Avellino, diecimila euro sottratti dalla Banca D'Italia. Peculato: assolto ex dirigente

Avellino. Diecimila euro in mazzette sottratti dalla filiale della Banca D'Italia. Assolto ex dirigente accusato di peculato.

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Diecimila euro sottratti dalla filiale avellinese della Banca d’Italia. La vicenda, che risale al 2008, aveva fatto scalpore. A processo, infatti, era finito il 69enne Carlo Papa, allora Dirigente dell’ufficio Ipaco (Incassi, pagamenti e controlli) della filiale avellinese della banca di Italia. L’imputato inizialmente accusato di furto aggravato, poi è finito a processo per peculato. Ieri, dopo una lunga camera di consiglio, il collegio giudicante presieduto dal giudice Roberto Melone (a latere i magistrati Gilda Zarrella e Vincenza Cozzino) lo ha assolto. Il fatto non sussiste, così come affermato dall’avvocato Antonio Rauzzino del foro di Avellino.

Peculato: assolto ex dirigente di banca

Il 69enne era stato denunciato. Contro di lui c’erano dei video raccolti durante le indagini e un verbale dell’ufficio ispettivo. Ma proprio da quelle immagini ha preso spunto la difesa che ha dimostrato come quei video non fossero chiari. Prove non sufficienti per dimostrare, oltre ogni ragionevole dubbio, che l’imputato fosse colpevole. L’uomo, che si è sempre professato innocente, nel 2016 era stato rinviato a giudizio. Dopo che il gip, Paolo Cassano, aveva riqualificato l’ipotesi di reato da furto aggravato a peculato. Ieri sera, come detto, è arrivata l’assoluzione.

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