Avellino, Moretti: questa piazza non è da tutti. La pressione va gestita

Le parole dell'ex terzino dell'Avellino che parla di come gestire la pressione in un club come quello biancoverde e bacchetta Alfageme per la non esultanza al gol.

1' di lettura

 Intervistato da Radio Punto Nuovo, l’ex terzino sinistro dell’Avellino, Vincenzo Moretti, ha parlato della situazione biancoverde, parlando di chi possa essere il leader della situazione

“L’Avellino forse non ha un vero leader in questo momento. E’ difficile individuare in un giocatore colui che può caricarsi la squadra sulle spalle. Io ero uno di quelli ma ero supportato da compagni come Ametrano, Puleo, Cecere, Riccio, Biancolino. Avevo una corazzata che mi dava la spinta per buttarmi avanti. Quest’anno probabilmente posso citare Di Paolantonio o Morero. Insomma i giocatori devono capire che giocare ad Avellino non è da tutti, è una piazza esigente e chi indossa la maglia deve prendersi le cose positive ma anche quelle negative. Per esempio, la Curva Sud è una di quelle curve che se sei primo, o lotti per vincere il campionato, ti fa sembrare di giocare in Serie A. Se vai male contesta e fischia, come è giusto che sia. Anche io sono stato contestato e fischiato nell’anno di Serie B e a gennaio andai a Genova per 6 mesi, per poi tornare e riprendermi la mia rivincita. Alfageme? Non condivido il fatto che non abbia festeggiato il gol. Per chi fa questo mestiere gioire per aver fatto un gol è la cosa più bella”.

Entra nel gruppo di WhatsApp e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!
Iscriviti al bot di Messenger e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!