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Avellino, Consiglio comunale Live – D’Agostino: non votiamo le linee programmatiche

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12' di lettura

20.20 interviene la consigliera D’Agostino: “Non comprendo le linee programmatiche. Mancano tempi e modalità. Non si possono spostare gli uffici del Giudice di P ce da Palazzo De Peruta. Noi non possiamo che essere contro. Saremo all’opposizione. Chiediamo la presenza dei crocifissi nelle scuole e negli uffici pubblici per rafforzare la nostra identità cristiana”.

20.00 interviene il consigliere Picariello: “Non comprendo la sua efinizione di “brand Avellino”. L’unica cosa che ricordo è il Brandy che faceva la scuola enologica. Mi aspettavo una gestione partecipata degli indirizzi di governo. Mi auguro che accadrà.

19.55 interviene il consigliere Russo: “Lasciamo perdere i toni della campagna elettorale. Avellino deve riscoprire le sue bellezze territoriali come il vino. Si potrebbero piantare delle viti in tutta la città. Le linee programmatiche sono un libro dei sogni. Vediamo cosa accadrà nei prossimi cinque anni”.

19.50 interviene il consigliere Gaeta: “Sono vicino al sindaco Festa. Mi auguro possa sorridere anche per dieci anni. Serve più controllo in città su tutte le strutture. Bisogna rilanciare la macchina amministrativa al più presto”.

19.37 interviene la consigliera Giordano: “Le parole del sindaco sono vaghe. Mancano le strategie di governo. La città è divisa a metà. Bisogna renderla coesa sui contenuti. Non è possibile consentire atti come quelli di Piazza Libertà. Serve trasparenza e chiarezza con la cittadinanza”.

19.23 Ugo Maggio ringrazia per le scuse rivolte da Montanile e Giordano.

18.55 interviene il consigliere Giordano: “Montanile ha fatto bene a chiedere scusa alla città. Io non so da dove iniziare. Le linee programmatiche più che una paginetta e mezzo non sono. Mi auguro che ci sia un confronto tra maggioranza e minoranza. Lei dovrebbe andare da Foti e ringraziarlo. Se non fosse per lui non ci sarebbero Pics e per altre opere. Se il suo sogno da bambino era fare il primo cittadino, questo programma è da baby sindaco. Mi dispiace che l’assessore De Falco abbiamo problemi familiari. Non accetto però la mancanza degli altri assessori. Oggi è un giorno fondamentale per questa consiliatura. Non ci siamo. Se diciamo consumo del suolo zero non possiamo dire servizi zero. Lei veramente pensa di usare i fondi della 32? Lei non connesso. Io avrò dubbi quando lei non sorriderà più. Se la soluzione le sembra semplice, lei non ha capito. Bisogna lavorare non si può venire part-time. Lei più sorride più mi fa capire che ho ragione. Quando ride mi fa capire che non sa cosa dire. Lei nelle line programmatiche vuole spostare il mercato, trovare un’area fieristica. Dobbiamo dare forza agli investimenti pubblici. Nei lavori pubblici ci vuole trasparenza. Servono dei provvedimenti seri. Mi auguro che quello che ha detto al Vescovo, si possa concretizzare”.

18.44 interviene il consigliere Melillo: ” Devo fare i complimenti a Festa. un sindaco con così tanto entusiasmo è da apprezzare. Mi auguro che il sindaco possa prendere spunto dagli interventi dei vari consiglieri. Mi piacerebbe che si prendesse come riferimento solo la città. Perché prima di fasciarci la testa non controlliamo se ce la siamo rotta realmente. Non si può semplicemente andare contro. La città ha bisogno del nostro impegno per tornare dove merita. Molte abitazioni popolari, nuove e vecchie sono in condizioni pietose. Se lei vuole fare del decisionismo l’arma vincente, lo può fare solo grazie ai numeri, grazie alla maggioranza. Questa è la volta buona che la città possa riemergere”.

18.30 interviene il consigliere Montanile: “Meno male che la consiliatura è solo di cinque anni. Le ci ha descritto una città bellissima. Una città dove ci sono addirittura aree pic-nic. Come mai però il sindaco di una città bellissima ha raccolto solo 11mila preferenze. Lei è il sindaco di una parte della città. Quest’anno la consiliatura è iniziata come quella finita lo scorso anno. Abbiamo offeso tutti i nostri concittadini. Se lei non l’ha fatto, lo faccio io. Dobbiamo chiedere scusa alla città per i comportamenti dello scorso consiglio comunale. Mi è sembrato che lei sia ancora in campagna elettorale. L’acqua è un bene pubblico. Non lo dimentichi. Il comune di Avellino risulta di essere tra i tanti creditori della Sidigas. Anziché fare il mazziere di chi sta giocando ad asso pigliatutto, pensi a farci restituire ciò che dobbiamo. Così parlo anche della gestione del gas e della piscina comunale”.

