Capuano: “Nessun problema con la squadra. Chi vende le partite deve scomparire”

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Settimana complicata per l’Avellino Calcio. Dopo la sconfitta avvenuta contro la Casertana, le attenzioni sono state dedicate alla delicata situazione societaria e al bisticcio avvenuto nello spogliatoio tra il tecnico e la squadra.

Domani allo Stadio Partenio Lombardi scenderà in campo il Rieti Calcio. La formazione laziale ha ripreso ad allenarsi dopo 13 giorni e dopo aver dato forfait, domenica scorsa, contro la Reggina, regalando tre punti preziosi alla formazione calabrese.

Eziolino Capuano, in sala stampa, presenta la gara di domani pomeriggio prevista per le ore 17.30: “Tra me e lo spogliatoio è tornato il sereno. Non è successo nulla. Ho lasciato tutti molto liberi, sono ragazzi per bene. Ho letto la notizia e caddi dalle nuvole. Con l’onestà che mi contraddistingue mi assumo le responsabilità. Per me non è successo nulla ne ho mai maltrattato i giocatori. Mi soffermo su una frase di Antonio Conte a L’Equipe: “Una partita è come una guerra e si prepara durante gli allenamenti”. Il calcio è questo. Dietro ad una palla che rotola c’è una città. C’è chi vive per la squadra, c’è chi va in galera per una passione, sbagliando. Ma questo vi fa capire la passione dei tifosi. L’allenatore dev esser il garante del popolo. Se un giocatore va aiutato, l’allenatore deve aiutarlo e se non lo fa è un pagliaccio. Mi pento di esser stato molto morbido ad Avellino. L’allenaore vero è quello che rispetta il popolo, che rispetta i tifosi. Io avrò io mio carattere ma il mio nome non è mai stato accostato a queste nefandezze.”

Rieti: “Giocano bene, ognuno può fare pretattica. Noi daremo il massimo, rispettando l’avversario ma ci servono punti. Ha grandi giocatori in avanti. Noi dobbiamo vincere perchè è fondamentale per la classifica. Veniamo da una prestazione non bella sotto il profilo dell’approccio. Ho giocato contro el squadre più forti del campionato e abbiamo passato il turno di Coppa Italia. Abbiamo sbagliato solo contro la casertana sotto il profilo dell’atteggiamento. Domani dobbiamo vincere. La Curva domani mi spingerà in campo.”

Sul forfait: “Non puoi non andare in campo una domenica e poi ti presenti. Non dovrebbe avvenire.”

Obbligatorio vincere: “Con il Potenza penso che abbiamo giocato benissimo fino a quando non abbiamo preso goal. Qui si dimentica che l’Avellino non ha una base di forza. Probabilmente finché non ci sarà lo sosta, nel secondo tempo potremmo avere un calo fisico. Nelle prime gare abbiamo reagito meglio, nelle ultime due già meno. Non credo che sia un problema fisico.

Infortunati e modulo: “Micovschi l’ho mandato un po in confusione. Un allenatore non deve rimanere ancorato alla sua idea. Lui penso che sia un giocatore di strappo fondamentale negli ultimi 30 metri. Non sa fare la fase difensiva, entra in difficoltà. Nessun infortunato. Scelte tecniche. Ci vuole cattiveria domani, più forti nelle scalate in avanti. Questa è una delle poche squadra che ha preso solo legni sullo 0-0. Il fattore c ci è mancato.

Scommesse: Denuncia comunità ebraica per un mio commento. Chi vende le partite non merita niente, deve scomparire dal calcio e dalla vita. Non rapinare i sentimenti della gente. CI sono tanti che sono stati squalificati e rimangono inquietante gusto mondo. Orgogliso e fiero di esserlo

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