Avellino, truffa dei buoni fruttiferi: l’imputato lascia il carcere

Avellino. Truffa dei buoni fruttiferi. Imputato lascia il carcere. Andrà ai domiciliari.

tribunale avellino tre
1' di lettura

Lascia il carcere (misura cautelare sostituita con i domiciliari) l’imputato di Avellino finito, con altre due persone (condannate con rito abbreviato) in un’inchiesta per riciclaggio, truffe aggravate, falsi e sostituzione di persona, coordinata dal procuratore aggiunto Vincenzo D’Onofrio, e delegata alla Squadra Mobile. L’indagine è partita nel marzo del 2018 da una segnalazione presso le poste centrali di Avellino. Era stato segnalato un presunto tentativo di truffa da parte di uno degli indagati: voleva incassare un buono fruttifero da 30mila euro. Si era presentato allo sportello con documenti che si sono rivelati falsi. Sono seguiti altri accertamenti su oltre 44 buoni fruttiferi postali per un valore che per l’accusa .era superiore ai 400mila euro. L’imputato, come richiesto dalla difesa rappresentata dall’avvocato Roberto Romano, torna quindi a casa. E aspetterà l’Appello (è stato condannato in primo grado), ai domiciliari.

Entra nel gruppo di WhatsApp e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!
Iscriviti al bot di Messenger e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!