Amarcord – 14 aprile 1979: Avellino 2-1 L.R. Vicenza. I lupi battevano i biancorossi di Paolo Rossi

Il ricordo della vittoria dell'Avellino sul L.R. Vicenza di Paolo Rossi. Una vittoria fondamentale che spinse i lupi verso la salvezza.



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Torna la nostra rubrica amarcord. Oggi, 14 aprile, spostiamo le lancette al 1979, prima stagione dei lupi in Serie A. L’Avellino di Rino Marchesi cercava la sua prima salvezza, in una volata finale tutt’altro che semplice, anche per il calendario. Quel 14 aprile, al Partenio, arrivava il L.R. Vicenza di Paolo Rossi. I veneti erano reduci da una annata strepitosa, quella del 1977-78, che chiusero al secondo posto dietro la Juventus. Ma l’anno successivo (1978-79), dopo la cessione di diversi top player e alcune difficoltà, i biancorossi si videro immischiati nella corsa per non retrocedere.

Fu una gara drammatica, con punti pesanti in palio, un vero e proprio scontro diretto per la salvezza. Infatti l’Avellino era a 20 punti e i veneti a 22. Una gara fondamentale tra due squadre in difficoltà. L’Avellino arrivava a quel match del Partenio non benissimo: era in astinenza da gol, oltre 500 minuti senza trovare la via della rete e con lo spettro della retrocessione sempre più vicino, visto che la vittoria mancava ormai da mesi. I lupi dovevano fare a meno inoltre di pedine fondamentali come il capitano Adriano Lombardi e l’attaccante Mario Piga. Ma la vittoria era fondamentale, caso contrario sarebbe stato difficile pervenire alla salvezza: serviva tutta la spinta del pubblico irpino, tutta la passione per trovare un successo fondamentale.

Anche il Vicenza, però, arrivava con molte difficoltà. Il rischio di retrocedere dopo aver sfiorato lo scudetto pochi mesi prima aveva bloccato psicologicamente molti giocatori, non abituati a lottare per la sopravvivenza.

L’Avellino di Rino Marchesi fece il suo. Partenza sprint dei lupi, che su due azioni di calcio d’angolo andavano vicinissimi al vantaggio, vedendo la palla, destinata in rete, spazzata sulla linea dal Vicenza in un paio di occasioni. Dall’altra parte, lo spauracchio Paolo Rossi, faceva paura alla difesa irpina e impensieriva in un paio di circostanze il sempre ottimo Piotti.

Al 36′ il gol dell’1-0 dell’Avellino. Azione impostata da lontano: da Di Somma a Mario Piga, palla a Casale che calcia, tiro apparentemente innocuo che viene deviato da Carrera nella sua porta. Avellino in vantaggio grazie ad un’autorete, che sblocca la maledizione del gol in casa irpina. L’Avellino aggancia a 22 punti il Vicenza, con questo gol. Nella ripresa, i lupi provano a chiudere i conti ma su una azione di calcio di punizione, cross in mezzo, un paio di lisci, palla che arriva a Paolo Rossi che non perdona e pareggia al 53′. Un gol fondamentale: il pareggio permetterebbe ai veneti di rimanere a +2 punti in classifica sull’Avellino. La gara sembra avviarsi verso l’1-1, risultato ottimo per gli ospiti, quasi inutile per l’Avellino. Ma ecco che all’83’, sempre su punizione, cross in mezzo di Romano, un paio di mischie furiose, palla che arriva sui piedi di Marco Piga che segna in tuffo da terra, il gol del 2-1.

E’ il gol che fa esplodere il Partenio e riaccende la gioia del popolo irpino, che inizia a credere fortemente alla salvezza. Inutili i tentativi del L.R. Vicenza di assediare l’Avellino nel finale.

Finisce così al Partenio, l’Avellino piega il Vicenza 2-1 e agguanta la squadra veneta a 22 punti, facendo un ottimo salto in avanti per la salvezza. Vittoria fondamentale arrivata a 4 giornate dalla conclusione del torneo, con l’Avellino che a fine stagione otterrà la sua prima storica salvezza in Serie A, a quota 26 punti, nella gara finale restata nella storia in quel 3-3 con la Juventus (che vi racconteremo tra qualche settimana). Retrocederà con 24 punti, proprio il Vicenza, che grazie a Paolo Rossi la stagione precedente arrivò addirittura seconda e invece nel giro di 12 mesi si ritrovò dal quasi scudetto alla Serie B. L’attaccante passerà poi quella estate proprio alla Juve. Retrocedettero insieme al Vicenza in Serie B, anche Atalanta e Verona.

Avellino 2-1 L.R. Vicenza: 14 aprile 1979. Il tabellino

Avellino 2-1 L. R. Vicenza     14 aprile 1979, Stadio Partenio

MARCATORI: 36′ Carrera autogol (A), 53′ Paolo Rossi (V), 83′ Marco Piga (A)

Avellino: Piotti, Romano, Reali, Di Somma, Beruatto, Montesi, Casale, Boscolo, Marco Piga, Massa (59′ Tacchi), Gil De Ponti. All. Rino Marchesi. 

Vicenza: Galli, Secondini, Prestanti, Marangon, Carrera, Salvi, Rosi, Miani, Guidetti, Cerilli, Paolo Rossi. All. Giovan Fabbri. 

Arbitro: Paolo Bergamo

Nel video, la vittoria dei lupi sul Vicenza che avvicinò la compagine irpina alla salvezza.

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