Avellino invasa da palloncini gialli. Terremoti e frane: tutti in piazza per la prevenzione

Avellino, terremoti e frane: tutti in piazza per la prevenzione. Si inaugura il ciclo di incontri dedicati "Io non rischio".

3' di lettura

Centinaia di palloncini e cappelli gialli. Tanti giovani. Questa mattina, 12 ottobre 2019, sono in piazza Libertà, ad Avellino, per parlare di prevenzione. Materia spesso sottovalutata, fino a quando non accade una tragedia. Ed è allora, in quelle circostanze che nessuno vorrebbe vivere, che si dice: “Ah, se la prevenzione fosse stata fatta a dovere”. Una risposta è arrivata: un ciclo di incontri ed eventi formativi dedicati proprio alla gestione dei rischi in caso di calamità naturali. Durerà per una settimana a partire da questa mattina. Il titolo del percorso è semplice ed emblematico: “Io non rischio”. In piazza ci sono le Misericordie e i volontari di tante associazioni che sono sempre in prima fila per garantire supporto e tutela dei cittadini durante eventi come terremoti, frane e altre catastrofi naturali.

Claudia Campobasso – dirigente Protezione Civile regione Campania

Io Non rischio”: settimana della prevenzione ad Avellino

Intorno alle 10.15, iniziamo a vedere le prime comitive di ragazzi, guidati dai docenti, che arrivano in piazza. Avanzano ordinati. Alle 10.30 si aggiungono il prefetto, Maria Tirone, il comandante provinciale dei carabinieri, Massimo Cagnazzo, quello delle finanza, Gennaro Ottaiano, il Questore, Luigi Botte, e poi i vigili del fuoco. Per il taglio del nastro affidato a Claudia Campobasso, dirigente responsabile della Protezione Civile della Regione Campania, Attilio Lieto, diregente scolastico dell’istituto comprensivo “Perna-Alighieri”.

“Ringrazio – dice il prefetto Tirone – tutte le componenti della protezione civile, i volontari, un esempio virtuoso anche in momenti complessi. Ultimo l’incendio che ha distrutto lo stabilimento Ics a Pianodardine. Ho accolto, con piacere e orgoglio, i complimenti degli esponenti nazionali della Protezione Civile. La macchina dei soccorsi ha funzionato alla perfezione. In una terra che ha vissuto una tragedia come il terremoto dell’80. E ha capito quanto sia necessaria, oltre alla corrette gestione del rischio, anche la formazione in materia di prevenzione”.

Il Prefetto di Avellino, Maria Tirone

Il terremoto in Irpinia: un monito da non ignorare

Un esempio, quello del terremoto dell’80, che inevitabilmente torna in più interventi dei relatori. Non solo un “pezzo di storia lontana”, ma un monito concreto che ricorda quanto altrettanto concreta e fondamentale sia la prevenzione.

Sviluppare la consapevolezza nei ragazzi – spiega sorridente il Questore Luigi Botte – è un compito fondamentale. E’ a loro, a questi giovani, che è affidato il futuro di questo territorio e dell’ambiente. Manifestazioni come quella di questa mattina, perciò, non sono passerelle ma un modo per dire: “Io non rischio più”.

Il comandante provinciale dei carabinieri e quello della guardia di finanza, si sono complimentati con tutti i corpi di polizia e i vigili del fuoco per il grande lavoro svolto durante e dopo l’incendio di Ics. Oltre a lodare il lavoro della Protezione Civile e l’importanza di formazione e prevenzione.

Il Questore di Avellino, Luigi Botte

Avellino, Biancardi: la Prevenzione è fondamentale

“Un compito fondamentale – dice il presidente della Provincia, Domenico Biancardi – che i nostri enti devono svolgere, è legato alla tutela dei cittadini. La sicurezza passa dalla formazione e dalle buone pratiche per la gestione del rischio”.

Comportamenti virtuosi lodati anche da Giuseppe Giacobbe, assessore di Avellino con delega alla Sicurezza e allo Sport, che ha rappresentato l’amministrazione Festa durante l’inaugurazione.

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