Maffeo, operaio Ics: ho acceso la torcia, bonificheremo la fabbrica

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E’ stato Giovanni Maffeo, operaio della Ics, ad accendere la “fiaccola per la vita” che da Pianodardine ha raggiunto Avellino. Lo abbiamo ascoltato poco prima che si mettesse in cammino “Sono qui a rappresentare la mia azienda sia la proprietà sia i miei colleghi. In questo momento si sta lavorando per far ripartire lo stabilimento, anche se in un altro sito. Siamo lieti di comunicare alla cittadinanza che l’azienda ha già chiesto di poter fare la bonifica e attendiamo che la procura ci dia un responso positivo”.

La produzione e i lavoratori

“Credo si possa dire che la cittadinanza – continua Maffeo – ha subito un problema da questa azienda per quello che è accaduto. Contiamo di poter dare una mano con la bonifica e facendo ripartire l’azienda. La nostra sfida è riportare il lavoro in Irpinia e creare occupazione anche per altre persone dopo di noi. Sono stati momenti terribili quando hanno sequestrato gli stampi. Adesso sta procedendo tutto come da programma. La procura ci è venuta incontro insieme alle forze dell’ordine, ai magistrati e ai vigili del fuoco consentendo di prelevare quello che c’era di buono nello stabilimento. Adesso c’è bisogno soltanto della bonifica per il territorio e per noi lavoratori che consentirebbe a tutti di ripartire. Stiamo preparando dei lotti di produzione che dovevano partire ed erano nei magazzini. Perciò diciamo nessuno sta fermo. La produzione ripartirà al nord e noi ci dovremo spostare così come gli stampi. Li seguiamo perché altrimenti qua non torneremo sicuramente”, conclude Maffeo

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