Avellino, dischi della settimana: Mina e Fossati senza tempo

Avellino. La classifica settimanale dei dischi più venduti. A cura di Camarillo Brillo.

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La classifica musicale settimanale di Camarillo Brillo con i gusti degli avellinesi. A cura di Michele Acampora e Silvia Limongiello.

10 – Queen – Platinum – La raccolta tripla in CD del gruppo di Freddie Mercury rientra in classifica a distanza di un anno, con destinazione regalo di Natale.

9 – Cesare Cremonini – 2C 2C The best – Quattro cd per raccogliere 32 canzoni già edite e cinque nuovi brani, più una versione strumentale. Venti anni di carriera, da quando il cantautore bolognese ha esordito in versione Lunapop.

8 – Artisti Vari – Note di viaggio – Si tratta del primo capitolo della raccolta di canzoni di Francesco Guccini prodotte e arrangiate da Mauro Pagani e interpretate da diverse voci della scena italiana, in questa occasione Manuel Agnelli, Malika Ayane, Samuele Bersani, Brunori Sas, Luca Carboni, Carmen Consoli, Elisa, Francesco Gabbani, Ligabue, Giuliano Sangiorgi, Margherita Vicario e Nina Zilli. Il disco si apre con l’inedita “Natale a Pavana”, interpretata dall’autore con una voce commovente che non nasconde l’età, Perfettamente a suo agio il leader degli Afterhours con l’immortale “Avvelenata”; in saldo equilibrio Ligabue con “Incontro” che compariva nella colonna sonora di “Radiofreccia”, stranamente meno convincenti Bersani e Carboni in “Canzone delle osterie di fuori porta”, che perde di suggestione a causa di un arrangiamento troppo statico. Note di Viaggio, interamente realizzato nello storico studio Officine Meccaniche di Milano, è un progetto che si completerà nel 2020. Pubblicato in: Edizione standard CD in digipack / Edizione 2 LP in vinile da 180 grammi / Edizione CD Deluxe limited edition numerata in box con poster e 13 cartoline con foto degli artisti e testi delle canzoni.

7 – Tha Supreme – 23 6451 – Nel doppio CD sono contenute collaborazioni con artisti del calibro di Nitro, Nayz, Lazza, Fabri Fibra, Marracash, Salmo e Gemitaiz/Madman; grande attestato di stima per il diciottenne produttore romano Davide Romei.

6 – Marracash – Persona – A tre anni dall’ultimo album in studio, “Persona” si propone come concept album., “Questo disco sarà il mio avatar, ogni brano rappresenterà una parte del corpo, un organo vitale, reale come il cuore o intangibile come l’anima.”

5 – Bruce Springsteen – Western Stars (Songs from the Film) – La colonna sonora, registrata dal vivo, dell’omonima pellicola basata sull’ultimo splendido lavoro del Boss. Chiude la scaletta “Rhinestone Cowboy” di Glen Campbell, artista americano al quale si è ispirato non poco Springsteen nella composizione dei brani di “Westrn Stars”.

4 – Vasco Rossi – Vasco Non Stop Live – La testimonianza dei concerti a San Siro del giugno scorso si presenta in tre formati a tiratura limitata caratterizzati dalla presenza di un piccolo pulsante triangolare che aziona una luce posta dietro il titolo del disco. L’edizione “base” contiene 2 CD, 2 DVD, 1 Bluray ed un piccolo Fotobook in formato CD; quella in vinile, stampata in 3000 copie, contiene 4 LP ed il 45 giri “Se ti potessi dire/La verità”; nel Box Superdeluxe, anch’esso a tiratura limitata, al contenuto dello standard si aggiungono Il DVD e Bluray del film Vasco nonstop Live 018+019 che racconta due anni di Tour, il 45 giri ed un Fotobook di 200 pagine con immagini scattate durante i concerti degli ultimi due anni da Castellaneta (2018) a Cagliari (2019).

3 – Coldplay – Everyday life – Se l’intenzione era quella di destabilizzare il pubblico, bisogna dire che sono riusciti pienamente nell’intento. La loro “vita d’ogni giorno” è davvero varia ed imprevedibile, a partire dall’alba (“Sunrise”), annunciata da un’orchestra classica che ci introduce in un percorso che tocca vette di struggente, ma sereno misticismo nel Gospel di “Broken”, dopo aver attraversato le strade di dolore di “Trouble in town”. Alle tappe successive si alterneranno ballate acustiche in stile Coldplay, recitati in spagnolo ed arabo, un terzinato scandito da un piano elettrico in precario equilibrio tra doo-wop anni ’50 e dadaismo zappiano. Su tutto “Arabesque”, funky-jazz che si evolve in uno spericolato assolo di sax al limite del free. Raccomandiamo vivamente ai fans ortodossi e ai poveri di curiosità di astenersi dall’ascolto, che consigliamo vivamente invece a chi non disdegna l’avventura da vivere su 4 facciate di vinile o una di CD.

2 – Tiziano Ferro – Accetto miracoli – Perde la prima posizione il recente lavoro di Tiziano Ferro,prodotto da Timbaland e anticipato da due singoli, Buona (Cattiva) Sorte e Accetto Miracoli. Un album che l’artista ha definito fin da subito come “fresco, onesto, energico, figlio dell’esigenza di consegnarmi ad esperienze nuove”. Il disco, pubblicato in CD eVinile, contiene 12 canzoni che si muovono agilmente entro sonorità e generi differenti, riconducibili tuttavia tutte al suo stile. Unica collaborazione nel disco è il duetto con Jovanotti in Balla Per Me.

1 – Mina Fossati – Mina Fossati – La voce della Signora della Musica Italiana al servizio di composizioni inedite di Ivano Fossati, interpretate a “quattro ugole” con lo stesso autore, che nell’occasione fa un passo indietro rispetto al ritiro annunciato nel 2012. Arrangiamenti garbati, suoni riconducibili maggiormente at dischi di Fossati che agli ultimi di Mina, canzoni belle e ben interpretate fanno di questo disco un prodotto di classe notevole, decisamente al di sopra della media della produzione italiana. La voce della Mazzini è a tratti appena velata, ma riteniamo di poterla “perdonare …”

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