18.07 Interviene Preziosi: “Mi scusa per la non presenza della giacca. Non scuso però la non presenza degli assessori. Lei non ha citato nemmeno le condizioni economiche comunali. Da dove prende i soldi per tutte le opere pubbliche. Non si può parlare solo del Pics. Quei fondi li ha sbloccati la vecchia amministrazione. Lei ci deve anche dire che coloro che l’hanno sostenuta non è un raggruppamento partitico ma solo civico. Nel comune non ci sono le professionalità per dare delle consulenze all’amministrazione. Non deve accadere più che i premi economici vanno dati a chi lavori non a chi sbaglia per tre volte degli atti. Se lei non inizia a far ruotare i dirigenti in virtù di eventuali inchieste giudiziarie, non ci siamo. Non vorrei che si ripeta l’amministrazione Foti. Quando un manager sbaglia va mandato via. Qui c’è qualche dirigente o manager che ha sbagliato e deve andare via. Oggi come città siamo morti. È venuto meno il rispetto degli ultimi. Sull’ambiente, il 64 per cento dell’inquinamento cittadino è dovuto ai riscaldamento degli edifici. Solo il 10% è causato dalle auto. I fili della metropolitana leggera sono più inquinanti anche delle auto. Sul tunnel. È diventato inutile. La scelta più grave è stato non realizzare il parcheggio interrato di Piazza Libertà. Siamo attenti all’Alto Calore. La cultura va anche vista anche sotto il profilo del business. La cultura non sono eventi. L‘housing sociale va rifatto. La struttura è danneggiata. Servono più servizi nelle case popolari come gli ascensori. Va rifatto il piano regolatore Asi. Oggi l’imprenditore vuole i servizi”.

17.51 Interviene Francesco Iandolo di AvellinoPiù: “Tanti cittadini sono stanchi e rassegnati. Per molti nulla può cambiare.Eppure guardiamo alla nostra città per dare una visione alla nostra città. Voglio partire dal primo tema che lei ci ha esposto, l’ambiente. I ragazzi di Fridays for Future Avellino hanno portato all’attenzione dell’amministrazione la dichiarazione di emergenza climatica. Avellino deve partire da questo. ieri era l’Overshoot Day. Queste bottigliette di plastica sui nostri banchi devono essere abolite. In città bisogna portare una consapevolezza ambientalista. Bisogna chiarire anche la situazione dell’acqua pubblica e dell’Isochimica. Perché Avellino ad esempio non è nel consorzio Asi. In che modo vogliamo trattare i temi della città. Dobbiamo stimolare la cittadinanza a partecipare. Il processo dell’Isochimica deve ritornare ad Avelino. La storia deve essere scritta qui. Dobbiamo stimolare la partecipazione della popolazione nel processo. Le eventuali condanne dovranno essere discusse ad Avellino. Si deve rivedere il trasporto pubblico locale che la Domenica è quasi inesistente. Noi aspiriamo a una città europea. Avellino deve mettere la doppia cartellonistica. Non tutti parlano italiano. Si deve aumentare la repressione alla criminalità organizzata. Si deve riaprire il Forum dei Giovani ma senza i legami che la politica ha voluto mettergli. Siamo qua perché i cittadini hanno chiesto di esserci. Ci sarà la nostra collaborazione per alcuni progetti ma la città dovrà essere consultata e informata di dove Avellino vuole andare”.

Le linee programmatiche di Festa

17.45 Grandi progetti: “Vogliamo riprenderci l’ex ospedale civile dalla Regione Campania. C’è l’idea di rivitalizzare Viale Italia con l’utilizzo di quella struttura”. Sulla Caserma Berardi: “Vogliamo entrare in possesso di una parte della Caserma Berardi. Vogliamo realizzare una Bocconi del sud con l’aiuto di pubblici e privati. Dobbiamo diventare riferimento nel mezzogiorno. Immaginiamo l’abbattimento del Tribunale realizzando una piazza e spostandolo o all’ex ospedale o in altre zone. Dobbiamo nuovamente provare ad osare. Avellino deve diventare una città dove c’è voglia di vivere con felicità”.

