Avellino. Emanuela, l’avvocato che canta la sua “Partigiana” per le donne curde

Emanuela Sica, avvocato non vedente di Guardia Lombardi, ha continuato a scrivere libri e canzoni. Oggi ci presenta "Partigiana",una canzone dedicata alle ragazze curde che sono in Siria

2' di lettura

Emanuela Sica è un giovane avvocato che, nonostante sia stata colpita da cecità a causa di una malattia, continua a scrivere libri e cantare. Oggi ci presenta il suo singolo “Partigiana” dedicato alle donne curde che stanno vivendo tempi drammatici in Siria.

Lei è un avvocato. E’ singolare conoscere un avvocato che ama cantare e che scrive testi…

“Si, è singolare. Le voglio raccontare rapidamente la mia storia. Io nasco avvocato, sono un avvocato cassazionista. Scrivo libri perché mi piace portare e sensibilizzare delle problematiche femminili che oggi sono molto presenti nella nostra società. Il mio ultimo libro è “Il caso Antigone” scritto a quattro mani con il professor Anzalone. Nonostante la mia malattia che ad inizio di quest’anno mi ha causato la cecità, ma ho sempre continuato sia a comporre che a scrivere con la sola differenza che ora utilizzo la mia voce che viene trascritta. Scrivo molte canzoni, soprattutto sulla violenza di genere. Vado nelle scuole per cercare di sensibilizzare il possibile.”

Parliamo della sua canzone. E’ uscita “Partigiana”, una canzone dedicata alle donne curde che combattono in Siria, com’è nata e che messaggio vuole trasmettere?

“Partigiana nasce dalla consapevolezza della presenza delle ragazze curde che cantano. In realtà sembra un po’ la traduzione di Bella Ciao, alla fine il senso è quello . Abbiamo messo il video sui vari social per cercare di fare capire e conoscere questa situazione che sta dilagando. Sono partita dalla situazione dei partigiani che hanno lottato per la resistenza e ho voluto dedicarla alle ragazze curde”

All’interno della canzone parla di un papavero rosso che cresce nei nostri cuori. A cosa si riferisce?

“Quando ho parlato del papavero volevo riferirmi o al papavero rosso oppure ad un fiore. Entrambi vogliono rappresentare il rosso dei combattenti. Il papavero è anche il simbolo del ricordo. Voglio che le donne, anche se muoiono, rinascano in un ricordo come rinasce un fiore”

Ha parlato di sensibilizzare alcuni temi. Crede che “Partigiana” possa aiutare e arrivare realmente in questa missione?

“Ovviamente la mia canzone è solo una goccia in un immenso oceano. Sarebbe importante sensibilizzare l’Europa, chi ci governa, allora avremmo un mondo differente. Oggi il nostro sistema preferisce girarsi dall’altra parte rispetto a drammi del genere, si fa poco, per non dire nulla. Purtroppo”.

Entra nel gruppo di WhatsApp e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!
Iscriviti al bot di Messenger e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!