Avellino Calcio – Domani il cda biancoverde. Izzo e Circelli pronti ad abbandonare

Le ultime sulla cessione societaria dell'Avellino Calcio.

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È stato convocato per lunedì mattina il Cda d’urgenza dell’Avellino Calcio. Un giorno importante per comprendere il destino della società sportiva dopo gli ultimi frenetici giorni. De Cesare, Iuppa e Mauriello, si incontreranno domani negli uffici napoletani della Sidigas per decidere sul destino della società sportiva.

La proprietà vuol seguire tutto l’iter amministrativo necessario, senza forzature procedurali che possano compromettere l’intera trattativa. Il passaggio successivo alla convocazione del cda è l’assemblea dei soci. Quest’ultima, vedrà la partecipazione di Sidigas e di Giannandrea De Cesare come persona fisica, rappresentati da Dario Scalella e Francesco Baldassarre. Una volta completato l’iter si potrà ufficializzare il passaggio della società nelle mani del gruppo Izzo – Circelli. In effetti, nelle ultime ore, si è forzata la mano sulla richiesta di dimissioni del cda. Formalmente parlando, la convocazione e le dimissioni possono esser richieste solo dagli azionisti del club.

Intanto, il comunicato della cordata IDC, arrivato nella giornata di venerdì, non sembra aver trovato la concreta applicazione. Gli acquirenti sono barricati dietro un assordante silenzio in attesa di comprenderne gli sviluppi. La cordata spera che nella giornata di lunedì possano esserci le dimissioni, in ritardo, del cda biancoverde in modo tale da consentire di seguire tutto l’iter burocratico da seguire e firmare dal notaio l’atto che metterebbe nero su bianco la cessione della società sportiva. In caso in cui non dovessero arrivare nemmeno per lunedì, la cordata sarebbe disposta a ritirarsi, riconoscendo nelle tempistiche un enorme scoglio difficilmente superabile. C’è una cosa che spaventa gli acquirenti. Il 16 dicembre c’è la scadenza per il pagamento degli stipendi. Ed è una data ritenuta importante dagli acquirenti: se si supera quel limite, scattano inevitabilmente quattro punti di penalizzazione. Sanzione che la Lega Pro infligge ai chi non paga nei termini gli stipendi ai calciatori.

Il gruppo Sidigas è al lavoro per la cessione delle reti di distribuzione. Le offerte sembrano al rialzo con il gruppo Acea in netto vantaggio. L’offerta che dovrebbe aggirarsi intorno ai 120 milioni di euro. Intanto martedì 3 dicembre, i dirigenti ed i legali della Sidigas saranno in tribunale per discutere del piano di ristrutturazione del debito. Si punta alla desistenza da parte dei creditori con relativo ritiro dell’istanza fallimentare da parte della procura della Repubblica.

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