Avellino, emergenza climatica: la proposta in consiglio comunale


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Il clima è impazzito e la colpa è in buona parte dell’uomo. Da mesi le persone di tutte le età, in particolare i giovani, sono scesi nelle piazze per chiedere ai governi locali la dichiarazione di emergenza climatica. Un atto simbolico utile a riconoscere i cambiamenti climatici e gli alti tassi di inquinamento.

Anche il gruppo provinciale di Fridays for future Avellino sta chiedendo da qualche mese la dichiarazione di emergenza climatica nel territorio del capoluogo irpino. Dopo il risultato ottenuto con il Comune di Montoro, gli ambientalisti sono vicini a portare la questione anche al consiglio comunale di Avellino.

Il documento chiave

Nella giornata di oggi gli ambientalisti, con l’aiuto di vari consiglieri comunali e del gruppo civico AvellinoPiù, hanno chiesto la calendarizzazione della dichiarazione di emergenza climatica in consiglio comunale.

Il documento portato all’attenzione del Presidente Ugo Maggio

Il capogruppo di AvellinoPiù e rappresentante di Avellino Prende Parte, Francesco Iandolo ci ha detto: “La proposta è stata avallata sia da esponenti della maggioranza che dell’opposizione. C’è la volontà di dichiarare l’emergenza climatica. Mi auguro di poter discutere in aula la cosa il prossimo consiglio comunale, con la definizione delle commissioni. Miriamo a dichiarare l’emergenza prima del 27 settembre quando ci sarà il terzo global strike contro i cambiamenti climatici”.

Cosa cambierà ad Avellino

“La dichiarazione di emergenza climatica impegna la giunta a perseguire interventi concreti per la lotta all’inquinamento – continua Iandolo -. Io proporrò, come primi atti, il comune plastic free a partire dal consiglio comunale, comprendendo il bar e tutta la struttura. Poi si potrà procedere allargando gli interventi e quindi portando anche le mense comunali a essere ecologiche e innovative adottando materiali diversi dalla plastica monouso. Tra le mie proposte ci sarà anche quella di istituire un tavolo tecnico sull’ambiente permanente tra amministrazione e cittadini. Così tutti gli avellinesi potranno far sapere le proprie idee all’amministrazione per contrastare l’inquinamento. Questo potrebbe essere un modo per avvicinare ancor di più i cittadini e istituzioni – conclude l’esponente di AvellinoPiù.

La dichiarazione di emergenza climatica è prossima all’ufficializzazione ad Avellino. Ci auguriamo che venga approvata il prima possibile. Con la speranza che il caso commissioni si risolva e non ostacoli ancora di più la voglia di chi, come i ragazzi di Fridays for future Avellino, vuole cambiare le cose in questa città.

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