Avellino, rap e writing: nel mondo di Mattia Peluso G-Rok

Mattia Peluso, in arte G-Rok, è un giovane rapper avellinese. Da poco ha pubblicato “Tutto questo sono io”, il suo primo mixtape. Lo abbiamo ascoltato

3' di lettura

Writing, graffiti, rap: oggi vi racconto il mondo di Mattia Peluso, in arte G-Rok. Un ragazzo sveglio e intraprendente. Mattia ha 17 anni e abita non molto lontano dal centro di Avellino. Frequenta il quarto anno del liceo classico “Pietro Colletta” e si sta facendo strada nello scenario musicale del rap. (Qui leggi il nostro dossier su alcuni giovani e promettenti artisti avellinesi)

G-Rok, tra writing e graffiti: “Così ho iniziato a rappare”

“Da sempre sono stato innamorato della musica -inizia G-Rok-. Tuttavia, ho capito che questa mia passione avrebbe potuto cambiare la mia vita solo un paio di anni fa, quando mi sono approcciato all’hip hop. In questo periodo, sento fortemente l’esigenza di “farmi sentire” e di lasciare il segno. Così inizio con il writing e i graffiti.

Mattia Peluso, in arte G-Rok

Essendo il writing strettamente collegato al rap, ho iniziato a scrivere i miei primi testi e ad allenarmi con il freestyle.
Studiando e leggendo, il mio modo di pensare e di scrivere si è evoluto. Insieme alla mia concezione di musica. Così ho iniziato anche a suonare il sax contralto. Sicuramente è anche grazie all’arte del sampling che ho ampliato la mia cultura musicale e ho collezionato musica in vinile”, afferma il ragazzo.

Mattia Peluso: “Vi racconto i miei primi traguardi”

Insomma, un ragazzo cresciuto a pane e musica. E con una carriera iniziata nel dicembre del 2018. “La mia carriera musicale – se così si può definire – è iniziata quando ho partecipato alla mia prima battle di freestyle: il fat groove al Tilt di Avellino.

Invece, il mio primo pezzo ho deciso di registrarlo a marzo – nonostante io scrivessi già da tanto – e pubblicarlo a maggio 2019. Il suo titolo è “Vraies Chroniques” e prende il nome da uno scritto di Jacques LeGoff, uno storico francese. Il brano è reperibile su Youtube e su SoundCloud.

Circa due settimane fa – continua-, precisamente dopo un anno dalla mia prima battle, ho vinto una tappa della nuova edizione del Fat Groove Freestyle, qualificandomi alla finalissima che si terrà in Aprile del 2020.

Al momento, il mio traguardo più grande è quello di aver pubblicato – il 20 dicembre – il mio primo mixtape, “Tutto questo sono io“. E’ interamente registrato, mixato e masterizzato presso Habitat Lab. Ed è disponibile in copia fisica, su SoundCloud, in free download e su youtube.
Il tape è composto da quindici tracce. Sono tutti brani molto personali e nei quali spero possa immedesimarsi chi ascolta”.

”Tutto questo sono io”, il primo mixtape di G-Rok

G-Rok: “La mia musica deve trasmettere”

Il più grande desidero di Mattia è “trasmettere”. Trasmettere emozioni, positività. La sua musica non deve essere banale.
“Il mio sogno è fare della passione per la musica il mio lavoro, ma bisogna anche tenere sempre presente la “realtà dei fatti”. Sicuramente, obiettivo costante è fare arrivare la mia musica a più gente possibile. Spero che chi mi ascolta possa trarre dai miei testi qualcosa di positivo.

Eppure, già il fatto di essere qui ora a raccontare della mia musica mi riempie il cuore di gioia. A prescindere da tutto, la musica dovrà essere per forza parte integrante della mia vita -conclude-. Altrimenti, non so come farei. A lei devo il ragazzo che sono oggi”.

Piaciuta l’intervista? Per scoprire le prossime novità di G-Rok potete seguirlo sui social. Inoltre, mercoledì 8 Gennaio Mattia presenterà il suo mixtape “Tutto questo sono io” da Camarillo Brillo Dischi ad Avellino.

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