Avellino, i dischi più ascoltati: il maestro torna da protagonista

Torna l'appuntamento settimanale con la classifica musicale di Camarillo Brillo. I dieci dischi più ascoltati degli avellinesi questa settimana

dischi classifica camarillo brillo
4' di lettura

Torna l’appuntamento settimanale con la classifica musicale di Camarillo Brillo. I dieci dischi più ascoltati degli avellinesi questa settimana. A cura di Michele Acampora e Silvia Limongiello.

10 – John Coltrane – Blue world – Registrazioni inedite del mago del Sax ritrovate negli archivi della Impulse.

Video.

9 – The Cure – “40 live – Curetion- 25 +Anniversary”- Due concerti integrali, il primo ripreso durante l’ultima serata del 25° Meltdown Festival alla Royal Festival Hall di Londra nel giugno del 2018. Il secondo è stato registrato il 7 luglio del 2018 di fronte a 65.000 persone in uno dei Royal Parks di Londra.Box doppio Dvd e quadruplo cd per festeggiare quaranta anni di una gloriosa carriera.

Video.

8 – Modà – Testa o croce – Il nuovo disco della band di Casina de Pecchi. Un disco un po’ fuori tempo, con una particolare attenzione per i testi.

Video.

7 – Gigi D’Alessio – Noi due – Un disco alla Gigi D’Alessio con qualche novità. Come i duetti con Luché, Giusy Ferreri.

Video.

6 – Allah La’s “Lahs” – Un pezzo in spagnolo, uno in portoghese, un’eco di “Spooky ” in una versione dii DustySpringfieldiana memoria, l’abituale strumentale a metà disco, la delizia di sempre. Matt Correia, Spencer Dunham, Miles Michaud e Pedrum Siadatian sono quattro ragazzi californiani allevati a latte e rock anni ’60: folk-rock à la Byrds o Buffalo Springfield, psichedelia soffice ispirata a Chocolate Watchband o Sagittarius, una punta di armonie vocali tra Hollies e Beatles Mersey Beat sono la felice mistura magica alla quale attingono anche alla quarta prova probabilmente con maggiore maturità e sicurezza.

Video.

5 – Mecna & Sick Luke – Neverland – Il disco nasce dall’inaspettata collaborazione tra due diversi approcci all’Urban. Dopo i singoli “Akureyri” e “Pazzo di te”, il rapper e graphic designer pugliese Mecna e Sick Luke, uno tra i più interessanti e richiesti producer della scena attuale, continuano la collaborazione per un intero album. L’immaginario alla base del disco inizia a prendere forma dalla title track: l’allusione ad un luogo non reale, un territorio da scoprire in cui gli artisti possano sentirsi liberi di uscire dai propri schemi e dalle proprie consuetudini e fondere insieme linguaggi e universi musicali di riferimento.

Video.

4 – Beatles – Abbey Road – Come 50 anni fa, ad ottobre resta ai primi posti quello che sarebbe stato in realtà l’ultimo disco inciso insieme dai Beatles. Le strisce pedonali più fotografate e calpestate della storia ricompaiono su sei diverse copertine, quelle delle edizioni speciali emesse per l’anniversario: LP nero rimasterizzato, LP Picture, LP triplo con inediti e tracce rare, CD singolo rimasterizzato, CD doppio con rarità e Maxi Box. Tra provini vari ed alternate takes brillano la versione strumentale di “Because”, che tradisce l’ispirazione classica del brano (“Il chiaro di Luna” di Beethoven eseguito al contrario) e la registrazione casalinga di “Goodbye”, gradevolissima canzoncina che Paul scrisse per la “protetta” Mary Hopkin e che in Italia fu addirittura ripresa dai Ribelli di Demetrio Stratos.

Video.

3 – Renato Zero – “Zero il folle” – Produzione e arrangiamenti affidati a Trevor Horn (Paul McCartney, Rod Stewart, Robbie Williams). Il packaging è curatissimo sia per il cd che per il vinile, pubblicati in quattro diversi colori.

Video.

2 – Niccolo Fabi – Tradizione e tradimento – L’album, il nono disco in studio del cantautore romano, uscito in Cd e vinile, raccoglie nove canzoni che sposano una parte letteraria di spessore a sonorità molto eleganti, a tratti con un sound che esplora nuovi territori musicali. Questa la tracklist: “Scotta”, “A prescindere da me”, “Amori con le ali”, “Io sono l’altro”, “I giorni dello smarrimento”, “Nel blu”, “Prima della tempesta”, “Migrazioni” e “Tradizione e tradimento”.

Video.

1 – Franco Battiato – “Torneremo ancora” – Quattordici perle tratte dal suo repertorio più un brano inedito che dà il titolo all’album registrati nel 2017 con la Royal Philarmonic Concert Orchestra, diretta dal Maestro Carlo Guaitoli.

Video.

Entra nel gruppo di WhatsApp e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!
Iscriviti al bot di Messenger e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!