17.43 Area Vasta: “Avellino deve condividere con gli altri comuni le sue attività strategiche”.

17.39 Festa continua: “Vogliamo far ritornare il palazzo comunale presso palazzo De Peruta. A Gennaio sposteremo anche il mercato, bisogna liberare l’area dello stadio Partenio. Ci devono fare eventi come concerti e anche spettacoli circensi”.

17.35 Festa ringrazia il Vescovo per la cura che sta prendendo in città. “A breve sarà aperto a tutti anche Parco Palatucci. È il momento per realizzare una struttura per la mensa dei poveri visto che il luogo non è soddisfacente”.

17.34 Start Up e Centro Storico: “Vogliamo ospitare a Borgo Ferrovia le dieci migliori Start Up della città. stiamo per ultimare il bando per le attività commerciali per il centro storico cittadino”.

17.32 Turismo: Nascerà l’associazione per il turismo come previsto dal Pics. La nostra città è visitata da migliaia di turisti. Dobbiamo presentare un prodotto a coloro che vengono che possa essere appetibile. Non ci limiteremo all’agenzia. Avellino diventerà una città perenne. Grazie alla centralità dei collegamenti”.

17.30 Protezione Civile: “Ho pensato alla costituzione di una struttura per ospitare quest’organizzazione. Della Protezione Civile ci ricordiamo solo quando accadono problemi. Mireremo a degli uffici aperti h24”.

17.28 Fondi Europei: “Ho individuato l’assessore Di Falco che non è presente per problemi personali. Lei ci consentirà di fare questo salto di qualità. Dobbiamo far si che si possa accrescere la competenza professionale”.

17.26 Presenti al consiglio comunale il nuovo commissario straordinario del Partito Democratico Cennamo e l’ex segretario Di Guglielmo.

17.23 Centro per l’autismo: “Miriamo a ultimarlo. Sulle scelte dell’Asl non possiamo far nulla. La stiamo sollecitando affinché rediga un piano di gestione delle strutture. Ascolteremo le associazioni ma faremo tutto per il solo bene delle famiglie e dei bambini”.

17.22 La questione sicurezza: “Dobbiamo fare maggiormente rete tra comune e forze dell’ordine. Approfitto per ringraziarle per tutto il lavoro che fanno. Bisogna esserci un nuovo coordinamento”.

17.10 I quartieri: “Abbiamo già parlato degli interventi urgenti che le periferie avellinesi hanno bisogno. Valle: “l’abbattimento delle case di Via Ponte e la riedificazione con i fondi del Pics”. Picarelli: “È una delle zone che è stata più abbandonata negli ultimi anni. Dobbiamo riprendere le procedure per l’housing e riprendere il centro storico”. Bellizzi: “Deve esserci l’impegni per eliminare la presenza dei prefabbricati. Bisogna ridare dignità agli abitanti ricostruendole. Si può pensare anche a una variante per la viabilità di Bellizzi. La variante è l’unica soluzione per Bellizzi”. San Tommaso: “Dobbiamo riprendere le strutture sportive e riaprire la biblioteca circoscrizionale del quartiere”. Rione Mazzini: “Dobbiamo realizzare un parco giochi di fronte alla chiesa che deve essere un momento di aggregazione. Bisogna anche far partire gli orti sociali”. Borgo Ferrovia: “Deve riavere il suo campo sportivo. Deve rappresentare un luogo di aggregazione. Proveremo a spostare il terminal bus degli autobus non Air all’interno della stazione”. Rione Parco: “C’è l’esigenza di riadattare il centro flipper. Nelle prossime settimane incontrerò i vertici delle Fiamme Oro a cui Priolo ha affidato varie strutture tra cui quella di Rione Parco”. Quattrograna: “Grazie al bando per le periferie dobbiamo provvedere alla realizzazione degli interventi. Bisogna promuovere le attività commerciali di quella zona. Dobbiamo dare in gestione alcune strutture comunali”

17.07 Lavori pubblici: “Sono passati quaranta anni dal terremoto. Dobbiamo continuare la sostituzione edilizia. Dobbiamo far si che anche le zone periferiche dove non è stata prevista la sostituzione edilizia venga programmata. Ieri abbiamo visitato il tunnel e stiamo per redigere l’ultimo piano di lavori. Dobbiamo consegnare tutte le opere incompiute della città. Dobbiamo uscire dal tunnel. Dalla fine di quell’opera deve ripartire la città. Abbiamo in mente di usare le varie norme nazionali che consentono delle agevolazioni economiche per questi progetti.

