, probabilmente, si nascondeva nelle vicinanze e ha atteso il ritorno di Galluccio. Per poi far esplodere la bomba.

Esplosione sotto casa, le ipotesi investigative

Al momento i carabinieri del comando provinciale di Avellino, guidati dal colonnello Massimo Cagnazzo, indagano in tutte le direzioni. Nessuna ipotesi è esclusa. Dalla ritorsione al racket. Altri accertamenti, condotti dal personale specializzato, riguardano proprio ciò che resta dell’ordigno. Una “firma” che potrebbe tradire l’autore dell‘attentato esplosivo.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie