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Bagno senza piastrelle: pro e contro con esempi

Scopri i vantaggi e gli svantaggi di realizzare un bagno senza piastrelle e quali sono le alternative.

di Chiara Del Monaco

Maggio 2023

Quando si devono ristrutturare gli ambienti della casa, si cerca di seguire non solo la praticità e qualità dei materiali, ma anche lo stile e la tendenza del momento. Questo discorso negli ultimi anni è stato applicato anche alla realizzazione del bagno. Ecco perché in questo approfondimento vediamo quali sono i pro e i contro di un bagno senza piastrelle e quali alternative si potrebbero scegliere (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Il bagno senza piastrelle è scelto da sempre più persone che devono ristrutturare questo ambiente o che lo stanno progettando da zero. Al di là delle tendenze del momento, le alternative alle piastrelle sembrano presentare diversi vantaggi rispetto all’utilizzo delle piastrelle.

Come ogni aspetto della nostra vita, però, scegliere un bagno senza piastrelle può comportare anche degli svantaggi.

Nei prossimi paragrafi, analizziamo nel dettaglio i pro e i contro del bagno senza piastrelle e vediamo quali sono le alternative più diffuse del momento.

Indice

Bagno senza piastrelle: vantaggi

Quella del bagno senza piastrelle è una scelta che sempre più persone stanno adottando negli ultimi tempi, sia per motivi estetici sia per i vantaggi che questo comporta. Anche se fino a poco tempo fa il bagno veniva considerato solo un ambiente di servizio, oggi è diventato a tutti gli effetti un ambiente che deve essere in linea con lo stile del resto della casa.

Inoltre, al di là dell’estetica, ci sono anche molti aspetti a favore del bagno senza piastrelle, e adesso elenchiamo i più importanti.

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Bagno senza piastrelle: estetica

Il primo vantaggio che viene in mente è senza dubbio l’aspetto estetico. Con un bagno che non presenta le piastrelle, si dà un aspetto più moderno all’ambiente e si permette di avere una maggiore continuità le altre stanze.

Quindi, se per esempio hai delle mattonelle in legno in tutta la casa, probabilmente vorresti mantenere la stessa uniformità anche con il bagno, e per farlo potresti utilizzare un pavimento alternativo alle piastrelle ma dello stesso colore del legno.

Inoltre, l’assenza di fughe fa percepire lo spazio in maniera diversa, come se fosse più ampio.

Bagno senza piastrelle: posa

Realizzare un bagno senza piastrelle limita anche i problemi legati alla posa. Le piastrelle, infatti, richiedono il taglio prima di essere posate e questo può risultare rischioso. Se si commette un errore, per esempio se il taglio viene eseguito male, le piastrelle dovrebbero essere scartate, comportando un maggiore dispendio di soldi, oppure utilizzate lo stesso, ma dando un effetto sgradevole all’occhio.

La soluzione senza piastrelle risulta più vantaggiosa anche dal punto di vista economico, in quanto qualsiasi altra tecnica di tinteggiatura costa di meno rispetto al prezzo della posa delle piastrelle.

Lo stesso vale anche per il tempo impiegato per realizzare un bagno con piastrelle. Quindi, se stai ristrutturando il bagno e non hai molto tempo a disposizione, la soluzione ideale è evitare le piastrelle.

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Bagno senza piastrelle: manutenzione e ristrutturazione

La scelta di un’alternativa alle piastrelle è ideale anche se non vuoi fare operazioni di ristrutturazione troppo complesse e che tendono a sporcare gli interni della casa per tanto tempo. E a proposito di sporcizia, il bagno senza piastrelle è indubbiamente più semplice da pulire: tra le fughe tra le piastrelle, infatti, si deposita una maggiore quantità di sporcizia, richiedendo una pulizia più frequente e accurata. Quindi la soluzione senza piastrelle è anche più igienica.

Inoltre, se si verifica un danno al rivestimento o un guasto alle tubature, è molto più facile risolvere il problema senza mettere a soqquadro tutto l’ambiente. Anche la rottura delle piastrelle potrebbe rivelarsi problematica, in quanto non sempre si trovano quelle uguali da sostituire, e si rischia di dover cambiare tutta la pavimentazione.

Infine, in linea generale l’assenza delle piastrelle permette di rinnovare il bagno con più facilità e frequenza, facendo risparmiare in termini di tempo, costi ed energie.

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Bagno senza piastrelle: svantaggi

Finora abbiamo visto tutti i pro legati alla realizzazione o ristrutturazione del bagno senza le piastrelle. Ovviamente, come per qualsiasi altra cosa, ci sono anche degli svantaggi dietro all’assenza di piastrelle in questo ambiente. Vediamo quali sono.