17.05 Urbanistica: “Consumo di suolo zero, continua Festa. immagineremo anche uno sviluppo sociale delle zone più degradate come Quattrograna. Vogliamo cancellare i segni del terremoto. Quando si percorre il Corso o via Francesco Tedesco mi sembra di tornare al 24 novembre del 1980. Non è accettabile che in città si vedano ancora questi segni”.

17.03 Cultura: “Noi invertiremo le tendenze degli ultimi ani. In città si può fare cultura e la si può fare bene. Deve diventare un punto di riferimento anche a livello regionale. Abbiamo competenze e strutture. Bisogna metterle a sistema e questa amministrazione ha tutte le intenzioni per realizzare queste intenzioni.

17.00 Il sindaco parla del canile comunale: “Abbiamo pensato anche al canile municipale. Non sarà una semplice struttura. Sogno un ambulatorio per i giovani veterinari, una pensione per i nostri amici a quattro zampe e zone di relax. Non una semplice struttura. Nei prossimi mesi parleremo anche con gli altri sindaci per individuare l’area giusta alla realizzazione del canile.

16.54 Riorganizzazione della macchina comunale, Festa continua dicendo: Colgo l’occasione per rinnovare i miei complimenti ai dipendenti comunali. Il nostro personale ha un’esigenza di essere riorganizzato. Nel 2008 Avellino poteva contare circa 500 dipendenti. L’anno prossimo, grazie a quota cento ce ne ritroveremo 250″. Sull’azienda consortile, “Avremo un soggetto esterno che si occuperà di eseguire le prestazioni di chi ne avrà bisogno. L’amministrazione sarà comunque vigile e a disposizione di chi ha le necessità. Stiamo lavorando anche una riorganizzazione dell’avvocatura comunale.

16.50 Sull’acqua pubblica. “Possiamo discutere fino alla fine sulle nomine effettuate dal comune. Non accetto che venga messa in discussione le mie volontà – continua Festa- Due anni fa ho rivendicato la pubblicità dell’acqua e anche quindi della gestione. Per me l’Alto Calore si salva, solo se riusciamo in accordo con il governo, riusciamo ad individuare una figura che non abbia nulla a che fare con la politica e che salvi l’Alto Calore.

16.46 Festa illustra le linee programmatiche: ” Ho deciso di iniziare gli indirizzi di governo con la parola ambiente. Bisogna dare atto che i cittadini abbiano portato la raccolta differenziata al 70 per cento. Dobbiamo aumentare ancora. Non possiamo più tollerare le condizioni della Piazza e della città. Grazie ad Arvonio stiamo individuando i colpevoli. Bisogna tornare alla civiltà. Adotteremo anche nuove tecnologie. Avellino ha già pagato molto a causa dei rifiuti. Basti pensare allo stir di Pianodardine. Adesso tocca all’Irpinia dare una mano.

16.42 Parla il sindaco Gianluca Festa: “Dobbiamo tornare a essere un punto di riferimento. A livello provinciale e campano. Noi abbiamo voluto portare all’attenzione l’orgoglio di Avellino che deve rinascere. La città deve tornare a essere protagonista. Dobbiamo riappropriarci del nostro senso di comunità. Dobbiamo riprendere quei valori che negli ultimi anni abbiamo perso. Sarà una gestione più manageriale. La burocrazia in questi anni ha rallentato troppo spesso l’iter di governo. Serve una gestione più smart e semplice. Abbiamo voluto proporre un progetto che sin da subito potesse risolvere i problemi avellinesi”.

16.41 Si va alla votazione per l’inversione del’ordine del giorno

16.40 Interviene il Presidente Ugo Maggio L’ordine del giorno viene invertito. Si parte con il terzo punto all’ordine del giorno. Gli indirizzi di governo

16.37 Si parte con l’appello. A breve l’inizio ufficiale

16.30 Suona la campana. I consiglieri comunali stanno arrivando. Si attende il sindaco e parte della giunta per cominciare

Dovrebbe partire a breve il secondo consiglio comunale dell’era Festa. Dopo l’elezione del presidente del consiglio comunale, avvenuta durante la scorso consiglio, oggi si presentano le linee programmatiche.

Indirizzi di governo che l’opposizione ha definito più che dubbi perché poveri di contenuti. Il mister preferenze delle amministrative 2019, Ettore Iacovacci, molto probabilmente voterà le linee programmatiche di Gianluca Festa. Da tenere d’occhio la posizione della Lega e del Movimento Cinque Stelle che la scorsa volta votarono con la maggioranza l’elezione dei presidenti.

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