Avellino, niente stalking: dopo 40 giorni lascia il carcere

Avellino. Caduti i gravi indizi di colpevolezza. Mario Liotta lascia il carcere.



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Un’accusa di stalking che è caduta, ma poteva costargli molto caro, visto che lui era in semi-libertà per un condanna legata allo stesso reato e alle denunce della stessa persona. Protagonista della vicenda è l’avellinese Mario Liotta, per il quale il Tribunale del Riesame di Napoli ha annullato l’ordinanza del gip di Avellino, per insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza. Dopo la decisione del giudice per le indagini preliminari, che aveva fatto scattare l’arresto, Liotta era stato anche destinatario di un ordine di sospensione della semi-libertà decisa dal magistrato di sorveglianza. L’uomo si è sempre professato innocente.

Annullata accusa stalking

Dopo il ricorso dell’avvocato, Roberto Romano, il tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza del gip di Avellino per una carenza di indizi rispetto all’accusa di stalking nei confronti di Liotta, in particolare la mancanza di “carica persecutoria e minacciosa”, a distanza di pochi giorni anche il Tribunale di Sorveglianza di Napoli ha ripristinato la misura della semilibertà. L’indagato, dopo circa quaranta giorni, ha potuto così lasciare il carcere di Benevento.

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