In linea generale, le controindicazioni del bagno sena piastrelle cambiano a seconda del rivestimento alternativo che si decide di utilizzare. Se pensiamo ai materiali più utilizzati negli ultimi anni, una delle principali problematiche è la difficoltà di personalizzazione. Di solito, infatti, le pavimentazioni alternative alle piastrelle danno minore possibilità di personalizzare il proprio bagno, poiché i rivestimenti non ceramici sono per lo più monocromatici o sfumati.

Inoltre, alcuni rivestimenti non sono adatti a ospitare l’umidità che si forma solitamente in questo ambiente. Di conseguenza, potrebbero avere una durata media inferiore e richiedere dei ritocchi più frequenti.

Infine, dettaglio da non sottovalutare, le piastrelle possono essere pulite con più facilità rispetto alle pitture, soprattutto se si formano delle macchie. Quindi, se da un lato la soluzione senza piastrelle è più igienica per via delle giunture tra le varie mattonelle, dall’altro lato in caso è più semplice togliere una macchia dalla piastrella che da un altro tipo di rivestimento.

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Bagno senza piastrelle: nell’immagine, la foto di un bagno.

Bagno senza piastrelle: alternative

Ora che abbiamo visto quali sono i principali vantaggi e svantaggi del bagno senza piastrelle, ti starai chiedendo: ma quali sono le alternative alle piastrelle?

Visto che negli ultimi tempi una soluzione senza piastrelle è diventata piuttosto comune, sono molti i rivestimenti alternativi per il proprio bagno. Sceglierne di uno rispetto a un altro dipende dall’utilizzo che si fa del bagno (per esempio se si tratta di un bagno di servizio) e da altri fattori che ora vediamo.

Pittura per bagno senza piastrelle

L’alternativa classica alle piastrelle è solitamente la pittura, quindi la vernice. Visto che questo tipo di rivestimento tende a subire maggiormente gli effetti dell’umidità, di solito si consiglia di usarlo per un bagno di servizio, quindi che non viene utilizzato con frequenza.

Tuttavia, bisogna anche dire che oggi esistono alcuni tipi di vernice adatti agli ambienti umidi perché sono idrorepellenti, quindi resistono molto bene all’acqua e alla condensa. Inoltre, questo tipo di pittura è anche traspirante e antimuffa.

L’aspetto positivo della pittura è che avrai a disposizione una vasta gamma di colori e di tecniche di pitturazione tra cui scegliere (per esempio con rullo o pennello, spatolato, velato, spugnato, graffiato).

Resina

Se sei alla ricerca di una soluzione versatile e, allo stesso tempo, resistente e igienica, la resina è la soluzione ideale.

Anche se è più costosa rispetto alla pittura per il bagno, questo materiale è in assoluto il più vantaggioso, in quanto presenta queste caratteristiche:

Inoltre, la resina ha anche un grande potenziale dal punto di vista estetico, in quanto è molto facile da abbinare con altri materiali (anche con il parquet) ed è solitamente disponibile in una molteplicità di colori. Se per esempio il tuo bagno ha una buona esposizione alla luce, potresti utilizzare una resina grigia per rivestire le pareti e abbinarla a un pavimento dello stesso colore, per un effetto luminoso.

Infine, grazie ai suoi pochi millimetri di spessore, si presta anche a rivestire i vecchi rivestimenti in piastrelle, colmando addirittura le fughe e dando un risultato uniforme e fresco.

Carta da parati

Se preferisci un bagno molto personalizzato dal punto di vista decorativo, la soluzione più adatta è probabilmente la carta da parati. Ne esistono di diversi tipi, tutte con motivi diversi, ma anche a monocolore e più sobrie.

Tuttavia, anche in questo caso bisogna fare attenzione alle caratteristiche tecniche della carta da parati: bisogna sceglierne una impermeabile (per esempio, in fibra di vetro o con fondo in tessuto non tessuto TNT) e utilizzarla preferibilmente in ambienti ben ventilati.

Senza contare che generalmente la carta da parati ha un costo abbastanza elevato, quindi non è accessibile a tutte le situazioni economiche. Infatti, la qualità delle carte a prezzi più bassi risulta molto inferiore rispetto a quelle più care ed è maggiore il rischio di rovinarsi.

Gres porcellanato

Il gres porcellanato, soprattutto quello di grande formato, è la soluzione perfetta per chi vorrebbe delle piastrelle, ma non sopporta le numerose fughe che accolgono batteri e sporcizia. Con questo rivestimento, che si compone di piastrelle molto grandi, si riduce in modo considerevole il numero di giunzioni e si può scegliere tra un’ampia varietà di finiture che imitano numerosi materiali naturali, come il marmo e il legno.

Inoltre, il gres è un ottimo materiale perché dura nel tempo, è resistente all’umidità e dà un effetto lucente e antico.

In conclusione, avrai capito che chi non vuole un bagno con le piastrelle ha tante alternative a disposizione e anche i vantaggi non mancano. Tuttavia, bisogna valutare bene anche in base al proprio budget, all’arredamento del resto della casa, all’esposizione del bagno e tanti altri fattori.

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